domenica 30 ottobre 2011

Borsa dolcetto o scherzetto

Mancano poche ore ad Halloween. Una borsa porta dolcetti veloce da realizzare. Tessuto pile che è facile da lavorare, non ha bisogno di rifiniture lungo i bordi e si può cucire con fili di diverso colore perchè il filo verrà nascosto dal tessuto pelosetto tipico del pile.
Questa qui sopra è la borsetta porta dolci del Topastro, la prima che ho fatto, come prova. Ho impiegato parecchio perchè ho creato il fondo, i fianchi... è tridimensionale e non sta proprio ben chiusa sul lato aperto.
Volevo fare altre borse porta dolci da regalare e come al solito avevo poco tempo. Così ho pensato di farle piatte e son venute proprio bene. Ho ritagliato due rettangolo di tessuto per ogni borsa e occhi e bocca di colore diverso.
Per prima cosa ho cucito occhi e bocca, sbagliando si impara, e poi ho cucito i tre lati dei rettangoli, lasciando aperto quello in alto. Ho fissato una striscia di pile come manico e ho riempito di dolcetti.
Ho impiegato davvero poco tempo, ora che ho la macchina da cucire sono davvero veloce a creare, ho quasi impiegato più tempo a tagliare i fili che dovevano essere eliminati che a cucire.
Regalini già consegnati, spero siano piaciuti :-) un piccolo pensiero fatto con le mie mani. 
Oggi siamo tornati a Italia in miniatura e c'era tante gente per la festa, qui sopra la faccia "da paura" del Topastro!
01/10/12 Ho scelto questo lavoretto per partecipare a Sweet Halloween di  Squeeze Art e Topogina:
c'e' crisi, c'e' crisi!

sabato 29 ottobre 2011

Halloween...

Una giostra... e un drago sul cavallino della giostra...
Eh si, è proprio un drago e sputa fuoco! Per fortuna c'è tanta acqua.
Aiuto!!!!!!! Ma no, ancora Italia in miniatura? 
Si, siamo tornati per vedere il parco pieno di zucche, fantasmi e giochi in occasione di Halloween.
E non è bravo il mio Topastro, è stato lui a scattarmi la foto. Un drago e una strega.
E abbiamo acceso i nostri fantasmi realizzati con flaconi che contenevano detersivo liquido!

venerdì 28 ottobre 2011

Vestito luccicante per Barbie

Questo post è un po' così... per distrarmi, per non pensare troppo a qualcosa che in questo momento non mi va di avere in testa, per farvi vedere la prima cosa che ho creato con gli ultimi ritagli di tessuto ricevuti in regalo e partecipo anche ad Appuntamenti Creattivi.
Tra i temi dell'autunno di Appuntamenti Creattivi ci sono i vestiti autunnali per le Barbie e proprio questa mattina la mia amica mi ha comunicato che sua figlia aveva bisogno di un vestito lungo per una delle sue Barbie, cappello, sciarpa e guanti. Questa bimba è molto intelligente e ha detto alla sua mamma che non era sicura che io fossi in grado di fare i guanti eh eh. Aveva ragione! I guanti credo siano davvero difficili da realizzare, non credo ci proverò neppure.
Però il vestito l'ho cucito, un pochino con la macchina e molto a mano perchè il tessuto era sottile e aveva delle specie di paillettes applicate che si incastravano nell'ago della macchina per cucire. Il collo è molto strano, una nuova moda :-) non sono stata capace di fare un normale collo che rimanesse ben attillato attorno a Barbie ma penso che la bimba gradirà ugualmente il vestito viola. 
Topastro che mi vedeva cucire e continuava a chiedermi se c'era qualcosa pure per lui, ha ricevuto un pesciolino luccicantissimo! Il tema di quest'anno nella sua scuola materna, è il mare, e quindi gli è piaciuto molto ricevere una delle creature che ha visto durante la gita all'acquario. Abbiamo già fatto diversi pesciolini, magari in un altro post ve li mostro tutti.
A proposito, guardate Monica come è stata brava, molto più di me: Halloween: vestiti per Barbie.
Vi ricordo la mia Associazione preferita, quella che cito spesso e che ho scelto di pubblicizzare per il "gioco" Appuntamenti Creattivi: Famiglie SMA.
Tra i gadget in vendita ce ne sono alcuni proprio adatti al Natale: portamonete alce e cartolina che si possono avere con un piccolo contributo che sarà di aiuto alle famiglie con bimbi affetti da questa malattia.
Vorrei anche segnalarvi un evento, La bellezza, che si svolgerà il giorno 3 dicembre, (che è la giornata dedicata alla disabilità). Il tema di questo evento è il legame tra bellezza e disabilità. Laura Boerci, se siete interessati, saprà darvi ulteriori informazioni :-)
Sempre a proposito di Famiglie SMA e progetti nuovi, che danno spazio ai giovani... c'è un progetto che si chiama Dona con un libro. Gli obiettivi di questo progetto sono: aiutare i giovani scrittori a far conoscere il proprio talento, creare un catalogo di e-book inediti e raccogliere fondi per Onlus e altre associazioni di aiuto o assistenza. In particolare vi segnalo un libro, che potrete acquistare sul sito, il cui titolo è Il viaggio. Il costo del libro è davvero basso e potete anche scaricare l'anteprima gratuitamente e leggere le prime pagine. Potete anche scegliere di donare la cifra che vorrete in aggiunta al costo del libro :-)
Perchè proprio questo libro? Perchè è scritto da una cara amica blogger, Maris, che molti di voi conoscono perchè seguono il blog Cara Lilli. Maris, io ancora non l'ho letto ma prometto che lo farò presto!

mercoledì 26 ottobre 2011

Montagna di tessuto

Due giorni fa Topastro si è svegliato e quando ha visto che sul mucchietto di panni che doveva indossare c'era la maglietta di Ben 10 ha iniziato a vestirsi in fretta in fretta e parlare del suo eroe. Ad un certo punto, mentre io litigavo con i capelli, mi vestivo, cercavo le chiavi...
Topastro: mamma ma questo è Ben 10 Forza Aliena!!!
Mamma: si
T: ma lo sai perchè si chiama Forza Aliena?
M: no
T: perchè lui si trasfomma in una iena!
M: ah...
T: e lo sai cos'è una iena?
M: no...
T: una iena è una cosa che galoppa velocissima! Più veloce di me, di P. e di E. (suoi compagni di scuola)!
M: ah però!
Scommetto che nessuno di voi lo sapeva ah ah!
La sera invece Topastro giocava in camera sua e mi ha chiamato di corsa: mamma, guarda, vieni a vedere! Sono Ty! Adesso attacco questi alla gru e faccio la casa. Poi arrivano i progettisti e le ruspe!
Ieri ho portato a casa due enormi sacchi di ritagli di tessuto e Topastro ha voluto "aiutarmi" a controllare i tipi di tessuti, dividerli per colore e buttar via i ritagli troppo piccoli per essere utilizzati.
All'inizio ha scelto dei pezzi bianchi e ha costruito una casa con il fumo che esce dal camino ma dopo poco si è lasciato prendere dall'entusiasmo e mentre io cercavo di mettere vicini i ritagli dello stesso colore, lui ha rovesciato tutti e due i sacchi sul pavimento e creato due montagne sulle quali si tuffava fingendo fossero il mare o delle spine. 
Un delirio..., ho impiegato un bel po' di tempo a cercare di mettere nei sacchetti i tessuti rossi, quelli verdi e quelli gialli. Io infilavo i pezzi nei sacchetti e Topastro saltava. Poi sono arrivati i nonni e il caos si è moltiplicato. Quando ho imposto a Topastro di smettere di saltare mi ha detto: che bello! Mi piacciono. Chi te li ha dati?
M: il mio collega F.
T: allora quando lo vedi devi dirgli grazie da me perchè io non ho visto che te li ha dati, ero all'asilo!
Ora i tessuti sono un po' divisi e un po' no. Ammucchiati nella stanzetta che io e Topastro usiamo come: sgabuzzino, stireria, stanza per usare il pc e la macchina per cucire... Una stanza con scaffali e libreria colmi di materiali da riciclare, scarpe, scatole di plastica che contengono tantissimi pezzi di tessuto. Chi mi segnala qualche tutorial facile per utilizzare una parte di questi bellissimi tessuti? :-)

lunedì 24 ottobre 2011

Gonna da strega per Halloween

Questa è la gonna da strega che, se ne avrò il coraggio, indosserò per portare drago Topastro alla festa di Halloween a Italia in Miniatura. Ho tagliato, cucito, scucito, ricucito, scucito nuovamente e riassemblato, sbagliato di nuovo, rifatto... una faticaccia :-)
Avevo un bel pezzo di fodera rasata viola nella mia scatola dei tessuti ricevuti in dono e pareva perfetto per una gonna da strega, (si Cì, unico pezzo viola). Inizialmente ho creato tante punte asimmetriche con le forbici pensando di creare una coulisse lungo la parte dritta e metterci un elastico. Ho creato il bordino nella parte della vita per evitare che il tessuto si sfilacciasse e l'ho cucito ad una striscia di tessuto doppia nera in cui ho infilato un elastico. 
Il risultato era pessimo! Il pezzo di tessuto non era abbastanza lungo e le punte finali erano troppo distanti una dall'altra. Per non parlare dell'effetto palloncino che assumeva la gonna. L'ho abbandonata sulla scrivania e ripresa in mano alcuni giorni dopo. Con la parte di tessuto che mi era rimasta ho creato un pezzo di tessuto uguale al primo, (foto qui sopra), lato dritto e lato con le punte. Ho cucito i due pezzi uno all'altro e ottenuto un tessuto davvero lunghissimo. 
Ho fissato il tessuto ad una striscia di stoffa nera elasticizzata larga quanto la mia vita creando tantissime pence. Ma tante tante... Ho cucito il tessuto viola a quello nero e poi ho fatto un paio di risvolti al tessuto nero e ho cucito il lato della gonna che era rimasto aperto... dalla parte sbagliata! Invece che rovesciare la gonna ho cucito dalla parte dritta e ho dovuto scucire nuovamente.... 
Inizialmente avevo pure creato un bordino lungo tutte le punte, un lavoraccio lungo, ma poi ho deciso di tagliare e passare ogni punta con un semplice zig-zag perchè anche il bordino creava un brutto effetto e le punte non rimanevano morbide. Questa gonna è stata davvero difficile da portare a termine, più di una volta ho pensato di buttare tutto bel bidone. 

Alla fine ho vinto io. O quasi...  Le punte e la gonna stessa non sono così morbide come le avevo immaginate. Avrei voluto che il tessuto cadesse in maniera diversa, morbida, come se il tessuto fosse leggerissimo. 
Dopo aver terminato la gonna, ieri,  mi ha fatto notare che avrei dovuto tagliare il tessuto in sbieco... Mannaggia! Sono andata a cercare su Google e ho capito cosa intendeva. Pazienza! Di tessuto viola non ne ho più, ma ho imparato una cosa nuova e la prossima volta metterò in pratica :-) 
Imparare a cucire da soli è davvero difficile. Ogni piccolo accorgimento o trucco, anche il più semplice, bisogna scoprirlo con i propri errori. 
Ora, se vedete una strega gridare e correre dietro a un draghetto... sono io!

mercoledì 19 ottobre 2011

Aggiornamenti vari

Mal di gola, voce roca e un po' ti tosse. Per fortuna io. Topastro sta bene. 
Aciugatrice di nuovo fuori uso, naturalmente proprio ieri sera, dopo che sono stata costretta a riempire cesti di panni sporchi con lenzuola, coprimaterasso, tela cerata, trapunta: aiutooooooo...
Meno male che oggi splende il sole e soffia un venticello caldo, il balcone è invaso da stendipanni e ogni appoggio utile che possa ospitare panni da asciugare.
Nei giorni scorsi ho trasformato un paio di pantaloni che indossavo una decina di anni fa in pantaloni per Topastro. Il tessuto mi piaceva, una specie di panno di lana, morbino e caldo. Sono venuti benino, miglioro sempre più!
Topastro oggi è rientrato dalla gita all'Acquario di Cattolica con i compagni di scuola ed era stanchissimo ma entusiasta di aver visto i pinguini che puzzano perchè hanno fatto pipì e cacca nell'acqua e un signore puliva. E lo squalo martello e quello spada. E poi c'era uno squalo che aveva la bocca al posto del naso! E il naso al posto della bocca... No, non aveva la bocca!
Era un po' confuso dopo aver visto tanti pesci. Questa mattina, prima di partire per la gita, mi ha detto che i pinguini bevono il latte dalle tettine delle pinguine mamme e che lo squalo martello ha due martelli: a destra e sinistra. Uno per i chiodi e l'altro... non ricordo per cosa!
Nell'ultima foto la cassetta per le lettere che Topastro ha chiesto un paio di giorni fa :-)
Uh... mi ero dimenticata di mostrarvi le modifiche alle magliette. Topastro aveva parecchie magliette estive a manica corta piuttosto grandi e mi dispiaceva metterle via, chissà se l'anno prossimo sarebbe state della giusta misura oppure troppo piccole...
Così ho tagliato le maniche ad un paio di mie vecchie magliette macchiate o bucate, (che ormai si sa che io non butto nulla eh eh), e le ho cucite alle magliette di Topastro. Così ora abbiamo qualche maglietta invernale in più :-)
Quella rossa con le maniche bianche non ve la posso mostrare perchè è nella sacca del cambio alla scuola materna.

lunedì 17 ottobre 2011

Costume da drago per Topastro

Questo post lo dedico a Kira che ogni tanto passa a leggere il mio blog e alla fine di settembre mi ha inviato una mail per segnalarmi alcuni siti e blog di cucito. Kira mi ha dato l'idea per realizzare il costume per Halloween a Topastro. Lo scorso anno mago e quest'anno drago! Le code di drago o dinosauro le ho realizzate dopo aver quasi terminato tutto il vestito da drago e giuro che non mi era mica venuto in mente di fare una coda con cintura. Eppure avevo realizzato la stessa identica coda per il vestito... 
E invece dovevo proprio leggere questo post per creare code per tutti gli amici di Topastro. Oggi la mamma di uno di loro mi ha detto che il suo bimbo, che adora i dinosauri, è stato davvero felice di ricevere la coda verde con gli aculei rossi e la berrettina coordinata. Ma torniamo al vestito. Kira mi ha gentilmente inviato le foto del vestito che aveva realizzato per suo figlio e io mi sono ispirata proprio a quello. Il tessuto verde proviene da due plaid POLARVIDE IKEA: totale 8,04 Euro, (ho utilizzato una copertina e un piccolo pezzo della seconda). Il rosso invece proviene da scarti di tessuti che ho ricevuto in regalo.
Il velcro per la chiusura della giacca e il filo utilizzato per le cuciture non sono tanto costosi, quindi il vestito mi è costato circa 10 euro e tanto divertimento. Per i pantaloni ho usato il solito tutorial che avevo linkato qui. Per realizzare la giacca ho preso una maglia di Topastro ed ho ritagliato la parte davanti e dietro e poi due lunghi rettangoli per le maniche. Essendo ancora alle prime armi, (ma non credo diventerò mai una brava sarta), ho sbagliato le misure dell'apertura del collo che inizialmente era troppo piccolo perchè la testa di Topastro potesse passarci attraverso e idem per il davanti e dietro della giacca: un pochino troppo stretta. 
Per rimediare ho allargato il buco per il collo ed ho cucito sulla pancia un pezzo di tessuto rosso che ho lasciato sporgere oltre al tessuto verde. Nell'immagine non si vede bene ma il tessuto rosso non finisce lungo i bordi del tessuto verde ma prosegue al di fuori di esso. Al tessuto rosso ho applicato del velcro e quando Topastro chiude la giacca sembra ancora più magro di quello che è perchè è davvero aderente eh eh.
Il cappuccio mi è venuto troppo grande ma Topastro dormiva e quindi non potevo provarglielo. Penso che rimedierò mettendo due laccettini all'altezza del mento per tenerlo fermo e fare in modo che non gli scenda fin sopra gli occhi. I pantaloni mi sono venuti un po' cortini e se ne avrò voglia applicherò un bordino rosso nella parte dietro, (sul davanti ho applicato le zampine con artigli). 
La coda invece è talmente grande che fa sollevare la parte della giacca che si trova sotto di essa e sto pensando se staccarla e modificarla aggiungendo dei lacci come alle code del post precedente.
A questo punto qualcuno potrebbe domandarmi perchè non scucio tutto e apporto le modifiche necessarie per rendere questo costume migliore... mancanza di tempo, soddisfazione di un primo lavoretto imperfetto... mi piace così! E in fondo penso che Topastro lo indosserà una volta o due, non di più.

sabato 15 ottobre 2011

Coda di drago

Finite!!! Questa sera io e Topastro andiamo a mangiare la pizza con alcune mamme e i loro bimbi e ho pensato di portare ad ogni bimbo una coda di drago! Non sono belle? Vanno bene per Halloween, per Carnevale o per l'angolino dei travestimenti.
Nei giorni scorsi, saltellando di blog in blog... Twitter... Facebook mi sono imbattuta in questo post: Dinosaur tails e me ne sono innamorata! Il giorno stesso ho realizzato due code: una per Topastro e una per una sua amichetta. Avevo del tessuto color bronzo cangiante e dei pezzetti di tessuto pelosetto rosso, perfetti!
 
Ma quanto è bello navigare e scoprire questi tutorial che fanno divertire sia me che Topastro??? Grazie Jessica per aver condiviso questa stupenda coda di  dinosauro, (o drago). E avete visto la simpatica zucca-gilet?
Queste qui sotto sono le code in fase di realizzazione, una per ogni bimbo/a con cui ceneremo stasera. Queste code mi sono piaciute così tanto che ne ho realizzate quasi dieci! Spero che i bimbi che le riceveranno saranno felici di potersi trasformare in draghi o dinosauri.
Anche se ancora non sono bravissima con la macchina per cucire devo ammettere che è stato piuttosto facile realizzarle, ed anche divertente! Abbinare i colori, usare l'imbottitura di un cuscino che non mi serviva più, infilare il filo nell'ago ogni volta che si rompeva, eh eh.
Ho utilizzato il pile per la maggior parte delle code, (alcune copertine Ikea e altri ritagli avanzati da altri lavoretti). Siccome son pigra non ho messo il velcro come chiusura per le codine ma i lacci sono abbastanza lunghi per poter fare un bel nodo con fiocco e il cerchio di tessuto è cucito con punto zig zag perchè ho inserito l'imbottitura dalla base delle coda. Attenti ai draghi!!
..non so se esistono draghi o dinosauri con tre creste e un corno ma noi ne abbiamo uno! Peccato che io abbia sbagliato le misure e il cappellino sia strettissimo sulla testa di Topastro eh eh.
Qui trovate un altro tipo di coda, realizzata da Mammasorriso: Carnevale: la coda del drago. Davvero stupenda!!

venerdì 14 ottobre 2011

Venerdì del libro: Proposte musicali

Topastro in settembre ha frequentato per due settimane lo Junior Club di un centro sportivo. E' stato all'aperto, ha giocato con altri bimbi sull'erba, nella sabbia, sui gonfiabili... E' andato in piscina a "nuotare" e ha provato altre attività come gioco-motricità e musicalità. La maestra L che tiene il corso di musicalità ha anche proposto una prova di tale attività a cui potevano assistere i genitori. Si tratta di attività motoria fatta a ritmo di musica. I bimbi si divertono tantissimo e intanto imparano ad ascoltare la musica. A correre veloci quando il ritmo è veloce e rallentare quando la musica è lenta. Ho chiesto alla maestra quali cd usasse per le sue lezioni e mi ha parlato di Maurizio Spaccazocchi
Mi è piaciuto molto quello che ho letto sul sito e non sono riuscita a resistere più di qualche ora prima di ordinare questo libro con cd.
E' un libro sicuramente dedicato ad insegnanti di attività motorie della scuola infanzia e scuola primaria ma è interessante anche per una mamma curiosa. Il cd è carino e le attività proposte possono essere spunto per giochi da fare durante una festa per i bimbi. Potete trovare alcune proposte e informazioni qui. Un sito che utilizzando il libro di Spaccazzocchi ha sperimentato con bambini questo metodo di ascolto della musica.
 
I cd che utilizza l'insegnante per le lezioni di musicalità invece sono quelli di Mela Music. Altra casa editrice che non conoscevo affatto. Si tratta di libri con cd molto interessanti perchè aiutano i bimbi nelle materie scolastiche, (ci sono canzoncine per imparare le tabelline, grammatica e altre materie). 
Oltre a cd dedicati alla musica, ad esempio Ballando con gli animali. Ogni cd è venduto insieme ad un libro e vorrei tanto comprarne uno ma non riesco a decidere quale. E voi sapevate che esistevano questi bellissimi libri con cd per aiutare i bimbi a conoscere e ascoltare la musica?
Topastro sta frequentando il corso di musicalità ed è molto entusiasta. A casa canticchia le canzoncine che ascolta durante la lezione e io non vedo l'ora che la maestra ci faccia assistere ad una lezione per vedere il mio bimbo ballare!
Con questo post partecipo al venerdì del libro di HomeMadeMamma!
In movimento ISBN: 9788888003191

mercoledì 12 ottobre 2011

Cappellino fantasma per Halloween

Il cappellino con il pipistrello che avevo fatto per Topastro lo scorso autunno è ormai piccino per la sua testa e ho pensato di farne uno nuovo. Per cambiare un po' ma rimanere in tema Halloween ho deciso di ispirarmi ai fantasmi, quelli simpatici però :-)
Ho dato un'occhiata a cosa c'era in rete e ho trovato dei bellissimi cappellini qui e un cappello fantasma qui.
Ho preso una vecchia maglietta bianca e una berretta di Topastro da usare come campione per realizzare la misura giusta. Ho tagliato un pezzetto di tessuto doppio a forma di scodella rovesciata vicino al bordo inferiore della maglia che ho poi utilizzato come risvolto
Ho cucito mettendo i due pezzi di tessuto al contrario, (in modo che le cuciture rimanessero all'interno della berretta), e predisponendo già il piccolo risvolto. 
Ho girato la berretta dal lato dritto e ho applicato bocca e occhi che ho ritagliato da un'altra vecchia maglietta nera. Ed ho sbagliato! Perchè occhi e bocca dovevo applicarli prima di cucire il davanti e il dietro della berretta uno all'altro.
Infatti con la macchina per cucire sono riuscita ad applicare solo la bocca perchè era vicino all'apertura della berretta mentre gli occhietti erano troppo in alto e quindi li ho fissati con ago e filo. Sbagliando si impara :-)
Ed ecco qua il Topastro con il cappellino fantasma in testa e un muffin alla marmellata in mano!