lunedì 31 marzo 2014

Storie da giardino

Oggi è lunedì, in realtà il lunedì è finito e pure il fine settimana. In questi giorni mi sto dedicando al progetto parco giochi per tutti e il tempo per il blog è poco ma non vi preoccupate, ritorno :-)
Se vi fa piacere darmi una mano invitate tutti i vostri amici a cliccare Mi Piace sulla pagina facebook Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini che io e Raffaella abbiamo creato per cercare si sensibilizzare le persone, per far conoscere a tutti i parchi inclusivi in Italia e per spiegare a chi non li conosce quali sono i giochi accessibili anche a bimbi con disabilità.
Visto che ho poco tempo per scrivere vi copio i due suggerimenti di libri che ho proposto sulla pagina dedicata ai parchi, libri che parlano di storie speciali ambientate in giardino: 
30/03/14 Prima di spegnere il computer voglio salutarvi con un libro che potrebbe essere la favola della buona notte per i vostri bambini. Questa è una pagina dedicata ai parchi accessibili, luoghi importanti dove i bambini possono sperimentare, giocare, socializzare... Parchi, giardini, cortili, luoghi in cui i bambini si incontrano e a volte sboccia un'amicizia. Il libro è NOI di Elisa Mazzoli, splendidamente illustrato da Sonia MariaLuce Possentini: "Nel cortile della scuola i bambini giocano, parlano, fanno merenda. In disparte, sempre da solo a scavare buche, c’è quello strano bambino con un occhio enorme, che nessuno avvicina mai. Tutti lo chiamano Occhione. Un pomeriggio in cui i genitori devono andare alla riunione con gli insegnanti, Filippo rimane a giocare nel cortile e si accorge di essere da solo con Occhione. Pieno di paura e di diffidenza, si avvicina e lo conosce. Scopre che anche Occhione ha un nome, si chiama Filippo, proprio come lui, e che non è affatto cattivo e nemmeno ignorante. Filippo-Occhione racconta a Filippo il suo segreto. Nasce un’amicizia nuova, inaspettata, una speranza per il futuro." 
31/03/14 Anche stasera vi voglio salutare con un libro, un’altra storia che si svolge in giardino, un giardino nel quale le mitiche pulcette di Beatrice Alemagna decidono di andare per cercare nuovi amici: “Le pulcette in giardino”. (Per chi non sa chi siano le pulcette vi consiglio di leggere il primo libro “Nel paese delle pulcette”). 
In questa storia ambientata in giardino le pulcette sono inizialmente spaventate dall’aspetto diverso degli insetti che compaiono: una formica, un’ape, una cimice… e senza neppure provare a stabilire un contatto scappano a gambe levate convincendosi che quegli insetti sono antipatici, pericolosi, maleodoranti. Dopo un po’ le pulcette capiscono che in quel modo non troveranno mai nuovi amici e decidono di affrontare gli insetti in giardino in maniera più aperta e socievole. "Perchè nel paese delle pulcette, come in tutti i paese del mondo, non serve a nulla cercare nuovi amici se si ha paura di conoscerli". Una bella recensione qui: Le pulcette in giardino - Beatrice Alemagna.
Riguardo ai giochi per il parco di Santarcangelo tenete le dita incrociate che forse ci son speranze e grazie grazie grazie a tutti coloro che hanno condiviso la pagina su facebok, sul blog, a chi mi ha regalato un post o una segnalazione, grazie di cuore!

venerdì 28 marzo 2014

Venerdì del libro: La cosa più probabile

Venerdì del libro... Solo venerdì? Questa settimana, per me e Samuele, è stata tutta all'insegna dei libri! È iniziata domenica scorsa con la gita a Bologna Fiere al padiglione 33 dove si è svolta la settimana del libro e della cultura per i ragazzi e poi martedì, sogno ad occhi aperti, da sola alla Children's Book Fair. Mi credete se vi dico che ho sognato libri tutta la settimana vero?
E proprio di sogni parla il libro che vi propongo oggi e che mi è stato donato da Angela Catrani, il MosaicoIl titolo del libro è "La cosa più probabile" scritto e illustrato da Gianfranco Bonadies, pubblicato da Bacchilega Junior.
È un albo illustrato in formato quadrato che racconta la storia di una bimba dai capelli arancioni che la sera si addormenta e si ritrova in un mondo fantastico dove tutto, o quasi è possibile. Un sogno che la trasporta velocemente da un posto all'altro fino a quando, aiuto, il sogno sta per trasformarsi in un incubo! Non vi svelo il finale ma sappiate che il lieto fine è assicurato. 
L'ho letto a Samuele e non pensavo gli potesse piacere così tanto, lui ha quasi sette anni ed inizia ad apprezzare le storie lunghe, i libri che spiegano come funzionano, nascono e sono fatte le cose... Invece lo ha apprezzato moltissimo, gli è piaciuta sia la storia che i disegni ed è riuscito a scovare tanti particolari che a me, che son grande, erano sfuggiti. I disegni di questo libro sono davvero carini e particolari, mi spiace solo che, a mio parere, le illustrazioni non rendono molto sul monitor, sono molto più belle dal vivo.  
Ho letto la prima volta il libro da sola e poco dopo seconda lettura per Samuele. Proprio vero che per certe cose bisognerebbe rimanere bambini perché io, curiosa di scoprire il finale, mi sono concentrata sulle parole e non ho osservato bene le immagini, ero quindi convinta che un mostro, nel sogno, inseguisse la bambina ma Samuele mi ha spiegato che invece è la bimba a trasformarsi. "Ogni notte faccio un sogno. È sempre diverso...Samuele: anch'io! Ti è piaciuto il libro? Sì. Me lo racconti? 
Ecco la sua personalissima e un po' sconclusionata recensione:
Secondo me il mostro era lontano lontano dove era buio e ha lanciato il potere, il suo potere, alla bimba e l'ha trasformata con le orecchie blu. Poi la bimba va a finire sopra l'occhio del mostro, (nota: secondo me la bimba cerca di arrampicarsi sopra un tentacolo gigante ma per Samuele è un occhio...), e poi quando i tentacoli prendono gli omini e la bimba la trasformano in un mostro blu che vuole uccidere il cagnolino mi sa...
È diventata cattiva e sta distruggendo le case ma quando si sveglia scopre che non è diventata un vero mostro e il cagnolino dorme di fianco a lei.
Alcune altre immagini del libro qui: La cosa più probabile, Bacchilega editore 2014. Una bella storia che insegna ai bimbi che a volte il buio della notte porta con sé un po' di paura ma è solo un brutto sogno e la luce del giorno fa sparire tutti i mostri.

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martedì 25 marzo 2014

Bologna Children's Book Fair... che sogno!

Vi avviso: questo è un post che non so se avrà capo e coda perché le emozioni che ho vissuto oggi sono state tante e inoltre è assolutamente sconsigliato  a chi non ama i libri perché non vorrei che qualcuno pensi che io sia pazza.
Partiamo dal principio: questo blog mi ha permesso e mi permette di conoscere tantissime persone tra cui Angela Catrani de il Mosaico. Angela l'ho conosciuta grazie a Elisa Mazzoli, all'inizio solo tramite web poi di persona, non molto tempo fa... in una libreria!
Stand Bacchilega Junior
Angela, che mi piace molto perché è allegra, chiara e sincera, mi ha fatto un regalo meraviglioso. Mi ha regalato un biglietto per la Children's Book Fair. Io, lo ammetto, fino a un  mese fa neppure sapevo bene di che tipo di fiera si trattasse e quando lei mi ha detto che era "una roba da star male" le ho creduto sulla parola e ho accettato il suo dono. Già avevo avuto un assaggio domenica scorsa alla settimana del libro e della cultura per i ragazzi ma la fiera...
Elisa Mazzoli, Alfonso Cuccurullo e le ragazze della libreria
Questa mattina sveglia alle 5:30 per l'emozione e dopo aver accompagnato Samuele a scuola mi sono diretta verso Bologna. Chiaramente ho sbagliato strada, parcheggio e ingresso, (a Bologna),  ma nonostante tutto tra le 10 e le 11 ero in fiera ed è iniziato il mio sogno. Giuro che questa fiera per me è stato un sogno ad occhi aperti. Alle 18:00 son risalita in auto con un gran male a gambe, caviglie e piedi e per fortuna ero sola in auto, nessuno poteva vedermi, perché la mia espressione era la stessa che ha Samuele quando è seduto sulla poltrona del dentista, (quando indossa la mascherina con il protossido di azoto).
Stand Bacchilega Junior
Sono rimasta in estasi per tutto il tempo che ho camminato, camminato e camminato tra i vari padiglioni. In auto ho fatto 100 km all'andata e 100 al ritorno ma a piedi non so, credo di aver camminato dalle 11 alle 18 con una breve pausa per partecipare, seduta, alla presentazione di un libro bellissimo di cui vi ho parlato diverse altre volte: NOI. Il biglietto, sempre appeso al collo con il nastrino della Children's Book Fair perché ero così felice di essere lì che volevo che tutti lo vedessero e poco importava che lo avessero quasi tutti. 
Sottosopra è la collana di libri per bambine e bambini
Perché non vado a dormire visto che son stanchissima? Perché ho paura che domani queste sensazioni si attenuino e perché la fiera è aperta ancora per due giorni e magari il mio racconto vi convince a visitarla. Quattro padiglioni , (25, 26, 29, 30), pieni di libri provenienti da tutto il mondo, più i padiglione 33 che è aperto a tutti. Io non ci guadagno nulla, sapete che mi piace parlare delle cose belle e se vi piacciono i libri, in particolare quelli dedicati ai bambini e ragazzi, rimarrete estasiati come me da tanta meraviglia. Trovate tutte le informazioni sulla fiera sul sito Children's Book Fair.
Uovonero - Leggere è un diritto per tutti
Io l'anno prossimo ci torno! Penso che il massimo sarebbe andarci per due giorni di seguito perché il primo giorno, a me è successo così, si rimane a bocca aperta, un po' disorientati e colpiti dai tanti libri, conferenze, autori, illustratori, ... Sopraffatti dalle emozioni. Confesso che in certi momenti della giornata mi sono sentita quasi spaesata, piccola piccola di fronte a tante persone che lavorano in questo settore. Ho visto dipingere, firmare autografi, riprendere conferenze o interviste. Per me gli autori e gli illustratori sono dei grandi, ho tanta stima e rispetto per loro perché fanno un bellissimo lavoro. 
Io e Sonia MariaLuce Possentini
I libri per me sono grandi compagni di vita, ognuno è un tesoro che mi ha insegnato qualcosa e per questo motivo vedere tante persone che io considero importanti mi ha fatto sentire, in certi momenti, un pochino a disagio ma davvero tanto contenta di essere lì. Ho conosciuto Sonia MariaLuce Possentini che mi è piaciuta tantissimo. Non so perché ma mi ero fatta l'idea che fosse una persona seria e inavvicinabile e invece è simpaticissima e ride tanto. Ogni volta che sentirò parlare di lei la immaginerò come un folletto luminoso saltellante e sorridente. A proposito: complimenti per il premio Pippi, sezione editi, vinto da Janna Cairoli con "L'alfabeto dei sentimenti", illustrato da Sonia. 
Anche i dinosauri facevano la cacca!
Poi ho conosciuto Cristina Petit, Alfondo Cuccurullo e alcune altre persone ma non c'è stato molto tempo per chiacchierare. Io ho trascorso tutte le ore a mia disposizione a girare, girare, girare nei vari padiglioni e tra i tantissimi stand italiani ed esteri per ammirare quanti libri per l'infanzia esistono. Ho sfogliato tanti libri e sono stata brava pure questa volte, come domenica, perché ne ho comprati solo due: Anche i dinosauri facevano la cacca, (Dino Ticli), e ANIMALI di VERSI, (Isabella Christina Felline). Un libro mi è stato gentilmente donato da Angela Catrani ma non vi dico quale, sarà una sorpresa per uno dei prossimi venerdì del libro.
io e Elisa Mazzoli
Mi sono fermata solo durante la presentazione, (l'unica purtroppo... Dovevo scegliere se guardare o partecipare a qualche conferenza e siccome non immaginavo che la fiera fosse così grande, ho trascorso tutto il tempo tra i libri), del libro NOI a cui erano presenti, (non ricordo tutti i nomi), Elisa Mazzoli, Sonia MariaLuce Possentini, Alfonso Cuccurullo, Elisa Malaguti. A luci spente, con le immagini del libro proiettate su un telone, Alfonso ha letto sottovoce nel silenzio più assoluto la storia di questo libro che non ripeto qui perché ne ho già parlato tanto. Sappiate che in questo periodo è uno dei miei libri preferiti e dopo la presentazione di oggi sono ancor più convinta che si tratti di un piccolo grande tesoro. 
io e Cristina Petit
Mi sono commossa tanto e ho apprezzato ogni singola parola che è stata detta dopo la lettura compresa la parte riguardante il fatto che il libro è stato scritto ben 7 anni fa ma rifiutato da diverse case editrici, (e quindi rimasto per molto tempo nel cassetto di Elisa), non per il tema ma perché la storia, secondo alcuni, non era credibile. A me invece sembra incredibile che la storia non sia credibile. Io sono sicura che lo è ma anche se non lo fosse? Tutti i libri che leggiamo noi adulti raccontano storie credibili? Ho proprio paura di no. Spesso e volentieri le storie sono storie, raccontano sogni e fantasie che ci fanno sperare come è giusto che sia. 
presentazione del libro NOI
Se mercoledì o giovedì passate da Bologna fate un salto in fiera ad ammirare i tanti capolavori esposti che sono stati scritti e illustrati per i nostri bambini. Naturalmente fate un saltino a salutare Angela presso lo stand Bacchilega Editore, (Pad 26 stand A52).
Che altro dire? Dopo i tanti chilometri di oggi sono pronta per la Rimini Marathon! E...Angela ma io e te non abbiamo fatto la foto insieme quindi mi tocca proprio tornare anche il prossimo anno :-)

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lunedì 24 marzo 2014

Bologna: settimana del libro e della cultura per i ragazzi

Ieri mattina il Topastro si è svegliato presto e visto che le previsioni del tempo non promettevano sole abbiamo deciso di fare un salto in un luogo meraviglioso a Bologna. In fiera c'è la SETTIMANA DEL LIBRO E DELLA CULTURA PER I RAGAZZIPoco prima delle 10:00 siamo saliti in auto, un'oretta di strada, abbiamo sbagliato parcheggio e quindi preso la navetta e... ci siamo ritrovati in un padiglione, il 33, pieno di libri, genitori e bambini.
Io e Samuele ci siamo lasciati prendere dall'entusiasmo e la prima ora abbiamo girato senza una meta precisa tra i vari tavoli tra un "oh guarda", "mamma che bello", "e questo?", "uh voglio questo qui!". Non sono riuscita a mantenere il controllo e saltando da un libro all'altro, da un tavolo all'altro, alla fine non ho sfogliato alcuni libri di cui avevo letto recensioni e che mi sarebbe piaciuto comprare. Impossibile dare un'occhiata a tutto quello che c'era di bello. 
C'erano anche diversi laboratori, conferenze e mostre ma Samuele non ha voluto fermarsi in nessun posto per creare o giocare e così ci siamo accontentati, (per modo di dire), di guardare, sfogliare e leggiucchiare i libri per poi poterne scegliere solo pochi da portare a casa. Per me che amo leggere, e per ora pure mio figlio adora i libri, è stato meraviglioso ritrovarsi in questa enorme libreria fornitissima di libri in italiano, inglese, francese e che trattavano tanti argomenti diversi.
Mi son sentita a casa, attorniata da persone che come me amano i libri e ogni tanto, quando gli sguardi si incrociavano, si traducevano in "hai visto questo libro che meraviglia?!" Una signora, come me, l'ho notata mentre fotografava l'interno di un libro, era venuta appositamente da Torino per poter ammirare, parole sue, ogni piccolo capolavoro, e anche lei era intenta come me a scattar foto per ricordare e magari successivamente acquistare. 
C'erano alcune zone con tappeti per poter consultare i libri insieme ai bambini sdraiati a terra ma anche tanti genitori che, seduti a terra in qualche angolino del padiglione, appoggiati a qualche scaffale, leggevano libri ai propri figli. Una cosa assolutamente meravigliosa! Il salone è aperto fino a giovedì 27 marzo 2014 quindi, se potete, non perdetelo! Sul sito linkato in alto trovate il programma completo di tutte le giornate. 
Io e Samuele, con grande tristezza, abbiamo portato a casa solo quattro libri, due da regalare e due che leggeremo insieme. Io ne avrei portati a casa almeno una trentina ma considerati i costi... Però mi son sfogata con la macchina fotografica scattando quasi un centinaio di immagini dei libri che mi hanno colpito così li posso inserire nella mia infinita lista dei desideri.
Qui invece trovate il mio racconto sulla fiera riservata agli operatori del settore dell'editoria infantile: Children's Book Fair: un sogno!
Il racconto di Daniela Bagnato: UNA GIORNATA ALLA BOLOGNA CHILDREN’S BOOK FAIR: NON DITELO AI GRANDI.

venerdì 21 marzo 2014

Venerdì del libro: Orecchie di farfalla

Il libro di oggi l'ho scoperto grazie alla bellissima recensione di Libri e Marmellata: “Orecchie di farfalla” di Luisa Aguilar e Andrè Neves, Kalandraka. Ho letto questo post diverso tempo fa e l'ultima volta che sono andata in biblioteca me lo son ritrovato nelle mani e non ho potuto fare a meno di portarlo a casa per leggerlo a Topastro.
La storia raccontata è veramente semplice e composta da poche parole e tante belle illustrazioni. Mara ha le orecchie a sventola oppure orecchie come farfalle che svolazzano sopra la testa e le cose brutte colorano a festa?
Ogni pagina è dedicata a un particolare che può procurare derisione da parte di altri bambini: avere i capelli come spinaci, indossare calzini rotti o leggere libri usati. Un libro che, come tanti altri, spiega ai bambini l'unicità e soprattutto che la realtà è fatta di due facce e le orecchie a sventola, da un punto di vista diverso, possono essere orecchie di farfalla così come indossare calzini rotti può dipendere dal fatto di avere un dito curioso :-)
Un libro che mi è piaciuto e che fa già parte della lunga lista di libri nella mia pagina dedicata alla Diversità - Unicità. Unico difetto, se vogliamo trovarne uno, è la brevità del racconto. Mi sarebbe piaciuto fosse un pochino più lungo, con più esempi. Naturalmente questo post partecipa all'ormai fisso appuntamento di Paola, HomeMademamma: venerdì del libro.
Approfitto di questo post, che va online il 21/03/2014, per segnalare alcune cose belle: oggi è la  Giornata mondiale sulla sindrome di Down e vi invito a leggere alcuni bellissimi post: l'intervista della mia amica Caterina, (Il Mondo di Cì) a Barbara, (mamma fatta così),su Baby Bazar magazine
Oggi è anche il primo giorno di primavera, sbocciano i fiori, il sole scalda i prati e i bimbi si riversano nei parchi giochi. Se avete una decina di minuti liberi vi invito a leggere il mio post: il parco giochi non è per tutti i bambini e anche il post che ho scritto per Romagna Mamma: la battaglia delle mamme per parchi accessibili anche ai piccoli disabili
Per ultimo, se avete un account facebook, vi chiedo gentilmente di cliccare Mi Piace sulla pagina Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini sulla quale io e la mia amica Raffaella condivideremo notizie, immagini e articoli che parlano dei parchi con giochi accessibili e fruibili da tutti i bambini. Questa volta forse ce la facciamo ad ottenere un paio di giochi accessibili a Rimini e Santarcangelo e a tal proposito voglio ringraziare tantissimo tutte le amiche, della vita reale e del web che mi stanno aiutando a condividere la nostra richiesta.
Le farfalline della foto, se vi piacciono, sono facili da realizzare e perfette per dare il benvenuto alla primavera. Le trovate qui: Primavera: arrivano le farfalline fai da te...
Infine vi segnalo il post della mia cara amica Caterina che, in risposta alla richiesta di Barbara Giù il muro #losguardodeglialtri ha scritto un testo davvero ricco di risposte con segnalazioni di molti libri interessanti per preparare i bimbi a rapportarsi con i bimbi con Sindrome di Down, in modo che ci sia naturalezza quando dovessero incontrarne uno: Dialogo tra sguardi Giù il muro #losguardodeglialtri e consigli di lettura.

mercoledì 19 marzo 2014

Il parco giochi non è per tutti i bimbi...

Come ogni anno è ritornata la primavera e io torno a parlare di parchi giochi per bambini. Siamo fortunati a vivere vicino al mare, possiamo goderci la spiaggia e portare i bimbi a giocare e correre sulla sabbia quasi tutto l’anno, tranne nei mesi più freddi. Sarà per questo che i parchi scarseggiano e sono così mal tenuti, sporchi e inaccessibili? Da una parte sarei tentata di credere a questa teoria ma so benissimo che non è così perché anche la spiaggia spesso è inaccessibile e, come i parchi, in inverno è ricoperta di rifiuti e da escrementi di cani che i padroni si dimenticano di raccogliere.
La conclusione quindi è sempre la solita: sensibilità zero per le persone con disabilita, per chi non può muoversi liberamente, per chi non può correre o sentire o vedere. Ieri sono stata con mio figlio e un’amica  a Santarcangelo e abbiamo deciso di portare i nostri bimbi al parco. Abbiamo visitato due piccoli parchi ed entrambi non sono accessibili alle carrozzine. Per accedere ad uno di questi parchi abbiamo incontrato addirittura un gradino e non esiste un vialetto di accesso ai giochi, solo erba che era abbastanza alta e il terreno, non essendo pianeggiante, non è facile da percorrere per una carrozzina.
Nell’altro parco non c’era il gradino ma anche lì solo erba e un bimbo in carrozzina da solo non riesce a muoversi in autonomia su un terreno simile. E i giochi? Di giochi per bambini in carrozzina o con capacità motoria ridotta neppure l’ombra. Potrete visitare tutti i parchi di Santarcangelo alla ricerca di un solo gioco che possa essere adatto a un bimbo disabile ma rimarrete delusi perché non ce ne sono, esiste solo qualche altalena con le protezioni, di quelle adatte ai bambini piccoli.
Io mi chiedo come mai in una cittadina così bella e interessante come Santarcangelo, che propone periodicamente grandi feste, fiere di paese, mostre, una città ricca di musei e interessanti siti da visitare, ristoranti rinomati, una cittadina che vanta un grandissimo numero di turisti che durante tutto l’anno vi si recano per godere di tutto ciò, non esista nemmeno un’altalena per le carrozzine, gioco che è stato installato in diversi parchi italiani e anche nella vicina San Marino.
Installare in un parco un gioco accessibile a tutti i bimbi non significa togliere un gioco a chi può correre e saltare ma semplicemente concedere a tutti i bimbi il diritto al gioco così come sancito dalla convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia. Un gioco con pedane al posto delle scale, corrimano per aiutare i bimbi ipovedenti o chi ha problemi di equilibrio, pannelli sensoriali ad un’altezza adatta anche alle carrozzine, altalene a cesto, giostrine girevoli poste allo stesso livello del suolo… 
Sarebbe davvero bello se le amministrazioni locali decidessero di sostituire qualche gioco rotto con uno adatto a tutti i bimbi che hanno voglia di divertirsi e trascorrere qualche ora spensierata. Si dice che “chiedere è metà dell’avere” e quindi io ci riprovo, perché la domanda è stata fatta spesso, da tante persone e in modalità diverse: perché non valutate seriamente la possibilità di installare un nuovo gioco adatto a tutti i bambini? Magari nel parco centrale presso il Campo della Fiera che è molto bello e attira sempre tantissima gente. Claudia Protti
Per essere aggiornati sui parchi con giochi accessibili a tutti potete cliccare "Mi Piace" su questa pagina facebookParchi con giochi accessibili per tutti i bambini che cercherò di curare giornalmente. Sarebbe bello che la pagina avesse tanti followers e tante condivisioni di articoli e immagini dei parchi. 
I precedenti articoli sul medesimo argomento:
17/04/2013 - Parchi gioco a Viserba e dintorni
14/05/2013 - Bagnini, spiagge e giochi in Romagna
23/05/2013 - In spiaggia, e al parco, pensate anche ai bimbi disabili
A proposito di parchi, luoghi ed iniziative adatte a tutti vi invito a partecipare alla Rimini Marathon di cui vi ho parlato qui e durante la quale si svolgerà il PRIMO RADUNO NAZIONALE DI “SPINGITORI DI CARROZZINE”.
Esempio gioco per tutti: LAPPSET
Parlano di noi:
19/03/14 - Romagna noi - “Giochi impossibili per i bimbi disabili”
20/03/14 Romagna Mamma - La battaglia delle mamme per parchi accessibili anche ai piccoli disabili.
25/03/14 NON SPRECARE - Parchi gioco per bambini disabili: inclusione sociale e pari opportunità fin da piccoli.
27/03/14 Elegraf Grafica Freelance - Il parco giochi è per tutti?
31/03/14 Yummymummy e Matteo - Parchi gioco inclusivi: tutti i bambini hanno diritto di giocare.
01/04/14 Guarda con il cuore - Il progetto parco giochi per tutti
01/04/14 Altarimini - Santarcangelo: battaglia per parchi accessibili a bimbi disabili.
09/04/14 Il mondo di Cì - Liberi tutti! Un parco giochi accessibile.
09/04/14 Bimbì - Parchi con giochi accessibili a bimbi con disabilità: la campagna di due mamme.
10/04/14 Mamme come me - Il diritto al gioco dei bambini !
12/04/14 Baby Bazar Magazine (Stefania D'Elia) - Parchi gioco accessibili, una necessità per i bambini.
18/04/14 Come nasce una mamma - Diritto al gioco, per tutti.
Facciamo sapere a tutti che esistono piccoli accorgimenti per rendere un parco accessibile anche ai bambini che usano la carrozzina o ai non vedenti e diffondiamo notizie sui giochi che possono essere usati da tutti i bambini. Perchè non scegliere questi giochi al posto di quelli classici? Questi giochi sono belli, possono essere utilizzati da tutti e garantiscono i diritti dei bambini. Per essere aggiornati sui parchi con giochi accessibili a tutti potete cliccare "Mi Piace" su questa pagina facebookParchi con giochi accessibili per tutti i bambini. 

21/04/14 Maestra e Mamma - Parchi gioco accessibili a tutti.
22/04/14 Genitori Channel - No alle barriere architettoniche.Un parco giochi per tutti!
22/04/14 Tutto per la mamma - Il parco inclusivo, accessibile a tutti.
24/04/14 genitoricrescono - Parchi inclusivi: giochi per tutti. Intervista.
27/04/14 Baby Bazar Magazine (Stefania D'Elia) - Seconda parte intervista a Claudia e Raffaella: Parco giochi accessibili, una necessità per i bambini/2.
27/04/14 measachair: Parchi inclusivi, due mamme, due faccini sorridenti. Un'intervista per quattroIntervista a Claudia e Raffaella
30/04/14 Orso Azzurro: Accessibilità e disabilità: parchi giochi per bambini
06/05/14 ItaliaCheMamme - Parchi gioco accessibili per tutti: un sogno realizzabile. 


17/05/14 Nasce il blog PARCHI PER TUTTI in cui verranno segnalati tutti gli aggiornamenti: articoli, interviste, post che parlano della nostra iniziativa di sensibilizzazione.

martedì 18 marzo 2014

Mostra Leonardo Da Vinci 3

Sabato scorso io e Samuele siamo andati a visitare la mostra di Leonardo Da Vinci a San Marino, (www.leonardo3.net/SanMarino). Purtroppo la mostra era temporanea e l'ultimo giorno utile per poterla visitare era domenica 16 marzo 2014. La mia amica Raffaella mi ha regalato un biglietto e così abbiamo approfittato proprio degli ultimi giorni utili per ammirare le creazioni di quel genio di Leonardo. Vi parlo di questa mostra, anche se è terminata, perchè è possibile visitare quella che si trova a Milano e che è praticamente identica. La mostra di Milano, (Piazza della Scala, Ingresso Galleria Vittorio Emanuele II - Milano), è aperta e sarà possibile visitarla fino al 31/10/15 quindi questo post è per gli amici di Milano e dintorni!
Come dicevo noi ci siamo andati sabato 15/03/14 nel primo pomeriggio e poco dopo è arrivato anche il Vescovo Andrea Turazzi a cui hanno fatto visitare la mostra con una guida e telecamere al seguito. Samuele ha avuto l'onore di mostrare a sua eminenza come si usava uno dei monitor touch che sono presenti accanto ad ogni riproduzione delle macchine di Leonardo. Ho apprezzato moltissimo le riproduzioni delle macchine che mostrano nei minimi dettagli ciò che Leonardo aveva progettato, molto utili anche gli strumenti che permettono di leggere le informazioni sull'oggetto, di sapere in quale libro di Leonardo è stato disegnato, di capire da quali pezzi è composto, come funziona e, gioia dei bimbi ma anche dei grandi, è possibile smontare e montare l'oggetto, farlo ruotare, azionare... 
Naturalmente Samuele sarebbe rimasto tutto il pomeriggio a montare e smontare bombarde, soldati, leoni e macchine volanti. Mentre lui si divertiva con i monitor touch io osservavo le macchine, leggevo i pannelli appesi alle pareti, giocavo con altri monitor che permettevano di visionare e azionare tantissime delle invenzioni di Leonardo, (quelle esposte non sono tantissime). Mi sono soffermata parecchio anche sul dipinto dell'Ultima Cena di cui sapevo poco e ho scoperto che all'epoca molti sono rimasti scandalizzati dal fatto che Leonardo avesse dipinto gli apostoli senza aureola ponendoli al pari di normali persone. 
Le cose che invece non mi sono piaciute della mostra di San Marino sono il divieto di scattare fotografie e fare riprese, (sì le immagini di questo post sono "rubate"), visto che non vi erano reperti originali e anche in quel caso si poteva ovviare con un divieto dell'uso di flash. Non mi è piaciuto neppure il fatto che non vi fosse personale presente a disposizione di visitatori per spiegazioni, domande, chiarimenti o per illustrare il mondo di Leonardo. Durante la nostra visita abbiamo incrociato una persona solo una volta, e Samuele è stato invitato a provare a montare un ponte a incastro fatto di bastoni di legno ma dopo pochi secondi è sparito e non è tornato come aveva promesso per vedere il lavoro terminato. La scelta di collocare quattro macchine in luoghi diversi da quello in cui si trovavano la maggior parte degli oggetti in mostra, (Centro Congressi KURSAAL), l'ho trovata strana. 
Chi conosce San Marino sa che per muoversi occorre la macchina, ci sono posteggi in diversi punti, tutti piuttosto lontani uno dall'altro, la parte del paese alto è percorribile a piedi. Per poter visitare tutta la mostra sarebbe stato necessario fermarsi a San Marino da mattina a sera e recarsi prima al centro congressi poi al Palazzo del Governo, al Museo di Stato, alla Prima Torre e alla Seconda Torre. Naturalmente alcuni di questi ultimi luoghi non credo siano accessibili a tutti. 
In ogni caso, piccoli difetti, (secondo me), a parte, la mostra mi è piaciuta davvero tantissimo e la consiglierei a tutti: grandi e piccini. Un'occasione unica per saperne di più su Leonardo Da Vinci!
Il sito ufficiale: Leonardo3 - IL MONDO DI LEONARDO.
Sempre riguardo Leonardo il post di Mamma Stefania: le macchine di Leonardo in cui racconta la gita al Giardino di Leonardo, Amboise (Francia).

lunedì 17 marzo 2014

Esopo al centro commerciale I Malatesta di Rimini

Domenica pomeriggio io e Samuele siamo andati al Centro Commerciale "I Malatesta" di Rimini per ascoltare le letture animate tratte dalle favole di Esopo che sono state raccontate da Giovanni Moretti e Laura Caminati della compagnia teatrale Lele Marini. La volte e l'uva, L'asino e il ghiaccio, La tartaruga e la lepre, Le mosche, La volpe e il corvo, Il cane e l'osso, etc... 
Le letture sono state molto carine, i lettori bravi e i bimbi attenti. I bimbi sono stati invitati a spostarsi lungo il corridoio del centro commerciale, vicino ai punti in cui sono state collocate le immagini delle favole. Vi segnalo questa notizia perchè le letture son terminate ma la mostra delle tavole illustrate di Fabrizio Pavolucci prosegue presso il centro commerciale fino al 30 marzo 2014. 
Fabrizio Pavolucci, di cui vi ho parlato a proposito del libro Il gatto con gli stivali che ha splendidamente illustrato, è un pittore riminese e ha creato una serie di illustrazioni che sono tratte dal libro "Favole di Esopo". Il libro è stato realizzato da Fabrizio Pavolucci e Gregorio Prada Castillo.
"Si tratta di una tiratura limitata a 30 esemplari ispirata ai brevi testi del noto favolista greco, proposta in una originale veste editoriale: ogni copia, infatti, è distribuita con una sovracopertina disegnata a mano differente l’una dall’altra ed è corredata da una incisione all’acquaforte ispirata al fantastico mondo di Esopo."
Per informazioni potete rivolgervi direttamente a Fabrizio: fabrizio.pavolucci@libero.it mentre se avete voglia di dare un'occhiate alle tavole illustrate, come ho scritto sopra, le trovate ai Malatesta, (via Emilia 150 - Rimini).
Qui sopra invece, grazie a Наталья Пристанкова, (Natalia Pristancova), per avermi permesso di pubblicare la foto, un bellissimo bottone in avorio vegetale ricavato dalla pianta Phytelephas macrocarpa. Il bottone, splendidamente intagliato, ritrae una scena della favola "La tartaruga e la lepre". Non è meraviglioso? I bottoni, da sempre, raccontano storie!

venerdì 14 marzo 2014

Le persone con sindrome di Down possono vivere una vita felice

La Giornata mondiale sulla sindrome di Down, 21 Marzo, si avvicina ma come si fa ad aspettare per condividere questo meraviglioso e toccante video. A me ha fatto venire i brividi. Vi consiglio di leggere anche il post di Barbara, che proprio oggi ha condiviso questo video e per questo la ringrazio!
Barbara - mamma fatta così: Giù il muro #losguardodeglialtri: "...c’è un muro, c’è ancora, che divide noi con la sindrome (i diversi) dagli altri (gli uguali) e si nutre anche di silenzi, di domande non fatte, di informazioni sbagliate, delle risposte stizzite degli osservati e dell’imbarazzo degli osservatori. Bene, il muro c’è, anche se ci sono parecchie breccie, e noi, che siamo quattro donne, mamme di bambini e ragazzi con la Sindrome di Down, vorremmo buttarlo giù. Anche solo qualche pezzetto, come hanno fatto altri prima di noi e come faranno ancora dopo di noi."
Andate a leggere e cogliete l'appello di Barbara: "Vi va di donare le parole a quegli sguardi, a quei sorrisi, vi va di raccontarmi cosa provate davanti alla diversità mia, di Killó, di una qualsiasi persona con la Sindrome di Down?"
Buttiamo giù i muri, tutti insieme :-)

lunedì 10 marzo 2014

Bologna Children's Book Fair

Periodo di segnalazioni. Dopo il post di ieri dedicato al 2° raduno dei collezionisti e amanti dei bottoni oggi vi segnalo un importante e interessantissimo evento che si svolgerà a fine marzo. Si tratta di un appuntamento riservato solo ad alcune persone ma il tema a cui è dedicato è così bello, a me piace tanto, che non posso non parlarvene e poi sono sicura che tra le persone che leggono il mio blog ci sono insegnanti, educatrici e tanti blogger che recensiscono libri per bambini. 
dal 24 al 27 marzo 2014 a Bologna si svolgerà la Children's Book Fair: fiera internazionale del libro per ragazzi. Un appuntamento da non perdere per chi ama i libri dedicati all'infanzia. L'evento è però riservato ai soli operatori del settore dell'editoria infantile e i bambini non sono ammessi. In fiera sarà presente lo stand di Bacchilega editore di cui indirettamente vi ho parlato spesso perchè è la casa editrice che ha pubblicato gli ultimi libri di Elisa Mazzoli. Alcuni di questi libri, in versione mini, li avete visti su questo blog perchè Angela Catrani è stata così gentile da inviarmi la prima e quarta di copertina che ho utilizzato per creare i piccoli libri che hanno completato la libreria della famiglia di Barbie. La fiera è un importante evento che permette agli operatori del settore di visionare le novità, incontrare gli editori, gli scrittori e gli illustratori. 
In particolare vi segnalo che martedì 25 marzo alle ore 14.30 presso la Sala Allegretto si terrà la presentazione di "NOI", con l'autrice Elisa Mazzoli, l'illustratrice Sonia MariaLuce Possentini, la professoressa Elena Malaguti e Paolo Bernardi, Presidente di Bacchilega. 
Vi riporto qui sotto il testo, (copiato dal sito ufficiale), in cui sono elencate le categorie ammesse alla fiera e se ne fate parte non perdetevi questa meraviglia!

"La Fiera del Libro per Ragazzi è rigorosamente riservata agli operatori del settore: editori, autori, illustratori, agenti letterari, traduttori, licensor e licensee, business developer, packager, stampatori, distributori, librai, bibliotecari, insegnanti, fornitori di servizi editoriali, organismi internazionali."
Sul post del blog "Il Mosaico" tra gli invitati vengono citati anche i blogger: "Il Mosaico Cooperativa, che produce e promuove i libri di Bacchilega editore, aspetta i librai, i bibliotecari, gli insegnanti, gli educatori, i promotori alla lettura, i blogger, gli autori e gli illustratori presso il padiglione 26 stand A/52 con la presentazione di NOI, una importante novità e i libri Bacchilega Junior!"

Naturalmente non blogger di ogni tipo, (se avete un blog dedicato alla cucina o al giardinaggio non c'è relazione con i libri per l'infanzia), ma blogger che recensiscono libri per bambini e ragazzi. In ogni caso, se intendete visitare la fiera vi consiglio di contattare gli organizzatori utilizzando gli indirizzi segnalati qui: Bologna Children's Book Fair - info > contatti.

Per chi ama i libri dell'editoria infantile credo sia un'occasione unica e speciale, come per Pinocchio trovarsi nel Paese dei Balocchi, per dare un'occhiata ai meravigliosi libri che oggi possiamo proporre ai nostri figli. Quando ero piccina io non c'era la grande offerta di libri per l'infanzia di oggi! Per chi non si occupa di libri per ragazzi c'è una bella notizia: quest'anno è stato creato un evento parallelo a cui tutti possono partecipare, (famiglie e bambini): Settimana del libro e della cultura per ragazzi che si svolgerà dal 22 al 27 marzo 2014 presso il Padiglione 33 di Bologna Fiere. Cliccate sul link per ulteriori informazioni e per visionare l'ampio programma previsto.