domenica 31 ottobre 2010

Festa di Halloween

Alcune immagini della Festa di Halloween del paesino in cui viviamo io e Topastro che si è svolta sabato pomeriggio. Lo scorso anno c'erano delle ragazze che facevano animazione: canzoni, giochi e balli di gruppo per i bimbi. Caramelle per tutti. Quest'anno c'era un mago che faceva magie assolutamente non adatte al pubblico. Estraeva palline da ping pong dalla bocca e fingeva di mangiare lamette. Giocava con il fuoco facendoselo passare sulle braccia e fingeva di impiccarsi con una corda... insomma: chi ha organizzato la festa per i bimbi, forse non ha figli!
La piazza su cui si affaccia la chiesa era piena di streghette di ogni tipo, pipistrelli, diavoletti, scheletri e qualche genitore vestito da strega o con il solo cappello a punta. Il Topastro era un po' stanco perchè non aveva fatto il riposino dopo pranzo e quindi ha passato un po' di tempo seduto sul passeggino ma poi ha visto la fontana e come ogni volta, si è divertito a girarle intorno, dentro e sopra il bordo.
Dopo un po' abbiamo tolto il costume da mago perchè era piuttosto lungo e salire e scendere dalla fontana diventava difficile, i piedini inciampano facilmente negli abiti lunghi. Una strega distribuiva caramelle ai bimbi in piazza e nei negozi che esponevano la locandina della festa si poteva andare a fare dolcetto o scherzetto.
Molti dei negozi erano addobbati per la festa, con tavolini decorati da ragnatele su cui erano posati biscotti, bibite o caramelle. Il nostro rivenditore ufficiale di piadina aveva messo una grossa botte di legno fuori dalla porta con sopra questa meravigliosa composizione!
Diversi negozi hanno appeso ghirlande di carta, alcuni hanno messo maschere da zucche o fantasmi ai manichini. Quando siamo rientrati a casa iniziava a fare buio e abbiamo acceso tutti i nostri fantasmi e le zucche sui balconi. Qualche candelina nei vasetti di vetro che contenevano yogurt, (vasetti che ho messo da parte anni fa). Una meraviglia!
Sul mio balcone ci sono le zucche di ceramica e su quello di Topastro i fantasmi. Ai vetri abbiamo tante decorazioni di carta e fuori dalla porta il nostro tavolino, dove è stato registrato questo brevissimo video.
Il Topastro con una zucca di plastica comprata lo scorso anno e che si accende e si spegne come le lucine per l'albero di Natale. Oggi purtroppo il cielo è nuvoloso, chissà se arriverà o no la pioggia... Io spero di no, così qualche bimbo potrà fare un giro per le vie e le case travestito e suonare al nostro campanello per chiedere caramelle!

sabato 30 ottobre 2010

Noi festeggiamo Halloween!

In questi giorni molte mamme hanno pubblicato sui loro blog lavoretti per Halloween da fare con i bambini o per i bambini: zucche di stoffa, carta crespa, cartoncino, fantasmini e ragnetti, costumi e pipistrelli. Mi pare che nessuno abbia scritto qualche riflessione su questa festa che non fa parte della tradizione italiana ma che sta prendendo molto piede e io non ci vedo nulla di male. Magari mi è sfuggito... Però oggi mi andava di scrivere qualcosa al riguardo. Io e Topastro festeggiamo Halloween. Perchè? Perchè è una festa dedicata ai bambini, caratterizzata da travestimenti e dolcetti. Perchè io non sono credente, non credo neppure di essere atea, e quando ero giovane ho fatto parte per qualche anno del gruppo CL, ma attualmente non credo in nessun Dio. 
Halloween è l'occasione per fare tanti lavoretti insieme al mio bimbo, per accendere le candele che mi piacciono tanto e per ammirare le zucche arancioni intagliate. Perchè la Chiesa ritiene Halloween una festa dalle origini oscure, legata la male, una festa pagana che si consiglia di non festeggiare? Non lo so. In rete si trovano centinaia di articoli che cercano di spiegare le origini di questa antica festa e ognuno legga quello che preferisce.
Io sono certa che tra una decina di anni o poco più, se questa festa diverrà molto famosa e assumerà un grande sfondo consumistico, anche la Chiesa troverà il modo di "regolarizzarla" e consentirà di festeggiarla. E' solo il mio pensiero, non voglio offendere nessuno.
D'altra parte è un dato di fatto che il cristianesimo ha eliminato tutte le antiche feste pagane, le feste popolari, quelle legate alle tradizioni contadine, alle stagioni, allo scorrere del tempo. Molte feste sono state comunque integrate dal cristianesimo dando loro una nuova veste.
Nei tempi antichi verso la fine di Dicembre si festeggiava il Solstizio d'Inverno e i Romani ed Egiziano rendevano onore al Sole. Poi fu stabilito che Natale cadeva il 25 Dicembre e il Solstizio d'Inverno il 21 dello stesso mese. Un nuovo nome, ora si può festeggiare.
Addobbare l'albero di Natale è una delle tradizione natalizie più diffuse, ma anch'esso non fa assolutamente parte della tradizione cristiana. Sicuramente è stato assimilato ma in ogni caso è comparso verso il 1500. Quasi tutti i credenti addobbano l'albero con palline e luci e vi depongono sotto i doni.
In ogni Regione d'Italia c'è qualche festa durante l'anno durante la quale si accendono fuochi, anche queste feste non sono riconosciute dalla Chiesa ma non credo che si sconsigli di festeggiarle, perchè sono feste contenute, feste che riguardano poche città, una regione... In Romagna ad esempio c'è la fogheraccia di San Giuseppe. Il 18 marzo, (sera prima della festa del papà), accendiamo dei falò e festeggiamo. Si bruciano tutte le cose vecchie, rami secchi. In Brianza l'ultimo giovedì di Gennaio si brucia la Giubiana, un fantoccio di paglia. Io conosco queste due ricorrenze ma sono sicura che ogni regione ha una festa in cui si accende un fuoco, si balla, si canta, si beve, mangia e ci si diverte. In ogni caso si tratta di feste popolari che fanno parte della tradizione del nostro territorio e non di feste religiose.
Non tocchiamo il famosisssimo Babbo Natale... Nessuno si permette di dire nulla riguardo questo simpatico vecchietto vestito di rosso che porta doni a tutti i bimbi. Probabilmente è troppo famoso perchè chiunque si permetta di dire che è un impostore, che i doni li porta Gesù Bambino e non lui.
Ma Halloween no! Pazienza...
Ripeto, non sono in vena di far polemica e non è mia intenzione scatenare discussioni animate o creare schieramenti da una parte o dall'altra, si tratta di una semplice riflessione. Mi andava di dire quello che penso.
Noi nel pomeriggio andremo alla festa in piazza, organizzata per i bimbi e credo che ci divertiremo, così come ci si diverte a Carnevale.
Se le maestre di Topastro o qualche collega della ditta dove lavoro leggerà... finirò sicuramente ed immediatamente sul libro nero :-)

venerdì 29 ottobre 2010

I venerdì del libro: A'isha, l'amata di Maometto

Sono tornata! Finalmente questa settimana ho un libro da consigliare. Partecipo anche io all'iniziativa di Paola con "A'isha, l'amata di Maometto".
Non ho ancora finito di leggerlo, ma ho già superato la prima metà del libro: carino, scorrevole, interessante.
"Almeno sarò libera da questa prigione". Mi consolai così il giorno che sposai Mohammad. Ero tesa al pensiero di dividere il letto con lui, ma il mio cuore gioiva all'idea di lasciare la casa dei miei genitori. Poi, sulla porta, lui si piegò a salutarmi, e mi sembrò che il mio cuore fosse diventato un uccellino e una mano gli si fosse chiusa intorno e avesse iniziato a stringere.
"Non puoi veinire con me Piccola Rossa, non ancora", disse. "Non sarebbe giusto. Devi restare con i tuoi genitori finchè non sarai grande abbastanza. Ma io ti farò visita ogni giorno".

"Avevo pregato, messo il broncio, protestato, ma Muhammad aveva insistito: non solo sarei dovuta entrare nella tenda con la sua timida sposa ma avrei anche dovuto passare la mattina con lei. "Imparerai cosa significa essere veramente poveri, e imparerai a rispettare la tua nuova sorella-moglie", aveva detto."

"La notizia si era echeggiava in tutto il deserto: il Profeta Muhammad aveva sconfitto un esercito di diecimila uomini senza un morto nel suo schieramento. I convertiti all'Islam si riversavano come miele in Medina."

A'isha, l'amata di Maometto ISBN: 9788854117723

Gli altri libri di questo venerdì:

giovedì 28 ottobre 2010

Pinguino calzino

Terminata la zucca mania mi è venuta voglia di dare nuova vita a calzini spaiati, calzini rovinati o piccoli, (i piedini di Topastro crescono in fretta). Non potevo non realizzare un simpatico pinguino per il mio Topastro. Ne avevo già realizzato uno, copiando un'idea di HomeMadeMamma, utilizzando un barattolino di yogurt liquido e un calzino, se volete vederlo, andate qui, Questo pinquino invece è realizzato solamente con un calzino corto, tipo fantasmino, ago, filo, imbottitura, due bottoni e qualche ritaglio di tessuto.
1. Prendere un calzino nero
2. Riempire il calzino con imbottitura.
3. Con ago e filo dare dei punti attorno all'apertura del calzino e poi tirare il filo come fosse un laccio in una coulisse.
4. Sigillare bene la chiusura, che diventerà la testa del pinguino. 
5. Dare forma alla testa e al corpo con le mani.
6. Con ago e filo formare il collo del pinguino. E' sufficiente qualche giro di filo proprio sotto la testa.
7. Con ago e filo cucire una linea per delimitare il corpo dalle braccia.
8. Cucire un ritaglio di tessuto bianco per la pancia.
9. Cucire due bottoni per gli occhi e un ritaglio ovale per il becco.
10. Tagliare sotto la cucitura creata per separare braccia e corpo, (la parte delle braccia deve rimanere sigillata)
11. Ricucire la parte del corpo scoperta per creare le braccia.
Manca la sciarpa rossa, perchè dove vivono i pinguini fa tanto freddo!
Eccola qui, ora il pinguino non rischia di prendere il mal di gola :-)

lunedì 25 ottobre 2010

Costume Mago per Halloween

Questo è l'ultimo post che dedico ad Halloween. Dopo aver prodotto più o meno tutti i soggetti classici con diversi tipi di materiali, solo una cosa mancava: il costume per Topastro. Negli Iper qua vicino ce ne sono diversi, anche se non tantissimi, perchè qua in Italia per Halloween ci si traveste da vampiro, diavolo, scheletro, zucca... Ho visto che sui siti americani ci sono tantissimi costumi di ogni genere, quindi c'è tanta scelta, un po' come da noi per Carnevale.
Comunque il costumino volevo farlo io. Anche perchè quelli che vendono nei negozi sono di fodera leggerissima e costano tanto. Avevo tanto tessuto blu, bronzo, argento, oro... E così ho scelto il costumino da cucire in base ai colori che avevo.
Per fortuna c'è un costume adatto ad Halloween con questi colori: un costume da mago!
1. Ho usato una vestaglia come riferimento per le misure, considerando che il costume va indossato sopra il giubbotto.
2. Ho tagliato una delle due metà dando forma alle maniche e alla tunica, entrambi molto ampi.
4. Ho posato la metà già tagliata su quella ancora intera e così ho ottenuto la parte destra e sinistra perfettamente uguali
5. Ho creato un'apertura per far passare la testa nella tunica
5. L'apertura per la testa era enorme e comunque avrei dovuto creare un bordino, un colletto... Soluzione più veloce e pratica: bordino con elastico all'interno.
6. Sul fondo della tunica e in fondo alle maniche ho cucito del tessuto a rete color oro e argento.
7. Varie prove per controllare che le maniche fossero della misura giusta e non troppo tirate sotto le braccia che la tunica non fosse troppo lunga.
8. Decorazioni varie. Ogni mago che si rispetti ha un lungo vestito con stelle, lune, pianeti luccicanti.
Ed ecco il davanti e il dietro della tunica da mago. Ho cucito con pazienza stelle di tessuto a rete color argento e oro, mezzelune di tessuto tipo velo e pallini. Avrei potuto cucire altre applicazioni ma dopo un po' mi sono stancata :-)
Mi pare che indossato faccia propio una bella figura! Il tessuto è di un blu cangiante e le stelle argentate luccicano sotto la luce, anche se nella foto non si nota l'effetto.
Qui sopra invece le immagini per la realizzazione del cappello.
1. Ho creato un cono con lo stesso tessuto della tunica e l'ho fatto indossare a Topastro per controllare la misura, (esperienza del cappellino fatto con la maglietta...)
2. Ho creato un cono identico con del tessuto rigido
3. Ho messo il cono rigido dentro al cono di tessuto blu e l'ho cucito lungo il bordo
4. Attorno alla base esterna del cappello ho messo dell'imbottitura che ho poi ricoperto con il resto del tessuto blu. 
Ed ecco il risultato finale. Grezzo e decorato con tessuto color argento. Ora mancano solo un grande medaglione dorato e una bacchetta magica che prepareremo nei prossimi giorni.
E' proprio bello il mio Mago Topastro! Ora siamo proprio pronti per andare a spasso a gridare "Dolcetto o scherzetto". Ed ecco qui sopra il costume abbinato alla bacchetta magica, (un bastone di legno trovato in giardino e ricoperto da tessuto dorato e tre bottoni luccicanti).
Il medaglione dorato è un anello di legno per tende ricoperto di tessuto dorato e un nastro rosso cucito attorno. Calaba calaba...  
Fai attenzione lettore innocente...
la magia del Topastro è molto potente...
se mi guardi negli occhi...
ti trasformo in un ranocchio!
Altre idee per: bacchette magiche, corona da re, mantello e cappello da elfo.

domenica 24 ottobre 2010

Topastro casalingo

Niente ricette. In rete potete trovarne mille. Chi usa il latte, chi acqua, chi aggiunge un cucchiaio di miele... Con il lievito, con lo strutto, con l'olio... Da ormai una settimana io e Topastro ci divertiamo la sera a preparare una paio di piadine per la cena. Io mescolo gli ingredienti e do forma alle palline di impasto.
Mentre stendo una o due piadine con il mattarello, Topastro impasta la sua pallina. Io inizio a cuocere e lui si mette al lavoro cercando di far roteare la piadina sulle mani, come fanno i pizzaioli.
Un po' di olio di gomito per appiattire l'impasto. La linguetta fuori dalla bocca aiuta tanto a concentrasi :-)
Ieri sera Topastro ha deciso che alla sua piadina quasi rotonda mancava qualcosa. Guardare la sua mamma disegnare zucche e fantasmi gli avrà fatto venire in mente di creare occhi e bocca anche alla piadina!
E una volta cotta si prova se è  meglio usarla come maschera o se è più buona da mangiare!

venerdì 22 ottobre 2010

Folletto calzino

In questi giorni sto realizzando diversi oggetti utilizzando vecchi calzini di Topastro. E' molto divertente trasformare piccoli calzini in qualcosa di completamente diverso.
Quello che ho realizzato ve lo mostrerò un'altra volta, perchè ancora non è terminato ma nel frattempo ho cucito un piccolo folletto per il Topastro. Niente di speciale, non è neppure tanto bello, anzi... è proprio buffo, per non dire bruttino. Ha la testa gialla di una vecchissima calzamaglia di Topastro, corpo, braccia e gambe di vecchi calzini e qualche altro ritaglio di un vecchio cappello da Babbo Natale.
Il vestito grigio è un mio calzino e le bretelline e il pizzo li ho presi nella scatola dei ritagli di stoffa. Bottoni per gli occhi e un po' di filo rosso per la bocca. Ripeto, non è tanto bello, ma è stato molto divertente realizzarlo e soprattutto velocissimo!

mercoledì 20 ottobre 2010

Da un maglione... una zucca!

Non ci posso far niente, sono stata contagiata da zucca-mania... E anche questa volta c'è di mezzo lo zampino di Verde Salvia. Ci siamo scambiate qualche mail e lei mi invia questo link: White sweater pumpkins tutorial... Non si fa! Mi mandi un link di una zucca bellissima e ti aspetti che io non mi metta subito al lavoro?! Lei lo sapeva, infatti mi ha avvisato: stai attenta, che a forza di zucchettare calzini, maglioni e altri indumenti, tu e Topastro rimanete in mutande... 
Tranquilla Daniela, ho preso solo un maglioncino con la zip che ormai era davvero troppo piccolo per Topastro e che mi era stato dato da un'amica, usato dal suo bimbo. Inoltre, dopo tanti lavaggi ed asciugature, si era rovinato nel punto di attaccattura della zip e quindi non ho potuto darlo ad un altro bimbo perchè fosse indossato nuovamente.
Ho seguito le istruzioni del post che mi ha segnalato VerdeSalvia. Ho apportato alcune piccole modifiche ma solamente per motivi di praticità.
1. Ho tagliato la parte del tronco del maglione e ho dovuto tagliare la parte della zip e ricucire per formare un tubo. Ho infilato un nastrino nel bordo in fondo al maglione.
2. Ho tirato forte entrambe le parti del nastro per chiudere il fondo del maglione come un sacchetto. Ho fatto diversi nodi con il nastrino.
3. Ho infilato attraverso il piccolo buchino rimasto sei cordellini e li ho fissati bene cucendoli al fondo della zucca
4. Ho rivoltato il maglione 
5. Ho riempito il sacchetto-maglione di imbottitura e poi l'ho schiacciato e modellato per dargli la forma di una palla schiacciata
6. Ho chiuso il saccchetto-maglione e ho iniziato a far passare i cordellini dal fondo fino in alto e li ho arrotolati attorno alla parte di tessuto che si trova al centro. Con filo e ago ho fissato i cordellini al tessuto in modo che non si potessero più muovere. 
Attorno al picciolo ho arrotolato del nastrino verde e la zucca-maglione eccola qua! Non è bellissima?
Che dire? Non so se guarirò dalla zucca-mania, mi sono lasciata prendere la mano. In giro ci sono talmente tanti tutorial per creare zucche, grandi, piccole, di carta, di tessuto,... Ora, forse, se nessuno mi incuriosisce con qualche tecnica particolare, magari mi fermo e passo ai lavoretti di Natale :-)

lunedì 18 ottobre 2010

Tavolino Halloween e fantasmino fluttuante

Queste sono le ultime creazioni per il nostro tavolino di Halloween, quello che mettiamo fuori dalla porta di ingresso.
Il tavolino altro non è che uno scatolone di cartone che conteneva il televisore, ricoperto da un pezzo di tessuto color bronzo cangiante che avevo in casa. Il tessuto è aderente allo scatolone perchè è fissato con qualche spilla da balia e del nastro da pacchi, (sul retro, così non si vede).
Pipistrelli e spaventapasseri di feltro arancioni sono decorazioni comprate al Lidl anni fa e che ogni anno riponiamo nella scatola di Halloween che riposa in cantina, (il posto più adatto per fantasmini, ragnetti e pipistrelli).
I ragnetti li ho comprati secoli fa nel negozio di un'amica e li ho usato spesso per spaventare anche colleghi di lavoro, li nascondevo nei cassetti, sotto la tastiera del pc... Sul tavolino ci sono gli ingredienti per pozioni magiche, le castagne di Savignano, il mostro porta candela realizzato per la Caccia al Tesoro di MammaFelice e alcune cose nuove. Zuppa di zucca marcia realizzata con una lattina di polpa di pomodoro infilata in pezzo di collant arancione e riempita con ritagli di pile arancio e verdi. Un altro pezzo di tessuto giallo per l'etichetta.
Gelatina di vermicelli creata con una lattina piccola di piselli e un anello di legno per appendere le tende. Ritagli di stoffa gialli e verdi ricoperti di colla a caldo. Fantasmi fritti, una scatola di cartoncino a cui ho fatto i buchi per occhi  e bocca e riempita di sacchettini di nylon trasparenti.
La scatolina di plastica con le caramelle conteneva i cotton fioc, ho semplicemente messo attorno un pezzetto di pile arancione. Ed infine il fantasmino! Non è venuto bello come l'originale, che potete vedere qui sul blog Everyday is a Crafting Day! Io non avevo del tessuto tipo garza e quindi ho usato il tessuto più sottile e leggere che ho trovato in casa: un quadrato di fodera bianco latte vecchissima, infatti ha pure qualche buco e qualche strappo. Ma io non butto nulla, eh eh. Ho seguito le istruzioni riportate nel blog che vi ho segnalato, più o meno, anche perchè non sono riuscita a tradurre bene bene dall'inglese.
Ho creato un sostegno per il fantasmino con un rotolo di cartone e una pallina di spugna che ho infilato in un sacchettino di nylon. Ho fatto passare il sacchettino di nylon dentro il tubo di cartone e la parte che fuoriusciva l'ho fissata con il nastro adesivo. Per dare un pochino di stabilità al tubo di cartone, che è leggerissimo, ho infilato dentro altri pezzi di cartoncino. Ho bucato il cartone all'altezza delle braccia con uno stecchino di legno per spiedini che ho spezzato per creare braccio e avambraccio. All'estremità degli stecchini ho infilato delle palline di gomma. In un bicchiere ho messo pochissima acqua e dell'amido di riso, quello che usa Topastro in estate per fare il bagnetto. Ho  mescolato la pappina bianca e ci ho immerso il pezzo di stoffa.
L'ho lavorato con le mani in modo che assorbisse bene l'amido e poi l'ho strizzato e posato sul sostegno. Ho cercato di dare forma alla testa e alle braccia e di sistemare il tessuto in maniera che sembrasse un fantasmino. Qua piove, è umido e fa freddino e quindi non potevo mettere il fantasmino ad asciugare al sole, così l'ho infornato! A bassissima temperatura, praticamente tiepido, forno ventilato. Si è asciugato in una decina di minuti. Ho sfilato dolcemente il fantasmino dal sostegno e l'ho posato sul nostro tavolino. Non credo che l'effetto sia lo stesso di quello fatto con un tessuto garza, che dite? Sembra che il mio fantasmino voli? Solo a guardarlo si dovrebbe capire che non è imbottito e non ha nessun sostegno all'interno ma non essendo di un tessuto semi-trasparente, non so se l'effetto è quello giusto. Comunque è carino, a me piace.
E qui sopra la zucca calzino che ho fatto ieri. Questa è la seconda, più carina del primo esperimento perchè è in tessuto doppio e quindi ha un colore vivace e intenso.

domenica 17 ottobre 2010

Da un calzino... una zucca!

E' domenica mattina e a Rimini piove, piove molto. Topastro dorme e io curiosavo qua e là tra i blog e ammiravo per l'ennesima volta la Zucca iNbottita di Verde Salvia. Si, una zucca con la "Z" maiuscola perchè è davvero bellissima! Nei giorni scorsi avevo lasciato un commento a Daniela e lei, mattacchiona com'è ha sempre una risposta simpatica per tutti che invia per mail. Mi aveva annunciato che avrebbe pubblicato qualche tutorials che non prevedesse l'uso della macchina per cucire. Perchè io non ce l'ho e al momento non mi interessa comprarla nè saperla usare.
Non amo molto cucire e se devo creare una cosa con del tessuto per cui sia necessario fare qualche cucitura a mano, va bene. Se c'è da cucire troppo, rinuncio.
Insomma, stamattina piove, la zucca di Verde Salvia mi piace ma non ho voglia di fare tutte quelle cuciture a mano e non ho neppure del tessuto così carino come quello di Daniela. Mi si accende una lampadina! Il calzino! Non quelli da lavare che sono nel cesto della biancheria sporca, no... uno pulito, color arancione!
1. Prendete un calzino, un gambaletto, un collant...color arancione. Forbici, filo o spago color beige e un po' di imbottitura, (io l'ho rubata ad un cuscino)
2. Tagliate un pezzo di calzino, 20 cm circa se usate una parte di collant o gambaletto elasticizzato. Il calzino deve essere aperto da entrambi i lati, praticamente un tubo.
3. Tagliate sei lunghi pezzi di corda o filo ed infilateli dentro il tubo, (se avete del filo molto spesso è meglio, io avevo solo del filo di lana abbastanza sottile). Da una parte lasciate sporgere 15-20 cm di filo, dall'altra parte invece la parte più lunga.
4. Fate un nodo all'estremità del tubo, dove escono i fili corti.
5. Fissate i fili corti vicino al nodo del tubo arrotolandoli e facendo qualche nodo in modo che siano fissati bene.
6. Rivoltate il calzino, ...il tubo.
7. Riempite il tubo con imbottitura, cotone, tessuto bianco o color arancio, segatura, ...quello che volete.
8. Appiattite il tubo e dategli la forma di una zucca un pochino schiacciata e tirate la parte del tubo che rimane vuota verso l'alto.
9. Prendete i fili uno per volta e portateli dal fondo della zucca che sta prendendo forma fino al picciolo in alto, (la parte del tubo che è vuota), e girate attorno ad esso per fissare il filo. I fili devo essere abbastanza tesi per fare in modo da creare gli spicchi della zucca.
10. Piegate a metà la parte di tubo vuota e arrotolate attorno ad esso la parte in eccesso di ogni filo per formare il picciolo.
Ed eccola qui! Una zucca calzino! I miei fili di lana erano piuttosto sottili e non mi piaceva l'effetto spicchio creato quindi ho fatto un secondo giro con altro filo fissato sul fondo con dei nodi. Inoltre non riuscivo a coprire bene il picciolo e non avevo voglia di sporcarmi con la colla vinilica, ho preso ago e filo e ho cucito altro filo color beige attorno al picciolo.
Un suggerimento per chi vuole provare a farla: il gambaletto era di un bel colore arancione forte e scuro ma dopo averlo riempito con  l'imbottitura è diventato un arancione chiaro, semi trasparente. 
A sinistra una zucca calzino realizzata con due tubi di tessuto infilati uno dentro l'altro, ovvero un doppio strato. A destra il primo esperimento :-)
E qua sopra l'ultima nata, da un calzino a righe. Volevo creare gli spicchi con del filo color arancione ma non ne ho più nemmeno un pezzettino...
Le zucche calzino si stanno diffondendo:
La scuola in cartella
supermamma
Qui invece potete vedere le zucche calzino di Topastro di Halloween 2011.
Con questo post partecipo a "Sweet Halloween" – il Linky Party Co-hostato di Squeeze Art & Topogina
c'e' crisi, c'e' crisi!

sabato 16 ottobre 2010

Capelli d'erba

Il nostro tavolino di Halloween è terminato ma ve lo mostrerò lunedì, insieme agli ultimi lavoretti, in particolare un fantasmino...
Uno degli oggetti che spesso metto sul tavolino di Halloween è una testa con i capelli d'erba.
E' un pupazzetto fatto con un pezzo di collant o gambaletto di nylon, segatura, semi d'erba e un pochino di fantasia. Non l'ho inventato io, credo anche che sia piuttosto vecchiotto. Io mi ricordo che alcuni ragazzini lo vendevano in piccole bancarelle fai da te quando ero ragazzina pure io.
Per Halloween si può usare un gambaletto color arancione e decorarlo con un pennarello indelebile o con ritagli di stoffa e bottoni per farlo sembrare un mostriciattolo. In Gennaio ne avevo preparati alcuni, e questo è uno di quelli che mi sono rimasti. Lo abbiamo bagnato da poco e quindi ancora è calvo, ma presto sulla sua testa cresceranno tanti capelli verdi.
Se volete provare a farne uno, vi rimando al post che ha scritto Paola:
Sam: il pupazzo dai capelli d'erba
Troverete istruzioni, dettagli e le foto del pupazzo che avevo spedito a Piccolo Furfante :-)
I capelli crescono molto in fretta e se lo preparate nei prossimi giorni sarà bellissimo e pronto per andare dal parrucchiere per la notte di Halloween.

venerdì 15 ottobre 2010

Ingredienti per pozioni magiche Halloween

Tra le decorazioni classiche per Halloween non può mancare una strega... non l'abbiamo ancora fatta!! Però abbiamo preparato diversi ingredienti per le pozioni magiche che la strega prepara nel suo calderone.
Bottigliette dei succhi di frutta, qualche vasetto di vetro, vecchi pennarelli, acqua, imbuto, uno stecchino di legno, carta, forbici. Per colorare l'acqua abbiamo usato l'idea del blog Rosi Jo che suggerisce di usare i feltrini cilindrici o tamponi che si trovano nei pennarelli consumati che non scrivono più come colorante. Lei li ha immersi in alcool denaturato che ha poi usato come colorante per diversi tipi di materiali. Noi abbiamo semplicemente immerso un tampone in un pochino di acqua per pochi minuti. Topastro si è offerto di mescolare il liquido colorato che abbiamo travasato nelle bottigliette con l'aiuto di un imbuto. I colori sono bellissimi, trasparenti, vivaci e brillanti.
Abbiamo aggiunto un pochino di colla con brillantini dello stesso colore del liquido messo in ogni bottiglia. Le bottiglie sono state sigillate con un pezzetto di tappetino gommoso e colla a caldo e poi un tappo di plastica. Però mi sono accorta che non sono sigillate bene, forse la colla a caldo non riesce a sigillare bene il vetro, con i flaconi di plastica delle bocce magiche avea funzionato benissimo. Comunque esce solo qualche goccia agitando forte forte la bottiglietta, e noi non le dobbiamo agitare ma mettere sul nostro tavolino a scopo decorativo.
Ho ritagliato con le forbici zig-zag delle strisce di carta che ho decorato con scritte e cornicette.
Queste sono le nostre prime quattro bottigliette con ingredienti magici. Dobbiamo bere altri succhi di frutta per prepararne altre... Abbiamo usato anche un bottiglia vuota che conteneva lo sciroppo per la tosse e un contenitore di yogurt liquido. Una lattina di polpa di pomodoro, ritagli di tessuti vari, farina gialla per la polvere magica.
Magari nelle altre bottigliette metteremo sassolini, rametti, foglie secche... E tutte insieme faranno sicuramente un figurone sul nostro tavolino di Halloween!
E questi non i link delle altre decorazioni che abbiamo preparato per Halloween:
Cappellino-pipistrello
Zucche con cd usati e vecchie T-shirt
Fantasmi luminosi con flaconi plastica
Mostro porta candela
Zucca-calzino
I libri che parlano di Halloween, mostri, fantasmi e streghe di Paola, HomeMadeMamma