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sabato 26 aprile 2014

Bellissimi i fine settimana così lunghi!

Ma quando sono belli i fine settimana lunghi? Vorrei avere più spesso tre interi giorni per oziare, leggere, fare spesa, andare al parco di Cervia con gli amici, in libreria a comprare un regalo per il cuginetto che arriva settimana prossima e poi ancora oziare, rilassarmi, giocare.
Purtroppo i fine settimana così lunghi sono rari ma noi questo qui ce lo siamo goduti nonostante i capricci di Samuele e le sue sfide continue. Al parco naturale di Cervia ci siamo divertiti molto e abbiamo scoperto che dopo tanti anni, (io ci andavo da piccola insieme alla mia famiglie e alle cuginette), hanno fatto alcuni cambiamenti. 
La prima parte è aperta a tutti gratuitamente mentre dal bar in poi è a pagamento e all'interno di questa area, oltre ai soliti recinti con daini, pecore, capre, asini e volatili c'è un enorme recinto in cui si può entrare e, rispettando gli animali, giocare insieme a loro. All'interno del recinto ci sono caprette, maialini, oche, un daino, un cavallino, un asinello e molti altri volatili come tacchini e strani pennuti che si aggiravano per il recinto sempre in gruppo. 
Per i bimbi è davvero una bella esperienza per conoscere da vicino gli animali. Sabato siamo andati a fare un giretto a Cartamarea per comprare un regalino per il cuginetto che ci verrà a trovare settimana prossima. Samuele si è fermato a dare un'occhiata alle novità ed è rimasto molto colpito da un libro, così tanto che io ho potuto bere un caffè e sedermi a chiaccherare con 
Francesca molto molto a lungo prima che Samuele si lasciasse convincere a tornare a casa, non prima di aver pure fatto merenda. Mi piace troppo questa piccola ma grande libreria di Cesenatico! Alla fine siamo tornati a casa con due libri per Samuele, quello che sta sfogliando nella foto e Due mostri di David McKee che è veramente un semplice piccolo e grande capolavoro. Lo adoro!
Domenica avevamo in programma di partecipare alla Rimini Marathon ma la pigrizia ha vinto e siamo rimasti a letto a dormire, leggere e riposare. Un salto al supermercato e nel pomeriggio, se non piove e non fa freddo: relax in spiaggia con giochi per Samuele e un libro per me!
Buona domenica a tutti e un ringraziamento speciale a Stefania, Silvia e Serena per aver aiutato me e Raffaella a diffondere la cultura del parco giochi inclusivo. Potete leggere le tre interviste cliccando i link qui sotto:
Baby Bazar Magazine: prima parte intervista a Claudia e Raffaella. Nel 2014 non dovremmo più parlare di gioco accessibile. Sono giochi punto!
genitoricresono. Ho risposto ad alcune domande: Un parco inclusivo prevede davvero giochi che possono essere utilizzati da tutti?
Baby Bazar Mag: seconda parte intervista a Claudia e Raffaella. il diritto al gioco è un diritto di tutti, normodotati o no, bianchi o neri, ricchi o poveri, belli o brutti.
Me as a chair: Parchi inclusivi, due mamme, due faccini sorridenti. Un'intervista per quattro. Ora giochiamo al gioco delle sedie, chiamate anche i bimbi se ne hanno voglia! La domanda è bizzarra: voi che sedia siete?
P.S.: un saluto speciale ad Angela di Pesaro, (giusto?), di Pesaro che ho incontrato al parco di Cervia e che si è fermata a salutarmi dopo avermi riconosciuto. Angela io sono timida :-D son più brava a scrivere che a parlare!

Potete vedere altre foto del parco di Cervia, scattate il 25/04/14 qui: Parco Naturale di Cervia, (pagina facebook dedicata ai parchi gioco per tutti).

lunedì 26 agosto 2013

CerviAvventura

Topastro è a letto con la febbre. Nottataccia... vomito e diarrea, qui si è dormito davvero poco! Approfitto del suo pisolino per raccontarvi della nostra gita al Parco Naturale di Cervia, (Via Forlanini - Zona Terme), di venerdì scorso. Era da tantissimo tempo che Topastro mi chiedeva di poter fare il percorso sugli alberi del parco CerviAvventura, (che si trova all'interno del Parco Naturale di cui potete trovare alcuni miei post qui).
Topastro adora l'avventura, i suoi cartoni preferiti sono quelli in cui ci sono esploratori, come Dora e Diego, pirati... Adora i documentari e vedere filmati di avventure in mezzo ai boschi o con gli animali. Eccitatissimo si è fatto infilare l'imbragatura ed ha ascoltato attentamente l'istruttore che spiegava a lui e un altro bambino le regole e le modalità per divertirsi sui percorsi in sicurezza. 
A CerviAvventura ci sono diversi percorsi a cui si può accedere in base all'altezza. Topastro, che ha superato i 100 cm ma non i 130, ha potuto fare tre percorsi dedicati ai bambini: Farfalla, Maggiolino ed Ape. Già durante il briefing Topastro ha iniziato a mostrarsi "saputello" e pareva fosse un esperto arrampicatore. 
L'istruttore ha mostrato ai bambini come usare i moschettoni, ha spiegato loro poche ma basilari regole e dopo una breve prova pratica i bimbi erano pronti per partire. Le poche regole consistono nel: tenere il caschetto in testa, essere sempre assicurati con tutti e due i moschettoni, (che sono legati all'imbragatura) ai cavi di sicurezza, staccare un moschettone alla volta ed agganciarlo al cavo del gioco successivo. 
Massimo tre bimbi sopra le pedane attorno agli alberi che permettono l'accesso a ponti, ponticelli e travi e un solo bimbo per volta lungo i percorsi tra un albero e l'altro. Davvero semplici. Inoltre l'istruttore ha spiegato ai bambini che si tratta di regole per evitare di farsi male. Se sono sempre assicurato ad un cavo con almeno uno dei moschettoni non posso cadere e farmi male. 
I percorsi per i bimbi di altezza inferiore ai 130 cm sono posizionati a diverse altezze da terra. Il percorso Farfalla mi pare sia il più basso, massimo un metro da terra, il percorso Maggiolino è posizionato un pochino più in alto e quello Ape credo sia a circa 150 cm da terra. I percorsi, usando l'attrezzatura fornita dagli istruttori, sono sicurissimi e credo sia impossibile farsi male. 
È invece sicuro che ci si diverte tantissimo! Per Topastro ho comprato un biglietto rosso del costo di 10 euro che dava diritto a due ore e mezzo di permanenza a CerviAvventura. Topastro è salito sul primo percorso eccitatissimo e gasato, pareva dovesse scalare una montagna di tremila metri. Sicuro e impavido ha iniziato a camminare sul cavo di acciaio e si è diveritito come un matto durante la discesa con la carrucola.
Troppo impavido... infatti dopo neanche cinque minuti "si è dimenticato" delle regole che l'istruttore aveva spiegato e staccava tutti e due i moschettoni contemporaneamente dal cavo per agganciarli al percorso successivo e rimanendo, per alcuni istanti, non assicurato ad alcun cavo! Purtroppo non sono riuscita a fargli capire che era importante rispettare la regola per evitare di farsi male. O meglio: sono sicura che ha capito benissimo il motivo ma era così sicuro di sè, di non cadere e di non scivolare, che pensava di non aver bisogno di essere assicurato al cavo.
O forse l'eccitazione di poter effettuare il percorso senza dispositivi di sicurezza era maggiore... non lo so. In effetti è stato bravissimo: è scivolato solo una volta, forse perchè faceva lo "sciocchino" e non si è mai trovato in difficoltà durante i percorsi. In poco meno di due ore ha ripetuto almeno tre volte tutti i percorsi camminando spedito e con un sorriso da un orecchio all'altro. Io lo seguivo da sotto e ogni tanto, se staccava tutti e due i moschettoni insieme, lo sgridavo e gli ricordavo le regole.

Dopo quasi due ore, all'ennesimo distacco di tutti e due i moschettoni gli ho detto che  doveva scendere e riconsegnare l'attrezzatura. Gli ho spiegato che divertirsi è bello ma quando ci sono delle regole che servono ad evitare che ci facciamo male non ci sono storie: si rispettano! Spero che la prossima volta Topastro sia più obbediente e che decida di divertirsi in totale sicurezza. Penso che sia importante che capisca che divertirsi è giusto ed è un nostro diritto ma la nostra salute è molto importante! Naturalmente prima di andare a casa siamo andati a salutare uccellini, pavoni, daini, caprette, cigni, anatre...

mercoledì 26 settembre 2012

Parco di Cervia e borse termiche fai da te

Dal 10 al 16 settembre io e Topastro siamo stati a casa insieme: ferie! Abbiamo fatto qualche giretto: Santarcangelo, Italia in miniatura, spiaggia e Parco di Cervia. Siamo andati a salutare caprette, cavalli, tartarughe, cigni e tanti altri animali. Topastro, che spesso gioca a fare l'esploratore, ha voluto il suo zainetto per portarsi al parco acqua e merenda. 
Ho pensato che sarebbe stato divertente fare un pic nic e così gli ho preparato dei panini con prosciutto e pomodorini. Era ancora molto caldo e serviva una borsetta termica. Ne abbiamo diverse ma tutte troppo grandi per entrare nello zainetto di Topastro così ho pensato di farne una. Naturalmente con materie prime usate!
Avevo un sacchetto termico rotto di quelli che si comprano nei supermercati con l'esterno di plastica e una leggera imbottitura. Il manico si era staccato ma io non butto nulla e infatti il saccchetto rotto era in dispensa. Ho preso un pezzo di tessuto, (anni fa era un copridivano), di una misura doppia rispetto al sacchetto che dovevo cucire e l'ho piegato a metà. 
In mezzo ho inserito un pezzo di plastica e imbottitura ritagliata dal sacchetto termico rotto. Ho creato un sacchettino termico con esterno e interno in tessuto e la parte non visibile, tra i due tessuti, in plastica e imbottitura. E naturalmente ho fatto anche il portabottiglia. Nel sacchetto abbiamo messo una di quelle piastrelle con gel che si mettono nel congelatore, panini e cioccolato. Nel portabottiglie abbiamo messo la bottiglietta dell'acqua.
 Topastro ha voluto anche una copertina per il pic nic e visto che lui è piccino avrebbe dovuto fare merenda insieme alla sua amichetta ne ho creata una con un vecchio pareo giallo sbiadito su cui ho disegnato dei fiorellini e la misura è risultata perfetta. Tantissimo tempo fa con i punti di un supermercato ho preso la copertina a fantasia della foto qui sopra. Era una copertina da pic nic e aveva una comoda cinghia per tenerla arrotolata e trasportarla come fosse una borsa. 
Ho osservato bene la cinghia per trasportare la copertina e ne ho creata una più piccola per Topastro. E così: zainetto, panini, acqua e copertina siamo partiti per Cervia insieme ad un'amica di Topastro e la sua mamma. 
Abbiamo salutato tutti gli animali e i bimbi hanno mangiato i panini sul prato. Topastro era molto contento di avere una copertina per fare pic nic e si è mangiato due minuscoli panini al prosciutto. Miracolo! Penso che lo porterò a mangiare a Cervia tutti i giorni ah ah!
A Cervia c'erano tantissime tartarughe di terra ma non abbiamo avvistato nessun coniglietto. Però, prima volta che mi capita da quando vado a Cervia, abbiamo visto uno scoiattolo che velocissimo saliva su un albero e saltava da un ramo all'altro. 
Topastro ha fatto un bellissimo disegno sulla sabbia della pineta, qui sotto l'opera non era ancora terminata. Un castello, una principessa, un drago e alcune mappe del tesoro :-)
Quando ho scaricato le foto mi sono accorta che in alcune immagini Topatro usa la destra per disegnare con il legnetto e questo mi ha sorpreso perchè lui ha sempre usato la mano sinistra per afferrare oggetti, mangiare, scrivere. Perfino il pollice che succhia è il sinistro. 
Il disegno sulla sabbia era davvero carino a differenza delle incomprensibili opere d'arte che ogni tanto realizza sui fogli di carta. Disegnare non gli piace per niente, (fa eccezione l'uso dei pennelli), e quindi a casa lo fa molto raramente. So che lui si rende conto che non è bravo a disegnare e spesso si rifiuta di disegnare un oggetto se sono io a chiederglielo perchè prima i iniziare sa che non somiglierà al vero oggetto. Il fatto che è mancino poi non lo aiuta per niente.
Noi destrorsi non ci facciamo caso ma tutti gli oggetti che ci circondano sono pensati per chi usa la mano destra che quindi riesce facilmente a maneggiarli. E per tutti intendo proprio tutti tutti, dalla maniglia della porta al tasto della macchina fotografica, il mouse, posate e arnesi da cucina, libri,... Topastro per logica scriverebbe da sinistra a destra e spesso se copia delle lettere fa proprio così perchè scrivendo da sinistra a destra copre con la mano i segni lasciati sul foglio.
 Più per curiosità che per necessità ho comprato due matite e una scatola di pastelli colorati per mancini. Topastro non ha ancora provato a utilizzarli e sono curiosa di scoprire se possono davvero aiutarlo oppure ho buttato via dieci euro!
Altre immagini del parco di Cervia le trovare con l'etichetta "Parco Naturale Cervia" 

lunedì 18 giugno 2012

Imparare ad ascoltare

E' da circa un mesetto che il Topastro la sera è quasi senza voce. All'inizio pensavo avesse la gola arrossata ma stranamente la mattina e il pomeriggio la sua voce era normale... Dopo una decina di giorni dall'inizio di questo strano fenomeno siamo andati dalla pediatra per il controllo annuale e ho chiesto consiglio alla nostra cara dottoressa. La sentenza è stata: abuso di voce. Sarei curiosa di sapere quante parole riesce a pronunciare in una giornata... E' simpatico, intelligente, divertente ed ha tantissima fantasia. Durante il giorno canta, parla con i pupazzi, mentre è in bagno, fa domande e si inventa storie incredibili e si esprime molto bene in un italiano abbastanza corretto. 
Parco naturale di Cervia
Però ultimamente parla davvero troppo. Non mi da fastidio che lui usi così tanto la sua voce quanto il fatto che lui non ascolti gli altri. A lui interessa solamente parlare ed essere al centro dell'attenzione. Se parlasse con le persone sarei molto più contenta, il "problema" è che lui parla e basta. Ultimamente è capitato molto spesso: al Museo del Bottone, al Mulino Sapignoli e in molte altre occasioni. 
Non posso biasimare il Topastro perchè essere al centro dell'attenzione piace a tanti così come ci sono moltissimi adulti che parlano, parlano, parlano e non ascoltano. Tu gli stai raccontando un fatto che ti è accaduto e ti interrompono dicendo: anche a me è capitato e allora è successo che bla bla bla... Accenni al fatto che hai mal di testa e loro ce l'hanno più forte del tuo... 
Parco naturale di Cervia
Ascoltare è veramente difficile. Chiaramente non mi riferisco al semplice gesto dell'usare il nostro udito ma ad un ascolto attivo. Topastro sente i suoni che escono dalla bocca di chi ha di fronte e che entrano nelle sue orecchie ma non capisce una parola! 
Durante la giornata mi capita spesso di dare istruzioni a Topastro riguardo il luogo dove deve riporre i suoi vestiti sporchi, il lavarsi le mani, mettere ordine nella cameretta, prendere un oggetto e portarmelo. Più della metà delle volte Topastro parte e si dirige in bagno, in cameretta o altrove e dopo cinque secondi domanda: dove devo mettere i vestiti? Oppure torna da me senza essersi lavato le mani. Cosa devo mettere a posto? Eppure io gli ho dato istruzioni solo dieci secondi prima :-(
Parco naturale di Cervia
Durante la visita al Mulino ha interrotto Serena ogni minuto, (aspettare il proprio turno per parlare è un'altra cosa su cui stiamo lavorando), per dirle il nome della sua scuola, cosa aveva fatto o mangiato il giorno prima, ... Non si trattava di domande o fatti relativi a quello che stava raccontando Serena ma di fatti personali che Topastro voleva condividere.  Peccato che non fosse proprio il momento giusto e che di tutte le belle cose che ci ha raccontato Serena sul mulino lui non abbia sentito nulla di nulla.
Questa cosa inizia un pochino a preoccuparmi perchè Topastro ha appena compiuto cinque anni e manca solo un anno all'inizio della scuola primaria, (AIUTO!!!), inoltre lui è molto estroverso e socievole, gli piace essere al centro dell'attenzione, organizzare giochi, essere protagonista e se possibile il capo! 
Parco naturale di Cervia
Lui è convinto di saper fare tutto e non vorrei che si rendesse antipatico a bimbi ed adulti che non lo conoscono. Va bene la simpatia, l'allegria, il parlare tanto... ma se dovessi incontrare sulla mia strada una persona che parla tantissimo, sempre di se stessa, e non mi ascolta mai... beh io non lo vorrei come amico. Settimana scorsa ho chiesto consiglio alla sua maestra che mi ha detto che spesso i bimbi che parlano tanto hanno genitori che danno loro troppe spiegazioni quando i bimbi fanno domande e che ogni tanto gli si può anche dire di stare zitto. Ah ah ah... C'è qualcuno che pensa che Topastro possa chiudere la bocca quando io gli dico di stare zitto??? No perchè io ci ho provato tantissime volte in questi anni. Certi giorni parla così tanto che non sento più quello che dice e gli chiedo se per favore può stare zitto cinque minuti. Niente da fare...
Parco naturale di Cervia
Nei giorni successivi ho chiesto aiuto alla maestra dei bimbi grandi. Una maestra che mi piace molto e soprattutto ha tanta esperienza. Dopo aver parlato con lei mi sono sentita sollevata perchè mi ha dato degli ottimi consigli pratici e mi ha rassicurato dicendomi che Topastro non è l'unico bambino con questo problema, che a cinque anni è ancora abbastanza frequente che i bimbi non ascoltino e che alcuni iniziano la scuola primaria non avendo ancora imparato a farlo. La maestra dei grandi mi ha chiesto se quando Topastro fa domande io gli rispondo con spiegazioni molto articolate, (qualcuno deve spiegarmi questa teoria secondo cui i bimbi che ricevono troppe spiegazioni parlano molto e ascoltano poco), se è abituato a fare due cose contemporanamente, (ad esempio guardare la tv e intanto sfogliare un libro), se vede spesso il suo papà...
Parco naturale di Cervia
Mi ha consigliato di fare notare a Topastro le cose belle che si perde non ascoltando le persone. Ad esempio, (la maestra era a conoscenza della nostra visita al mulino): hai visto che siamo andati al mulino e c'erano delle cose meravigliose da vedere e da ascoltare. Serena ci ha raccontato delle cose bellissime ma tu non hai sentito nulla perchè parlavi. Mi ha anche suggerito di trasformare l'ascolto in un traguardo ovvero spiegare a Topastro che i grandi sanno ascoltare. Che lui ora è mezzano ma quando diventerà grande saprà ascoltare le cose che dicono le persone proprio come i grandi e quelli che vanno alla scuola primaria. Topastro, come altri bimbi, è molto attento alle cose che fanno i bimbi che hanno uno o due anni più di lui e spesso fa paragoni riguardo le cose che sa fare lui e quelle che sanno fare i più grandi.
in piscina
Per ultimo mi ha detto che potrebbe aiutare anche stare vicino a una persona adulta e un pochino autoritaria come ad esempio un istruttore di calcio non troppo giovane e che si faccia rispettare dai bimbi.
Ho ringraziato la maestra, (sono sicura che i suoi consigli, che sto già utilizzando, serviranno), e ho salutato il Topastro ricordandogli che sarei andata a prenderlo a scuola dopo il riposino. Lui mi ha guardato e mi ha chiesto: mamma, oggi vieni a prendermi dopo la pappa?
Naturalmente non aveva ascoltato nulla di quello che gli avevo appena detto... si è messa a ridere anche la maestra. 

mercoledì 11 agosto 2010

Giochino: trova insetti ed animali nascosti

Tutte le immagini di questo post sono state scattate oggi pomeriggio al Parco Naturale di Cervia.
La penultima volta che ci siamo recati al Parco avevamo scoperto degli strani insetti sulle more e Sybille del blog Buntglas ha identificato come cimici Coreus marginatus. 
Io non amo in particolar modo gli insetti, i ragni, le api, le farfalle... Anzi, diciamo che mi fanno venire parecchio prurito solo a guardarli da lontano! 
Però mentre eravamo al parco mi è venuto in mente che potevo osservarli da lontano, questi piccoli esserini e li ho fotografati con lo zoom. Le immagini non sono di alta qualità perchè ho usato una piccola fotocamera compatta.
Se cliccate sulle immagini, le ingrandite e le osservate bene, potete notare tanti particolari e qualche insetto.
Non solo insetti, nelle immagini possono esserci anche animali mimetizzati tra la natura del bellissimo Parco Naturale. Riuscite a trovarli tutti?
E' un giochino divertente, non si vince nulla! Io e Topastro ci siamo divertiti a cercare piccoli animaletti a due, quattro, sei, otto... insomma con tante zampette ma anche zero zampette. 
Non tutti gli animaletti sono nascosti, alcuni si vedono proprio bene perchè erano così strani che li ho voluti fotografare da vicino vicino.
Naturalmente siamo stati la maggior parte del tempo davanti al recinto delle caprette che al Topastro piacciono davvero tanto.
E poi abbiamo osservato a bocca aperta adulti e bambini che salivano e scendevano dagli alberi nella zona del Parco dedicata a CerviAvventura.
Allora inforcate occhiali o tirate fuori una lente di ingrandimento dal cassetto e buon divertimento!
Qui i link degli altri post dedicati al Parco Naturale di Cervia:
Parco Naturale di Cervia
Al parco con gli amichetti
Un pomeriggio
Siti, blog e gruppi del Parco Naturale:
Rimini Romagna Parco Naturale di Cervia
C'è anche un gruppo Facebook: QUELLI CHE VANNO AL PARCO DI MI. MA