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lunedì 11 aprile 2016

Consiglio di lettura: Pronto a volare

Sul mio comodino ci sono almeno due libri che ho iniziato a leggere e domenica 3 aprile ne è arrivato un altro. Ero appena stata alla presentazione, ascoltato le parole dell'autrice che dialogava con la presidente dell'Associazione Crescere Insieme di Rimini, Sabrina, ed ero curiosa. Così ho iniziato a leggere anche il terzo libro e, siccome non è tanto lungo, l'ho finito in pochi giorni.
Vi consiglio di leggere questo libro per almeno due motivi: 

1. Imparare qualche nozione base riguardo la Sindrome di Down e quindi evitare di commettere errore come dire "bambino affetto da Sindrome di Down" visto che parliamo di una sindrome e non di una malattia dalla quale si può guarire. Imparare che ogni persona con SdD è diversa da un'altra e quindi non basarsi sugli stereotipi ma sforzarsi di conoscere la persona e credere nelle sue potenzialità.

2. Capire che siamo tutti, prima di tutto, delle persone. La frase che mi ha più colpito durante la presentazione del libro è stata quella che Bernadetta ha pronunciato ad un certo punto: "Chi è Lorenzo? Lorenzo è un bambino!". Una dichiarazione così scontata? Ho paura di no. Quante volte ci permettiamo di etichettare le persone additandole come "brutte", "grasse", "straniere", "disabili", ... Eppure, davvero, siamo tutti persone, adulti e bambini. Tutti abbiamo caratteristiche uniche ma sarebbe bello che ci guarda vedesse prima di tutto un uomo, una donna, un bambino, e cercasse di individuare i nostri pregi piuttosto che i nostri difetti. Sarebbe bello guardare in maniera neutrale una persona e avere voglia di conoscerla.

Ma allora come si guarda un bimbo con la SdD? (https://coloridellamore.org/2014/10/04/ma-allora-come-si-guarda-un-bimbo-down/)

Va guardato con rispetto perché è cosi’ che guarda voi ed è così che lui guarda alla vita.
Va guardato con dolcezza perché è esattamente ciò che lui dona con i suoi occhi.
Va guardato con trasparenza essendo il suo sguardo ripulito dai detriti della vita.
Va guardato senza alcun pregiudizio perché esso pregiudica la più speciale delle conoscenze.
Va guardato con fiducia perché le sue diverse abilità lo conducono oltre l’impensabile.
Va guardato con amore perché diversamente da noi, il suo cuore ama senza condizioni.
Va guardato con ammirazione perché davanti al suo sguardo non esistono differenze,  etnie, religioni e men che mai non esistono disabilità.
ESISTONO solo LE PERSONE e noi non possiamo fare altre che ammirare grandezze d’animo così lontane da noi.

Pagina facebook di riferimento per il libro di Bernadetta Cecilia Ranieri: Pronto a volare

domenica 11 ottobre 2015

Rimini progetto di inclusione sociale

Questa mattina alla Coop di Rimini, zona Celle, è stato presentato il progetto di riqualificazione della piazza antistante il supermercato. Nel progetto sono coinvolte tante persone, associazioni, cooperative. La piazza sarà abbellita con pannelli realizzati da ragazzi con disabilità. Alcuni pannelli sono stati dipinti con le ruote della carrozzina, altri a mano. 
L'area, una volta terminata, sarà caratterizzata da una piccola ma molto curata area verde e da un'area giochi nella quale sarà presente una struttura inclusiva ovvero per tutti i bambini.
La manutenzione dell'area verde sarà poi affidata ai ragazzi con disabilità che avranno il compito di mantenerla vitale e in ordine. 
Naturalmente io e la socia eravamo presenti e non vediamo l'ora di sperimentare la nuova area gioco una volta terminata. Complimenti a Rimini Coop Celle, Crescere Insieme, Valemour, La Formica, Figli del mondo e tutti coloro che hanno creduto in questo progetto e lo stanno portando avanti!
Il supermercato Coop, anch'esso rinnovato, oggi ha omaggiato i clienti con il messaggio di cioccolato di COORDOWN.
Noi con nostro messaggio di cioccolato abbiamo preparato una torta per la merenda di oggi e quella di domani a scuola e in ufficio :-)
Buona domenica a tutti e speriamo che queste belle realtà, questi progetti inclusivi, diventino sempre più diffusi.
Un saluto speciale e un abbraccio a Sabrina, presidente di Crescere Insieme!

venerdì 31 ottobre 2014

Venerdì del libro: Lo zaino di Emma

Cara Martina, sono una delle tante persone che seguono con piacere, da diverso tempo, la tua pagina facebook Emma's friends. Qualche settimana fa ho letto il post in cui annunciavi che era imminente l'uscita del libro che hai scritto e mi son detta: "sarà mio!"
Nel post c'era scritto: "Ora la palla passa a voi, perché un libro è un libro solo se qualcuno ci si specchia dentro."
Io penso che il tuo sia un libro con la "L" maiuscola perché io, nonostante non viva la disabilità in prima persona in questo libro mi ci sono specchiata tanto. Il libro è in circolazione da un mese ma io l'ho letto solamente 7 giorni fa dopo che Monica, (grazie), ha scritto una bellissima recensione che mi è stata segnalata da Caterina. Lo dico sempre che la rete è una bellissima cosa! 
Prima o poi lo avrei comprato ma Monica mi ha messo addosso tanta voglia di leggerlo e così, subito dopo aver letto la recensione, ho scaricato l'eBook che ho iniziato a leggere subito e terminato pochi giochi dopo.
Un libro che consiglio a tutti perché, come scriveva Monica, (che ha una figlia con allergie varie), settimana scorsa: "se state pensando che in quello zaino ci siano intolleranze alimentari e/o allergie alimentari con kit salvavita per affrontare gli imprevisti vi sbagliate; se pensate che ci sia il diabete tipo 1 e insulina, vi sbagliate; se pensate che vi sia l’autismo, la DSA, la SMA… vi sbagliate ancora. E allora cosa c’è?!? C’è la sindrome di Down che ho volutamente cancellato qua e là, perché in realtà ognuno di noi potrebbe metterci dentro il suo fardello"
Un libro in cui tutti i genitori possono ritrovare un pezzettino delle proprie emozioni, paure, ansie, ... Un libro in cui alcuni si specchieranno e ritroveranno i sentimenti che hanno dentro se stessi, tutti, altri ne troveranno solo alcuni.
Un libro che mi ha colpito profondamente per diversi motivi. Sapere di non essere l'unica persona al mondo a provare dei sentimenti particolare fa sentire meglio, non siamo soli e non siamo gli unici. 
Il primo, Martina, è il coraggio con cui hai messo a nudo tutti i tuoi più intimi pensieri regalandoli a tutti i lettori. A me piace scrivere e spesso racconto delle mie preoccupazioni, dei miei problemi... Quasi mai riesco a essere sincera al 100%, a confessare tutto quello che mi passa per la testa. Magari lo ammetto con me stessa, tra me e me, ma è raro che io racconti, a voce o tramite le parole scritte, tengo sempre qualche cosa per me, nascosto in fondo a mille pensieri. Il tuo libro mi è sembrato tanto sincero e tanto ricco di emozioni che a volte è difficile raccontare. Complimenti!
Il secondo motivo è l'argomento, un libro che mi piace perché il tema della disabilità non viene trattato spesso, tanti preferiscono non vedere, non sapere, non conoscere. Se non ti scontri con la disabilità in prima persona o perché qualcuno vicino a te la vive, non saprai mai nulla. Avrai paura di essa e vivrai credendo ai pregiudizi messi in giro da chi non ne sa niente. Ben venga quindi un libro che parla di disabilità ma soprattutto parla di una famiglia composta da una mamma, un papà e tre figli! Un libro vero, leggetelo, per imparare qualcosa di nuovo.
Il terzo motivo è che è scritto bene e io amo i libri scritti bene. Mi piacciono le storie ma sono una lettrice esigente e un libro deve essere di mio gusto anche per quanto riguarda lo stile di scrittura e questo libro è uno di quelli che posso definire "belli". Tanti brevi capitoli dedicati ad argomenti diversi, brevi spaccati di vita, alcuni divertenti, altri un pochino tristi e molti che fanno riflettere.
Non vi racconto altro del libro perché per saperne di più potete leggere una delle tante recensioni che sono state scritte da altri oppure visitare la pagina facebook di Martina: Emma's friends e il blog: IMPREVISTI.
Grazie Martina per aver scritto questo libro! Lo inserisco nella mia lista di libri che trattano i temi Diversità - Unicità

Questo post partecipa al venerdì del libro di HomeMadeMamma
Su questi siti e blog potete trovare recensioni sul libro "Lo zaino di Emma" e interviste a Martina Fuga.
d.repubblica.it
Fattore Famiglia
Invisibili Corriere della Sera
Mamma di Ludovica
mimangiolallergia
http://www.nostrofiglio.it
www.wakeupnews.eu

venerdì 14 marzo 2014

Le persone con sindrome di Down possono vivere una vita felice

La Giornata mondiale sulla sindrome di Down, 21 Marzo, si avvicina ma come si fa ad aspettare per condividere questo meraviglioso e toccante video. A me ha fatto venire i brividi. Vi consiglio di leggere anche il post di Barbara, che proprio oggi ha condiviso questo video e per questo la ringrazio!
Barbara - mamma fatta così: Giù il muro #losguardodeglialtri: "...c’è un muro, c’è ancora, che divide noi con la sindrome (i diversi) dagli altri (gli uguali) e si nutre anche di silenzi, di domande non fatte, di informazioni sbagliate, delle risposte stizzite degli osservati e dell’imbarazzo degli osservatori. Bene, il muro c’è, anche se ci sono parecchie breccie, e noi, che siamo quattro donne, mamme di bambini e ragazzi con la Sindrome di Down, vorremmo buttarlo giù. Anche solo qualche pezzetto, come hanno fatto altri prima di noi e come faranno ancora dopo di noi."
Andate a leggere e cogliete l'appello di Barbara: "Vi va di donare le parole a quegli sguardi, a quei sorrisi, vi va di raccontarmi cosa provate davanti alla diversità mia, di Killó, di una qualsiasi persona con la Sindrome di Down?"
Buttiamo giù i muri, tutti insieme :-)

mercoledì 24 luglio 2013

Finalmente estate estate

Adesso sì che è estate estate. Sole, caldo e sabbia bollente. Io e Topastro, nonostante il lavoro e il centro estivo ci ricaviamo spesso momenti di relax, festa, divertimento e vacanza. Vi lascio alcune foto che mostrano una piccola parte delle nostre giornate
Cuore decorato con bottoni che "qualcuno" ha lasciato per me al Museo del Bottone. Grazie mille, peccato non essere riuscite ad incontrarci ma sono sicura ci saranno altre occasioni. Il Museo, sono andata a trovare Giorgio domenica pomeriggio, come al solito era pieno di gente e non ho potuto neppure fare due chiacchiere con il signore dei bottoni :-)
Come anno scorso, borsa da mare riciclosa, mi diverto a cucire insieme piccoli ritagli di tessuto per formare un rettangolo abbastanza grande per creare una borsa da mare. Occorre un pochino di tempo perchè i pezzettini vanno cuciti uno all'altro ma il risultato è bello, inaspettato, colorato, divertente... estivo!
Non mancano le t-shirt per Topastro con le cravattine cucite. Ormai, come per le borse e borsette, non so più quante ne ho realizzate. Quelle di anno scorso ormai erano diventate piccine e così: forbici, macchina per cucire e un ritaglio di tempo tra un'attività e l'altra.
Il Circo Fellini Show a Viserba è stato molto carino anche se purtroppo ci sono stato un po' di problemi audio e gli spettatori non hanno potuto seguire bene le varie scene che si sono svolte in piazza, bar, hotel, spiaggia... In realtà molti non sono riusciti a vedere tutte le parti dello spettacolo perchè in alcuni luoghi lo spazio non era tanto e vedeva bene solo chi era vicino agli attori. 
Per me, che avevo già visto lo spettacolo la scorsa estate, è stato divertente assistere alla versione itinerante e per di più nel paesino dove vivo. Una delle scene si è svolta nel porticato di un bar vicino casa nostra e Topastro mi ha domandato se stavano andando a casa perchè lo spettacolo era finito. Simpaticissimo il finale con l'arrivo di Anita in piazza, a bordo di un'auto d'epoca e... magari la prossima volta potrete assistere allo spettacolo quindi non rivelo altro 
Ogni volta che possiamo andiamo al mare, al nostro Bagno, e Topastro si porta sempre una borsa enorme di giochi. L'ultima volta però ha scelto pochi giochi e il camion gigante con cui ha messo in scena, sulla sabbia bollente, alcune puntate de "Gli eroi del ghiaccio"...
L'altalena... Topastro ha scoperto l'altalena! Fino a poche settimane fa non la guardava neppure mentre ora ha imparato a spingersi fortissimo, in alto in alto ed è capace di dondolarsi per un'ora intera.  
Quando siamo in casa i giochi d'acqua non mancano mai e dopo aver giocato con la pista, l'acqua viene riciclata per innaffiare le piante. 
E l'acqua che è finita sui vetri? Si asciuga in fretta, Topastro è stato gentile e mi ha pure "pulito" i vetri che io non toccavo da mesi. A proposito: finalmente dondola il primo dentino, Topastro era contentissimo perchè ai suoi amici sono già caduti uno, due, tre o più denti.
Dopo un pomeriggio da un'amico Topastro si è ricordato di avere pure lui i Duplo ed ha montato la pista per il trenino che ora occupa metà stanza ma.. va benissimo così. In estate a casa nostra regna il caos: giochi sul pavimento, vestiti da stirare, da lavare, borsa per il mare abbandonata davanti alla porta. 
L'estate è troppo breve e se vogliamo godercela non dobbiamo perdere troppo tempo per pulire e riordinare eh eh. Questa estate, dopo diversi anni, ho anche messo nuovamente sul balcone sedie e tavolino, (quando Topastro era piccino avevo paura si arrampicasse sulle sedie durante un attimo di distrazione e si sporgesse per guardare di sotto così avevo riposto tutto in cantina), e la sera è bellissimo cenare di fuori
Topastro ha scoperto anche le tartarughe Ninja, credo che i bimbi ne parlino al centro estivo perchè dovrebbe esserci il cartone animato in tv. Se riesco lo porterò al Ninja Tour ad Italia in miniatura sabato o domenica. Il Ninja tour si svolgerà il 27, 28 e 29 luglio. 
Naturalmente non mancano spettacoli per bambini, burattini, storie... Ieri sera siamo andati al Mulino Sapignoli dove le ragazze della Compagnia Le Pu-pazze hanno raccontato Storie Mostruose aiutandosi con cravatte, calzini, guantini.. Molto carine!
Qualche segnalazione e link: stasera alle 21:00 su ICARO TV, (canale 91 del digitale terrestre), andrà in onda uno speciale sulla serata In coro per la SMA condotta da Alessandro Farina. Qui il video completo della serata: RadioIcaroRubicone.
Un voto, please. Avete voglia di dare una mano a Barbara? Solo fino al 29 luglio è possibile votare per l'assegnazione di un contributo alle Associazioni no profit. Sul blog di mamma fatta così trovate le istruzioni e un simpatico breve video di Killò: un voto please.
immagine tratta dal video "L'amore al tempo della sindrome di Down"
A proposito di sindrome di Down, se avete una ventina di minuti liberi guardate questo bellissimo video: L'amore al tempo della sindrome di Down.

giovedì 21 marzo 2013

21 Marzo 2013

21 Marzo 2013: come anno scorso partecipo volentieri alla Giornata mondiale sulla sindrome di Down. Una giornata per ricordare che le persone con sindrome di Down hanno diritto, come tutti, ad un corretto sostegno scolastico, al divertimento, ad un lavoro proficuo... Avere un cromosoma in più  non significa avere maggiori o minori diritti. 
Quest'anno 50 persone con sindrome di Down hanno chiesto a 50 personaggi famosi di fare una donazione particolare: #DammiPiùVoce 
Hanno infatti chiesto ai loro idoli preferiti di donare un video. 
Grazie all'aiuto dei personaggi famosi la voce delle persone con sindrome di Down sarà fortissima e potranno essere raccolti fondi per COORDOWN: Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down .
Sul canale YouTube di CoorDown trovate tutti i video di richiesta delle persone con SdD e le risposte dei personaggio famosi. Qui sopra il video di Jovanotti. 
La giornata mondiale sulla sindrome di Down, come si può intuire dal nome, non riguarda solo l'Italia che ha partecipa con diverse iniziative, eventi e video ma tutto il mondo.
Ad esempio sul sito www.worlddownsyndromeday.org troverete la pagina dedicata al 2013: Lots of socks che invita tutti ad indossare, il 21/03/13, calzini colorati, spaiati, tre calzini, un calzino...Un modo per ricordare a chi ci circonda che diverso non deve far paura, diverso è uguale, diverso può essere anche divertente.
Wear LOTS OF SOCKS!
Vi lascio il link del post di anno scorso di mamma fatta così: Giornata Mondiale della Sindrome di Down 2012 perche Barbara ha proposto una lista di cose che si possono fare per dare un reale e concreto sostegno alle persone con Sindrome di Down e alle loro famiglie. 
E poi un link di Daniela in cui troverete tanti libri che trattano il tema della "diversità" da leggere insieme ai vostri bambini: Libri sulla diversità – per bambini. A me è piaciuto moltissimo questo: Mia sorella è un quadrifoglio.  
Killò, Sindrome di Down, e un amore senza se e senza ma
Mia madre, Lallo, la sindrome di Down e la Primavera
Preparatevi per il World Down Syndrome Day...
Metti Sharon Stone, Mourinho, Jovanotti per CoorDown: #DammiPiùVoce
Cos’è per me la Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down

domenica 14 ottobre 2012

14/10/12 - Giornata Naz. delle persone con sdD

Buongiorno e buona domenica! Anche io, come Francesca, avrei voluto scrivere un bel post su questa giornata, 14/10/12, dedicata alle persone con sindrome di Down ma le giornate sono tutte composte di 24 ore e le settimane di 7 giorni e a fare tutto quello che mi ronza in testa non ci riesco. Quindi accontentatevi di questo breve post scritto comunque con il cuore.
Ho aperto questo blog nel gennaio 2010, (sono quasi trascorsi tre anni!), e sapete che è successo in questi 33 mesi? Ho guadagnato tantissimo! Come, vi chiederete voi? Il blog di Claudia non ha banner pubblicitari, non ci sono post sponsorizzati, niente Google AdSense... 
Ma io non mi riferisco ad un guadagno monetario ma ad un arricchimento personale. Dopo aver scoperto il mondo blog grazie a HomeMadeMamma ho iniziato a viaggiare attraverso i diari di persone che vivono in posti lontani, persone che amano cucinare, viaggiare, cucire, leggere, creare ma soprattutto condividere. Persone che credono in quello che fanno e hanno voglia di regalare il loro entusiasmo e le loro scoperte ad altre persone. 
Ho incontrato di persona molte blogger in diverse occasioni e mai sono stata delusa da questi incontri anche se sono stati tutti diversi uno dall'altro. Il mio blog, e i blog di tutte le persone che seguo, mi hanno permesso di scoprire tante cose interessanti, di imparare cose nuove e conoscere situazioni diverse. Sono venuta in contatto con mamme speciali, quelle di Famiglie SMA e un anno fa ho scoperto la realtà delle persone con sindrome di Down grazie a Barbara - Mamma Fatta Così. 
Confesso che non sapevo nulla della sindrome di Down e grazie a Barbara ho iniziato un viaggio entusiasmante e pieno di emozioni. Sono sicura che tutti conoscete Barbara e la sua famiglia ma se tu, che stai leggendo questo post non sai chi sia, ascoltami: vai a leggere un post o due di Barbara che nel suo blog racconta il suo percorso di mamma di un bimbo con la sdD. Ti assicuro che ti piacerà moltissimo scoprire  la determinazione con cui Barbara cerca di trasmettere il suo messaggio. Le persone con sindrome di Down possono fare tutto. Correre, leggere, scrivere, studiare e lavorare. Rimanere legati a stereotipi del passato è stupido. E' bello leggere storie come quelle di Barbara, Daniela, Kelle e tante altre mamme che semplicemente, come tutte le mamme del mondo, credono nelle capacità dei propri figli. Mamme che si impegnano per raggiungere obiettivi che in alcuni casi possono richiedere un po' più di tempo rispetto ai tempi medi ma poi che soddisfazione :-)
Per tutti i motivi elencati sopra, per la ricchezza che mi hanno donato le persone incontrate grazie al blog vi invito a un piccolo gesto. Prima di tutto vi sonsiglio di seguire questi blog e condividere le storie di queste mamme perchè tutti imparino a usare i giusti termini che riguardano la sdD e per scoprire che queste persone possono fare tutto ciò che vogliono. Potete dare un altro piccolo aiuto recandovi nelle piazze italiane oggi, 14/10/12, e comprando un messaggio di cioccolato. Sul sito COORDOWN, (dal quale ho preso le immagini pubblicate in questo post), trovate ulteriori informazioni sulla Giornata Nazionale 2012 e l'elenco delle piazze in cui sarà in vendita la cioccolata. Per i riminesi l'appuntamento è in piazza Tre Martiri: "Messaggi di cioccolato e laboratori artistici per bambini"
Naturalmente i soldi raccolti dalla vendita dei messaggi di cioccolato servirà a sostenere progetti delle associazioni che aderiscono a Coordown, ne potete leggere alcuni nella prima immagine.
Dimenticavo... lo slogan! Quest'anno è: SIAMO DIFFERENTI. TRA DI NOI.
Se avete voglia potete guardare uno di questi bellissimi video.

lunedì 30 luglio 2012

Vi presento una persona :-)

Ce la faccio, ce la faccio, ce la faccio! Fa caldo, niente ferie, tanti impegni, (manifestazioni, eventi e incontri), a cui non voglio rinunciare, poca voglia di pulire e cucinare, regali per compleanni passati da consegnare, lavori di cucito lasciati a metà, post bellissimi a cui non riesco a lasciare commenti...
Un disastro! Spero solo di non rimanere senza maglie e mutande pulite. Insomma un periodo davvero intenso in cui il tempo non mi basta proprio e ogni momento sono costretta a scegliere se riposare o andare al mercatino, lavare il pavimento o andare a una festa di paese. Tutte e due non si può. Anche il tempo per il blog è pochino e mi dispiace perchè ci sono tante cose interessanti da leggere. 
Sicuramente sarò più presente quando arriverà l'autunno! Oggi però ho scelto di dedicare una parte del mio tempo libero proprio a questo spazio perchè avevo voglia di presentarvi una persona. Giovedì scorso ho letto l'ultimo post di Barbara e come sempre sono rimasta affascinata dal suo modo di scrivere e ho spento il pc con un sorriso sul volto. 
Lo so che moltissimi di voi conoscono già Barbara ma ho pensato che qualcuno che ancora non sa chi sia potrebbe passare di qui e magari non immagina che in rete ci sia un blog in cui si raccontano le avventure di Killò e Biondazzurra e così mi sono detta: Barbara - mfc si merita un bel post sul mio blog!
La foto che vedete qui sopra è di Barbara. Nel senso che appartiene a lei, così come tutte le altre foto di questo post, (tranne le ultime due), e le ho chiesto il permesso per poterle usare :-)
Ho scoperto Barbara nell'ottobre 2011 grazie a Mamma Felice e mi son detta: ma quanto è simpatica questa mamma? Allegra, spiritosa e scrive davvero benissimo! Dopo poco Barbara ha aperto un suo blog e inutile dire che ha fatto davvero benissimo! In rete ci sono ormai migliaia di blog di mamme di ogni tipo ma questo blog lo dovete seguire! Perchè? 
Adesso cerco di spiegarvelo. Perchè Barbara è una persona come noi, non vi farà mai sentire inadeguate, migliori o peggiori di lei. E' sicuramente positiva ma attraversa periodi difficili, certe volte si chiede: ce la faccio? 
Sul sul blog ci si diverte un sacco a leggere le avventure della sua famiglia che è composta da suo marito Matteo e i suoi due figli Biondazzurra e Killò. Nonostante Barbara talvolta tratti tempi non sempre leggeri come il cucito, ad esempio la sindrome di Down, vi assicuro che i suoi post sono sempre piacevolissimi da leggere e anche se vi faranno riflettere e mettere in moto le rotelline del cervello non avrete mai l'impressione di aver letto un post tropo serio o pesante. Forse questo è uno dei suoi pregi e tutti coloro che la seguono l'adorano tanto che riesce a far prendere in mano l'ago davvero a tutti! Se non ci credete andate a controllare quante persone hanno creato una Simonetta o un Mostro Buono mangia mostri! 
Un altro motivo per cui vi consiglio di seguire Barbara è il suo impegno nel diffondere informazioni corrette sulla sindrome di Down. Ed anche in questo intento secondo me si merita il massimo dei voti perchè i suoi post che trattano questo tema sono veramente belli! Ma belli belli davvero. Raccontano cose di ogni giorno, progetti, speranze e regalano tanti consigli utili e pratici. Sinceramente non saprei quale consigliarvi di leggere... Ve ne elenco alcuni, quelli che mi son piaciuti di più:
La Sindrome di Down: mail di Natale.
Parliamone, con Stima, a lungo
Giornata Mondiale della Sindrome di Down 2012
Baby modello con la Sindrome di Down
Mi piace il modo in cui Barbara ci insegna quali sono le parole giuste da utilizzare quando parliamo di una persona che ha la sindrome di Down perchè lo fa con naturalezza ma grande impegno. E questo è bello perchè ho fatto una gran fatica a scrivere questo post. Mi spiego meglio: volevo porre l'attenzione sulla sindrome di Down e sui tanti pregiudizi che condizionano le persone ma pensando a Barbara e al suo blog mi vengono in mente solamente storie comuni... Un blog come un altro in cui si racconta di un bimbo che si diverte con la sorellina, che fa esercizi divertentissimi insieme a tutta la famiglia per correggere i piedi piatti, un bimbo che ha da poco terminato il nido e che si mette il gel! E il fatto che lui abbia la sindrome di Down è solo un particolare tra gli altri che lo distinguino da ogni altro bimbo. 
Quindi Barbara è sicuramente riuscita nel suo intento. E' riuscita a trasmettere il messaggio che Killò è un bimbo come lo sono tanti altri. Certo non possiamo nascondere che deve affrontare difficoltà maggiori rispetto ad altri bimbi ma tutta la sua famiglia lo aiuta a raggiungere i traguardi. Killò ha dei simpaticissimi occhiali blu e la lingua che spesso esce dalle labbra. Barbara dice che Killò con quella lingua riesce a fare delle linguacce incredibili. E sapete che vi chiedo oggi? Chiedo a tutti, chiunque passi di qui, di fare pure voi una bella linguaccia alla sindrome di Down. Ma in maniera intelligente però! Ad esempio leggendo il blog di Barbara, condividendo in rete i suoi post. Soprattutto quelli in cui Barbara suggerisce link di corretta informazione come questo. Grazie alla condivisione raggiungeremo tante persone e contribuiremo tutti insieme a far sparire pregiudizi e informazioni sbagliate. E poi realizzeremo anche un altro piccolo desiderio di Barbara: parlare della sindrome di Down tutto l'anno e non solo il 21 Marzo!
Dopo che avrete fatto il vostro lavoro potrete usare la lingua anche per leccare un ottimo gelato!
30/07/12 h. 20:20
...poco fa ho riletto il commento di Barbara e pensavo che magari qualcuno ha voglia di scrivere un post linkando siti impegnati nella diffusione di corretta informazione sulla sindrome di Down e magari aggiungere una foto con una bella linguaccia... Una bella raccolta di foto simpatiche contro i pregiudizi!
Per chi ha 54 minuti di tempo libero, (ah ah ah), consiglio questo documentario che ho scoperto poco dopo aver finito di scrivere questo post e che racconta l'esperienza di un ragazzo con la sindrome di Down che sta frequentando l'università:
CI PROVO (TRY I WILL) 

mercoledì 18 luglio 2012

Cat 2012: un blog di fotografia

La caccia al tesoro 2012 mi piace un sacco!!! Barbara sei veramente fortissima e voglio mandarti un abbraccio! Sta partendo da Rimini via aerea e arriva dritto dritto nel tuo ufficio! Un abbraccio per ringraziarti per le cose belle che condividi con tante persone e per tutte le volte che lanci proposte bellissime come la CaT.
Dopo la presentazione di se stessi e del blog di viaggio passiamo alla fotografia. Io amo fotografare, ho partecipato al mio primo corso di fotografia quando frequentavo la scuola media e quando sono cresciuta mi è capitato di fare qualche altro corso, sviluppare foto in bianco e nero e visitare mostre fotografiche. Nei lontani anni '90 ho comprato una reflex completamente analogica e manuale che ho usato per tanti anni e che ho portato con me in tantissimi posti. Poi è arrivato il digitale e ho comprato una piccola fotocamera automatica, dopo è arrivato il Topastro e non era il caso di maneggiare una reflex che ancora oggi non ho ma mi piacerebbe davvero tantissimo avere e un giorno l'avrò! :-)
Adoro osservare le belle immagini e ci sono davvero tanti blog che pubblicano foto meravigliose e quindi anche oggi faccio fatica a scegliere uffi...
Le immagini trasmettono emozioni. Ci sono due blog in particolare che più di altri mi fanno emozionare, sorridere e rilassare quando osservo le immagini che pubblicano e visto che posso sceglierne uno vi consiglio di fare un giretto da Debbie e scoprire tramite i suoi occhi le emozioni del Picci. Non ve ne pentirete! Scelgo però di presentarvi il blog di Kelle Hampton: Enjoying the Small Things. Seguo le avventure di Kelle e delle sue figlie Lainey e Nella da diverso tempo e ogni volta che pubblica un nuovo post corro a leggere.
In realtà la mia comprensione della lingua inglese è pessima e quindi solitamente uso il traduttore automatico ma soprattutto leggo le immagini che Kelle inserisce nei suoi post. Spesso non c'è bisogno di leggere le parole per scoprire che la famiglia ha trascorso un week end allegro con amici al mare o che è caduta la pioggia e le bimbe si sono divertite a saltellare nelle pozzanghere o che Nella ha partecipato alla sua prima lezione di danza. Le immagini sono sempre delicate e varie. Tante foto che ritraggono Lainey e Nella ma anche gruppi di persone, paesaggi, particolari della casa o luoghi, ...
Come suggerito da Mamma Felice rispetto il lavoro della blogger che suggerisco e non prelevo nessuna foto da inserire nel mio post ma vi invito a visitare Enjoying the Small Things... per esempio questo post che ho salvato tempo fa anche in una boards Pinterest dedicata alla fotografia: A Proper Tea. Le foto sono una più bella dell'altra e ce ne sono almeno quattro o cinque che io userei per fare un gigantesco quadro. 

mercoledì 21 marzo 2012

21 Marzo 2012

Oggi è il 21 Marzo: primo giorno di primavera! Se vogliamo essere precisi nell'emisfero settentrionale del nostro pianeta, (Europa, Asia, una parte di Africa, America del Nord...), la primavera è iniziata ieri alle 5:44 di mattino. Momento esatto dell'equinozio di primavera. L'equinozio, parola di origne latina, "equi-noctis", significa "notte uguale" al giorno. Quindi ieri, o oggi, dovremmo avere 12 ore di luce e 12 di buio. E' una bella parola "equi" e penso che vada molto d'accordo con la Giornata mondiale sulla sindrome di Down che si festeggia oggi: 21 Marzo. Vi consiglio di leggere questo bellissimo post che ha scritto Barbara: Giornata Mondiale della Sindrome di Down 2012. Io amo il suo blog, il suo modo di scrivere che trasmette tante emozioni, la sua ironia, l'allegria con cui affronta la vita e le simpatiche iniziative che propone ai suoi lettori.
Scopo di questa giornata è informare, sensibilizzare e promuovere la collaborazione tra le diverse associazioni mondiali che si occupano di tutelare i diritti delle persone con sindrome di Down. Io però mi unisco a Barbara e alla suo augurio o speranza... Speriamo non si tratti di un evento che oggi, e solo oggi, è sulle pagine di tutti giornali, in tv, sul web e domani nessuno  ne parli più. Proprio per questo Barbara ha stilato un interessantissimo elenco di cose che è possibile fare per dare un piccolo ma concreto aiuto alle persone affette da sindrome di Down e alle loro famiglie. Io non posso che invitarvi a leggerlo, lo trovate qui: lista :-)
Io posso solo aggiungere la mia piccolissima riflessione riguardo la parola "equi" e voglio lasciarvi, oltre al video sopra che ho scoperto grazie a Barbara, quello qui sotto. 
Ho associato la parola equi alla giornata di oggi perchè credo che sia più che giusto che le persone con la sindrome di Down abbiano uguali diritti alle persone che non hanno il terzo cromosoma nella coppia 21, (e questo spiega anche il motivo per cui è stata scelta la data 21/3).
Io posso fare poco per dare una mano ma sicuramente leggerò la lista con attenzione e cercherò di mettere in pratica alcuni degli ottimo consigli proposti da Barbara.
Buon 21 Marzo a tutti!

venerdì 13 gennaio 2012

Venerdì del libro: Nei panni di Zaff

Il libro che vi suggerisco questo venerdì oggi è già stato proposto da Cì tempo fa ed era nata una bella discussione che potete leggere nei commenti del suo post. Ve lo ripropongo perché in questi giorni diversi episodi mi hanno fatto ripensare a questo libro carino che parla di un bimbo che vorrebbe diventare una principessa e di una principessa che vorrebbe giocare a calcio. Entrambi appaiono diversi agli occhi degli amici che li guardano con sospetto. 
Il primo episodio riguarda la consegna dei travestimenti che avevo preparato per i bimbi della scuola che frequenta Topastro. 
Una delle maestre mi ha raccontato che il mio regalo è piaciuto molto, che ci hanno giocato tutti, che anche i bimbi dell'altra sezione volevano andare a giocare con i nuovi vestiti, mantelli, gonne,... e che anche i maschi hanno potuto giocare perché c'erano cose per maschi, (mantello, copricapo da giaguaro, cravatta...)
Io ci sono rimasta un pochino  male perché Topastro a casa gioca con tutto. E' un maschio e lo si capisce da tante cose: dal suo comportamento, dai cartoni e giochi che predilige... ma spesso gioca con la cucina giocattolo, si mette la gonna per ballare il Can Can, mette e toglie i vestiti fatti con i calzini alle Barbie... Alla maestra ho detto che Topastro a casa la gonna se la mette, che giocare a travestirsi è proprio il momento in cui un maschietto può indossare anche una gonna. Ma la maestra, non so se volutamente oppure no, non mi ha risposto.
Un vero peccato. Avrei voluto sapere cosa pensa riguardo le diversità di maschi e femmine e se concorda con me che certe volte noi genitori esageriamo nel distinguere vestiti, giocattoli, giochi, comportamenti... da maschio e da femmina. Mi piacerebbe che il mio Topastro crescesse libero di sperimentare. Perché nessuno mette in dubbio che lui è un  maschietto, ma non voglio che da grande sia convinto che non può sparecchiare la tavola o frequentare un corso di danza perché sono rispettivamente un compito e un'attività femminili. 
Noi mamme possiamo fare tanto per cambiare la situazione. Per crescere liberi i nostri bimbi. 
Il secondo episodio potrebbe sembrare che non abbia nulla a che fare con questo libro ma secondo me è attinente. Mi riferisco a una mamma che da poco è apparsa in rete con il suo blog e ha conquistato tutti con la sua simpatia e il suo entusiasmo. Ha organizzato uno strano concorso ed è riuscita a coinvolgere tantissime mamme blogger che han preso in mano calzini, ago e filo e han creato delle bamboline stupende! Tutte diverse, uniche e speciali. Speciali come questa mamma che mi ha davvero conquistata e mi ha fatto e continua a farmi riflettere su tanti argomenti, soprattutto sulla diversità.
Se avete voglia, e ancora non l'avete fatto, andate a leggere questi post:
Baby modello con la Sindrome di Down
Barbara, te lo avevo promesso
Che dire di più rispetto a quello che han scritto Barbara e Stima? Che son felice! Sono felice di far parte di questo gruppo di mamme blogger che si confrontano, si sostengono a vicenda e si tengono per mano! Chi ha un monello, un timidino, un bimbo adottato, un bimbo con SdD o un Topastro che certe volte mi fa arrabbiare tantissimo! Chi un bimbo l'ha perso perché è volato in cielo e combatte perché la malattia che ha portato via il suo tesoro lasci vivere altri bimbi. 
Siamo tutte mamme: diverse uniche e speciali e sono contenta di conoscervi e di far parte di questa piccola comunità virtuale che ci fa crescere!
Scusate se ho divagato, questo era il post dedicato a un libro, il libro del venerdì. Iniziativa di Paola, HomeMadeMamma.
Scusa Paola, oggi mi sento un po' Zaff :-)
Nei panni di Zaff ISBN: 9788882221263. Scritto da Manuela Salvi ed illustrato da Francesca Cavallaro.