Visualizzazione post con etichetta trenino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta trenino. Mostra tutti i post

mercoledì 10 dicembre 2025

Decorare porta per Natale: il trenino con i pacchi regalo

Una delle cose che mi piace più fare in dicembre è scovare una decorazione originale per la porta di casa, da mettere sul lato esterno, in modo che gli inquilini del condominio dove vivo possano vederla.
Negli anni passati mi sono sbizzarrita con poster su cui ho cucito un albero con fili e bottoni, la renna, il Grinch, i cartelli del Polo Nord e i bellissimi abiti di babbo Natale, mutandoni compresi.
Quest'anno ho pensato a lungo a un'idea originale e a un certo punto mi è venuto in mente un mezzo di trasporto talvolta associato al Natale: il trenino che porta i doni! Niente tutorial, solo qualche foto e qualche suggerimento:
recuperate se potete dei fogli di feltro abbastanza rigidi (non quelli di pannolenci), o in alternativa del cartoncino abbastanza spesso.
La sagoma della locomotiva è facile da trovare in rete e potete copiare quella che più vi piace mentre i vagoni sono talmente semplici da realizzare che c'è poco da dire.
Le ruote potete farle con dei bottoni giganti o con il feltro, io ho fatto due versioni del trenino: il primo con i bottoni e il secondo con il feltro.





Ora vi occorrono solo: nastri, fili, perline, stelline, bottoncini, pizzo, scovolini, cuoricini, rimasugli sbriluccicosi accantonati in qualche cassetto e naturalmente ago, filo e soprattutto colla a caldo!
I nastri attorno ai pacchi dono in linea di massima li ho fissati con ago e filo mentre per le parti di feltro ho usato la colla a caldo. Il bello di questo trenino è che si può realizzare on vari oggetti di riciclo che abbiamo in casa, la mia è solo un'idea ma si può incollare sui vagoni qualsiasi cosa.
Vi lascio alcune foto e il risultato finale :-)

lunedì 10 settembre 2012

Corredo per la scuola infanzia

Topastro quest'anno frequenterà l'ultimo anno di scuola infanzia e ormai di sacchette per il cambio e per lenzuola ne abbiamo a pacchi. Bavaglini con il nome, grembiulino, ... tutto pronto! Quest'anno però Topastro si troverà in una nuova scuola e quindi nuove regole e nuovo corredo.
In realtà non abbiamo dovuto preparare nulla tranne cucire il contrassegno della locomotiva sul nuovo grembiulino a quadretti e sul sacchetto che conterrà indumenti di ricambio. Niente bavaglini, useranno tovaglioli di carta, niente asciugamano e niente zaino perchè non c'è nulla da portare a scuola la mattina, neppure la merenda.
Però a me piace pasticciare, cucire, creare e volevo che questo inizio fosse accompagnato da qualcosa di nuovo e carino e così ho cucito un nuovo sacchetto per gli indumenti. Sono andata con Topastro nel negozio di scampoli e lui ha scelto un tessuto a quadrettini azzurri e bianchi e un nastrino arancione.
Io di solito creo i sacchetti con una coulisse sul lato aperto e dentro infilo un nastrino per poterli chiudere. Risultato: quando il laccio viene tirato per chiudere l'apertura del sacchetto diventa lunghissimo. A scuola di Topastro, sia quella vecchia che quella nuova, i sacchetti con il cambio vengono appesi a dei gancetti e invece che rimanere vicini al gancetto con il nome o il simbolino vanno a finire in basso in basso. Questa volta mi è venuta una bellissima idea: un  bottone! I bottoni sono proprio magici!
Ho cucito il sacchetto e infilato il nastrino nella coulisse, (usate sempre un nastrino lucido. Di raso o acetato perchè quelli di cotone fanno molta fatica a scorrere dentro alla coulisse). Ho fatto scegliere a Topastro un bottone di dimensione medio-grande e l'ho cucito sul retro del sacchetto, in corrispondenza del buco da cui esce il nastrino. Nella foto si vede bene la posizione del bottone. Il tessuto che ho utilizzato è molto sottile e per evitare che il bottone, (che deve sostenere il peso del sacchetto che contiene magliette e pantaloni), si strappi ho messo un pezzettino di tessuto all'interno del sacchetto in corrispondenza del punto in cui l'ho cucito per rinforzare.
Per appendere il sacchetto tirare il laccetto fino a quando l'apertura si arricchia e chiude, prendere l'estremità del laccetto e agganciarla al bottone. Ora il laccetto risulterà corto la metà e si può appendere al gancio. 
Un'altra piccola cosa che ho preparato per Topastro è un cartellino con il suo nome e cognome. E' stato fortunatissimo ad avere come contrassegno, (che viene cucito o incollato su grembiule, sacca per il cambio, armadietto, posto per mettere i disegni...), una locomotiva perchè lui ama i trenini! 
Qualche anno fa avevo scaricato da un sito di disegni da colorare questa locomotiva. Ho colorato le parti con un programma di ritocco fotografico e aggiunto, forse, la finestra e il tettuccio. Ho aggiunto il nome di Topastro, ricoperto di nastro adesivo trasparente e fissato una mollettina di legno con ago e filo. Il cartellino si può agganciare alla tasca del grembiulino. 
Ho provato a cercare il link del disegno originale del trenino ma non sono proprio riuscita a trovarlo. Ce ne sono alcuni simili, con lo spazio per mettere il nome, qui e qui. Potete anche usare il trenino che avevo creato per realizzare il calendario: calendario per bambini. 
Visto che la scuola in alcune città è già iniziata e in altre aprirà a breve vi lascio qualche altra idea per preparare cose utili. Il primo anno di nido di Topastro non sapevo come scrivere il nome sui bavaglini, (alla fine ho scelto il metodo più facile e veloce: ho usato un pennarello per tessuto e scritto il nome sul bordino del bavaglino o sulle etichette della composizione), come cucire un sacchetto o dove mettere le merenda. 
In questo vecchio post, corredo per la scuola infanzia ci sono istruzioni su come realizzare una sacca per lenzuolo e cuscino utilizzando una federa, un contenitore per la merenda riciclando il "cartone" del latte o succhi di frutta. E poi i grembiulini per Pingu e Pinga, (o altri peluches). Topastro non ha mai dovuto portare al nido nè alla scuola infanzia l'asciugamano. Al centro estivo però deve portare un accappatoio, telo da bagno o poncho per il mare perchè una volta a settimana i bimbi vanno in spiaggia.
Scrivere il nome del bimbo sul tessuto spugna è impossibile, io solitamente scrivo nome e cognome su un pezzo di stoffa di cotone con il pennarello per tessuto. Ripiego i bordi del tessuto sul retro e cucio queste "etichette fai da te" sul telo da bagno. Buona scuola a tutti!
Le foto dell'esibizione aerea di ieri sono qui: Frecce Tricolori a Rimini.

martedì 1 febbraio 2011

Giochi semplici da fare in casa

Il blog Flaviolandia è uno degli ultimi che ho scoperto. Edyta mi ha chiesto se avevo un elenco di giochi, di quelli semplici, da fare con i nostri bimbi. Purtroppo non ho elenchi. Questo blog ha compiuto da poco un anno ed era ed è ancora un semplice diario con l'unico aiuto, per chi cerca qualcosa, le etichette. Insomma è un pochino disordinato :-)
Così ho pensato di elencare in questo post alcuni giochi e attività che io e Topastro abbiamo fatto nell'ultimo anno. Anche Edyta ha scritto un post, eccolo qua: giochi di tutti i colori.
Visto che è ancora inverno, fa freddo e si esce poco, elencherò solo attività da fare in casa. Attività per bimbi dai 2 anni circa fino a 4. Si sa che ogni bimbo è diverso. Alcuni bimbi possono essere troppo piccoli per questi giochi, o troppo grandi, o forse questo tipo di gioco non è di loro gradimento! Sono giochi adatti alle bambine e ai bambini, perché anche ai maschietti piace far finta di cucinare e alcune bimbe adorano i trenini.
Iniziamo. Ecco alcuni giochi semplicissimi che si preparano in pochissimi minuti con oggetti che quasi tutti abbiamo in casa:
Casetta-paravento io l'ho costruita con dei pannelli di plastica ma si può usare del cartone recuperato da una scatola da imballaggio grande. Topastro prende spesso la sua casetta che viene riposta piegata dietro alla tv e quindi occupa pochissimo spazio. Vanno bene anche un lenzuolo per creare una tenda, attaccata a delle sedie o a un tavolo.
Cavi, cavetti, prese, spinotti se avete vecchi cavi, prese e spinotti di computer o tv, create un attacca-stacca. Al mio Topastro piace molto incastrare, attaccare, togliere, mettere... Io avevo incollato tappi di diverse misura su un pannello di compensato ma se non sono troppo piccoli si possono usare anche senza bisogno di incollarli su un supporto.
Cinema si può guardare un film o un cartone animato creando una piccola sala cinema e mangiando pop corn. Qualche settimana fa ho comprato i chicchi di mais. Ne prendo una manciata e la metto al centro di un tovagliolo di stoffa, lo chiudo con un paio di nodi lasciando spazio vuoto all'interno e metto tutto in microonde. Pop corn senza sale né olio. A Topastro piacciono.
Collane di pasta a Topastro è piaciuto molto creare collane e serpenti con sedanini, maccheroni, pipe e altri tipi di pasta. Una stringa per scarpe e una scatolina, cose che abbiamo tutti quanti.
Disegnare con i tappi se il vostro bimbo non mette in bocca oggetti piccoli e comunque in presenza di un adulto, si può creare un disegno con i tappi di plastica delle bottiglie.
Disegnare con la stoffa con ritagli di tessuto, ma anche di cartoncino o ritagli di riviste, si possono realizzare dei bei disegni.
Fagioli Topastro con i fagioli gioca ai travasi, a fare la pappa, finge che siano sassi da spostare con le ruspe, li mette in fila come vagoni di un treno... Vanno bene anche lenticchie, piselli secchi, riso...
Graffiti con pastelli a cera occorrono pastelli a cera e fogli. Si copre interamente un foglio con i colori desiderati e poi si graffia con un oggetto appuntito: un punteruolo, un ago da lana, una penna con l'inchiostro terminato...
Lettino per bambole con una scatola di cartone di qualsiasi tipo si realizza un lettino per il peluche o la bambola. Io ho ricoperto una scatola di cartone con della carta da pacchi colorata ma Topastro usa qualsiasi scatola di cartone o altro materiali per mettere a riposare i suoi pupazzi.
Memory se non ne avete uno, potete crearlo con delle immagini ritagliate da una rivista, con diversi tipi di foglie, bottoni, (anche non incollati, ma solo nascosti da tappi o vasetti di yogurt), tessuti...
Pasta di sale con la pasta di sale, pasta di mais o pasta modellabile si creano forme, ciondoli, biscotti finti, spaghetti... In rete potete trovare tante ricette con diversi tipi di farina, amido di mais, olio... Qui la ricetta del didò di Quando fuori piove.
Pista per automobiline con nastro adesivo con nastro isolante o nastro carta si creano dei percorsi sul pavimento su cui far correre le auto.
Rampa per automobiline si può costruire con del cartone e del nastro adesivo. Ma è divertente anche appoggiare un pezzo di cartone rigido lungo e stretto a due piani: uno alto e uno basso, per creare una discesa su cui far sfrecciare le macchinine.
Sacco dei misteri nascondere uno o più oggetti in un sacchetto e cercare di indovinare usando solo le mani. Si usano oggetti di uso comune: giochini, cucchiai, paline, mollette per panni...
Teatrino delle ombre è possibile realizzarne uno piccolo, con una scatola ed un foglio o tessuto bianco, oppure uno grande, improvvisato con un lenzuolo appeso alla cornice di una porta e una lampada dietro esso.
Tombola del tatto non è necessario creare le tesserine e la ruota. Si può giocare anche con dei piccoli ritagli di tessuti diversi messi dentro ad un sacchetto o una scatola.
Trenino con le sedie usare le sedie, grandi o piccole, per creare un trenino in salotto è un gioco che facevo anche io quando ero piccola!
Trenino con una scatola se avete una grossa scatola di cartone potete creare un bel trenino! Grezzo, ricoperto di carta o colorato dai bambini con le tempere. Domenica Topastro ha trascorso due ore fuori e dentro una scatola di cartone che conteneva le mele fino a poche ore prima e che era diventata la sua auto!
Questo è l'elenco dei giochi semplici ce Topastro ha sperimentato da Gennaio 2010 a Gennaio 2011 (2 anni e mezzo - 3 anni e mezzo). 
Non posso prendermi il merito di tutti i giochi, la maggior parte di essi li ho copiati da blog o siti di altre mamme, alcuni mi sono venuti in mente e la stessa idea può essere stata condivisa su qualche blog che non ho mai letto. 
Ho elencato solo una parte dei giochi ma ce ne sono altri, ad esempio le bocce magiche, il castello con i rotoli di cartone, memory dei suoni...
E poi ci sono giochi adatti solo alla stagione estiva per i quali si usa l'acqua. 
Vale anche colorare, cantare e ballare! Topastro adora "Here We Go Loopty Loo", adora mimarla, saltellarla e cantarla, se volete realizzare un microfono potete trovarne uno qui: microfono tessuto
Altri giochi divertenti, semplici e creativi li trovate su questi blog:
HomeMadeMamma tanti giochi da creare con carta, bottiglie di plastica, sassi, schede da scaricare, disegni da colorare, storie, memory, puzzle fatti in casa, timbri naturali e tante attività per ogni occasione: Natale, Pasqua, festa della mamma, del papà, San Valentino...
Mamma Felice una sezione interamente dedicata ai giochi. Troverete tantissimi suggerimenti per trascorrere una giornata in casa con i bimbi, anche quando sono malati.
Yummymummy sul blog di Mariaelena troverete di tutto: consigli della pedagogista, giochi riciclosi, attività da fare con carta e colla, pasticciare in cucina, e altro ancora.
Supermamma lavoretti con la carta, con scatole di cartone...
MammaMoglieDonna divertirsi con materiali di ogni tipo.
Il sorriso dei miei bambini giocare in cucina.
Mamma che giochi giochi sensoriali.
Su e giù per la Pianura Padana trova il tappo. Giochino divertente adatto a diverse età, (usare pochi contenitori per bimbi piccoli e tanti se a giocare sono bimbi più grandi).
Quando fuori piove è un bellissimo blog in cui troverete tantissimi giochi per bimbi dai 2/3 anni fino ai 6 circa. Giochi facilissimi da realizzare con pochi materiali che sicuramente tutti abbiamo in casa. Carta, rotoli di cartone, bottiglie di plastica, lattine...
Qui sotto invece alcune board Pinterest con giochi e attività per bimbi di diverse età:
Giochi e attività per bambini 1-2 anni
Giochi e attività per bambini 3-4 anni
Giochi e attività per bambini 5-6 anni
Cliccate sull'immagine che vi interessa e poi nuovamente sull'immagine per visitare il post a cui si riferisce il gioco. Questo post è stato aggiornato il 05/10/13

martedì 25 gennaio 2011

Sfortuna e giochi

Ultime news da casa di mamma Claudia e Topastro. Il cellulare comprato poco prima di Natale non funziona più. Sono passata un paio di volte nel negozio dove l'ho comprato per mostrare il difetto e ieri l'ho lasciato lì. Dovrebbero darmene uno nuovo, speriamo a breve. Nel frattempo ho dovuto tirare fuori quello vecchio, quello che certe volte, durante la conversazione, l'audio se ne va. Uff
Ieri pomeriggio ero davanti al pc e puff! Corrente elettrica sparita, tutto spento... Visto che l'interruttore della corrente vicino alla porta non era scattato ho pensato che fosse un problema del condominio e insieme a Topastro ho iniziato ad accendere candele qua e là. Dopo una mezz'oretta, si stava avvicinando l'ora di cena, ho sentito un vicino salire sulle scale, e lì la luce c'era! Era saltato l'interruttore generale del contatore, quello nell'armadio fuori dal portone d'ingresso. Ma non voleva tornare a funzionare e il mio vicino di casa mi  ha detto che poteva essere un contatto creato da qualche lampada o elettrodomestico. Ho staccato lavastoviglie, asciugatrice e lavatrice dalle prese di corrente e finalmente il contatore ha deciso di restituirmi la luce. Peccato che poi la luce se n'è andata altre 3/4 volte, (e una di queste Topastro era sul wc, salviette finite... la solita fortuna). Scendi di sotto, aprim l'armadio, alza l'interruttore del contatore, torna su, la luce c'è, la luce non c'è più... Finalmente sono riuscita a capire che la colpa era della lavatrice!!!!! La lavatrice noooo :-(
E invece si, ogni volta che attaccavo il cavo alla presa della corrente si spegnevano tutte le luci. Speravo fosse il riduttore, la presa nel muro. E invece era proprio la lavatrice. Doppio uff
E che c'era dentro la lavatrice? Il giubbotto di Topastro. Appena rientrati a casa dalla scuola materna aveva pensato bene di pulirsi il nasino sulla manica e visto che era un po' che non lo lavavo, ho pensato di metterlo in lavatrice, insieme al mio giubbotto, pensando di mettere tutto in asciugatrice la sera.
Questa mattina mi sono svegliata, veramente ho dormito poco e male, con un mal di testa pazzesco. Avevo già preso una pastiglia la notte, una alle 5 e avevo spostato la sveglia, pensando di andare al lavoro più tardi. Invece alle 7.45 stavo ancora malissimo e non sono riuscita neppure a fare colazione. Così io e Topastro siamo rimasti a casa. Ho telefonato al centro assistenza e pare che domani venga un tecnico a visionare il guasto della lavatrice. Siamo rimasti in pigiama a oziare, io con il mio mal di testa e Topastro contento di non essere andato a scuola. La nostra vicina di casa è passata a salutarci, lo fa sempre quando vede la nostra auto in cortile la mattina, è molto gentile :-)
Per tenere occupato il Topastro mentre cercavo di farmi passare il mal di testa gli ho dato due rettangoli di tessuto pile e ritagli di pannolenci. Avevo visto la lavagna di feltro sul blog di Mammagiramondo, HomeMadeMamma, da MammaFelice e anche su qualche altro blog. Topastro ha costruito tre casette e ha messo tre "bimbi" sotto le copertine. Non mi sono impegnata a fare forme particolari, o figure. La maggior parte sono proprio ritagli, pezzetti di pannolenci da cui avevo ritagliato pesciolini, cibi e altro ancora.
Poi è stato il turno del gioco del treno. Topastro aveva occupato metà studio con la sua poltroncina Ikea, la sedia della scrivania, il tappeto... Così gli dato le sue seggioline e gli ho chiesto di spostarsi in salotto dove abbiamo disegnato anche i binari con del nastro isolante. Topastro ha messo a tutti i passeggeri le cinture di sicurezza usando le sue corde e ha dato ad ognuno un biglietto. A proposito di viaggi: vi segnalo questo "gioco-viaggio" sul blog di Mammagiramondo che sono sicura sarà molto divertente: Giochiamo a viaggiare. Chi viene con noi?
Dopo il viaggio in treno ho chiesto a Topastro se voleva vedere Shrek. Abbiamo il n.2 in dvd e ultimamente vediamo sempre la pubblicità dell'orco verde. Abbiamo preparato il cinema e pop corn e avviato il dvd. Mi sono allontanata dal salotto e Topastro mi è venuto a cercare piangendo, perchè il grande biscotto si era fatto bua alla pancia, c'era il fuoco ma non c'erano pompieri e ...forse un film non adatto al mio Topastro che tra l'altro era stanco! Ora di riposino. La mia testa sta un po' meglio ma non vedo l'ora di tornare normale, non mi sento in forma al 100% e soprattutto spero che domani il tecnico aggiusti la lavatrice! (meno male che in garage della zia c'è la vecchia lavatrice. Ora vado a prendere i giubbotti che dovrebbero essere pronti per essere asciugati.

venerdì 21 gennaio 2011

Passaggio a livello per trenini

Un pomeriggio di alcuni giorni fa ero molto ispirata e ho preso il sacchettino con le spatolette di legno che era nel pacco inviatomi da Mamma Felice, un pezzo di rotaia Ikea, colla, forbici appuntite, vite e cacciavite, fermacampioni, colore acrilico e due pezzettini di legno e mi sono messa al lavoro. Nel giro di poco ha preso forma il passaggio a livello per i trenini del Topastro.
Ho utilizzato sette spatolette di legno, (una si è rotta mentre cercavo di fare un buco). Ho incollato due spatolette sul fianco della rotaia con la colla vinilica per creare un po' di distanza dal treno che sarebbe passato. Una da una parte e una dall'altra. Nella scatola con tutti gli accessori per la pista dei trenini del Topastro ho trovato due pezzettini di legno che ho utilizzato come appoggio per le sbarre quando sono abbassate.
Ho messo una spatoletta in verticale, sulla spatoletta incollata sul fianco della rotaia, posizionata a un paio di centrimetri partendo da sinistra, (un pezzettino di spatola l'ho tagliata con le forbici, mi pareva troppo alta, anzi, a vedere il risultato finale, avrei dovuto farla ancora più bassa). Poi ho appoggiato un'altra spatoletta, parallela a quella incollata sul fianco della rotaia ma 6/7 cm più alto, in maniera che da una parte potesse appoggiare sul pezzettino di legno che ho incollato sul fianco. Così ho individuato il punto in cui creare due fori nelle spatolette. (i forellini li ho fatti prima di incollare le spatolette alla rotaia)
I forellini li ho creati usando una vite appuntita e un cacciavite. Quando la vite è spuntata dalla parte opposta della spatoletta, solo la puntina, l'ho svitata ed ho allargato il buco con delle forbici appuntite. La prima spatoletta si è spaccata a metà ed altre due si sono crepate ma io le ho utilizzate ugualmente. Successivamente ho aggiunto del vinavil per coprire la crepa. Ho incollato la spatoletta posizionata in verticale sulla spatoletta che si trova sul fianco della rotaia e ho fissato l'altra con un fermacampioni.
Ho ultimato il passaggio a livello incollando i due pezzetti che avevo tagliato dalle spatolette verticali all'interno delle stesse, in basso, per rinforzarle ed ho verniciato di rosso. Molto più difficile da spiegare che da fare! Spero che dalle immagini si capisca come ho creato il passaggio a livello. Topastro adora giocare con i trenini e le sbarre non le avevamo! Rimangono anche sollevate, perchè i fermacampioni fanno aderire una all'altra le spatolette, (quella verticale e la sbarra). In verità ho commesso un errore... sigh! Me ne sono accorta quando ormai il passaggio a livello era terminato. Vedrò di rimediare con un cutter. Secondo me dalle immagini si capisce piuttosto bene cosa non "funziona". Topastro se ne è accorto subito... ha avvicinato le rampe per le automobiline al passaggio a livello e mi ha detto: e adesso?

domenica 9 maggio 2010

Trenino e gatti

In casa con me e Topastro vivono due gattoni tigrati. Quella più scura e cicciotta è Mucca e quello più chiaro e magro, (si fa per dire), è Pollo.
Pollo: senti, sono dieci minuti che aspetto, hai già fatto tre giri sul trenino, ora tocca a me!

martedì 6 aprile 2010

Da una scatola ad un trenino

Cosa avremmo potuto fare con la scatola che conteneva il nostro super uovo di Pasqua??? Naturalmente la locomotiva di un  trenino! Avevo visto alcuni giorni fa la foto del trenino costruito da Francy, ospitato sul blog di Paola: HomeMadeMamma e mi ero ripromessa di farne uno appena avessi rimediato una scatola grande. E la scatola è arrivata pochi giorni dopo con un grande uovo di cioccolato all'interno: doppia fortuna.
La carta dei doni di Natale era già stata riciclata per altri lavoretti ma per fortuna avevamo della carta crespa blu che è un ottimo colore per fare una locomotiva per un bimbo che adora Thomas. Abbiamo usato i cd per fare le ruote come suggerito da Francy. Per il camino, dal quale purtroppo non esce il fumo, (me lo ha fatto notare il Topastro), ho tagliato il collo ad una bottiglia di plastica che conteneva acqua, (2 litri), ed ho utilizzato la parte restante.
L'ho infilata in un vecchio calzino nero, la parte del piede sul fondo della bottiglia ed ho rimboccato il calzino all'interno della bottiglia.
Per tenere fermo il tutto ho usato un'altra bottiglia a cui ho tagliato il collo, (questa volta da 1,5 litri), e l'ho infilata dentro a quella più grande. Ho preso un foglio di carta bianca e ho disegnato la faccina sorridente.
Il trenino era davvero carino, peccato che la carta crespa non sia stata una buonissima idea, ...non ho potuto fissarla con il nastro adesivo, ho provato ma il tipo di carta non è molto adatto ad essere incollato con lo scotch. Avrei dovuto stendere della colla vinilica sotto tutta la superficie ricoperta di carta crespa ma non l'ho fatto e quindi in poco tempo la carta blu si è strappata... Un po' per mano del Topastro e un po' per zampetta di Pollo, (uno dei due gatti di casa).
A me non è dispiaciuto tanto che il trenino fatto con la scatola si sia rovinato perchè ormai abbiamo in casa un sacco di lavoretti che occupano tanto spazio mentre il Topastro ci è rimasto un po' male. Per vederlo contento ho costruito un altro trenino con i fogli di plastica, (li ho quasi terminati quindi non vedrete tanti altri lavoretti con questo materiale, eh eh).
Adesso casa nostra è davvero la succursale di una sala giochi, il Topastro è contentissimo e utilizza il trenino per leggere i suoi libri o guardare la tv e come piano di appoggio per giocare con le sue automobiline.
Per renderlo più comodo ho messo qualche piastrella del tappetone-puzzle morbido sul fondo per formare un piccolo sedile e della gommapiuma ricoperta da stoffa blu sulla parte dove si appoggia la schiena e la testa.
Magari tra qualche settimana lo farò sparire per riporlo in garage o cantina, perché è davvero molto ingombrante! A parte il foglio di plastica, ho usato il fondo di un scatola per fare la faccia, tappi di plastica per gli occhi, un pezzo di stoffa blu e dei ritagli tondi neri per la tendina. Il camino è realizzato con un barattolo rotondo ricoperto da un calzino.
I soliti cd per le ruote, (grazie Francy!), un pezzetto di stoffa gialla per il numero "1". Nastro isolante giallo e rosso per le decorazioni. Come si può notare dalle fotografie il Topastro si è seduto sul treno appena ha preso forma e io ho potuto finirlo solo un poco per volta, quando lui non lo  utilizzava.
Sempre a proposito di scatole di cartone, mi è venuto in mente che nel volume 14 de "I Quindici" c'è un progettino per realizzare un sottomarino.
Non ricordo in quale anno i miei genitori hanno regalato l'enciclopedia "I Quindici" a me e mia sorella. Di una cosa sono sicura, erano e sono dei libri molto belli e io credo di averli sfogliati, letti, guardati e presi in mano davvero tante volte. Il libro con i racconti provenienti da diverse parti del mondo, il libro sul corpo umano, gli animali, le favole... Il numero 14 "fare e costruire" era uno dei miei preferiti, seguendo le istruzioni ho realizzato tanti oggettini con cartone, oggetti riciclati, stoffa... Già da piccola mi piaceva creare oggetti :-)
 
Non ho potuto scannerizzare le pagine ma se ingrandite l'immagine si riesce a leggere bene. Anche se si tratta di un libro davvero vecchiotto contiene tante idee per lavoretti da fare con i bimbi.