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venerdì 28 dicembre 2012

Giochi semplici da fare in casa

Siamo chiusi in casa da domenica e io son già stanca, vorrei andare fuori a fare un giro ma il Topastro ha la febbre e ci tocca stare chiusi al calduccio. Film, cartoni animati, (abbiamo visto sia Gruffalo che Gruffalo e la sua piccolina: belli!), letture, fotografie, (abbiamo già cambiato le batterie alla fotocamera due volte in tre giorni), merende e giochini vari.
Abbiamo costruito un giochino che ho trovato su questo libro: Il crea giochi ma lo potete trovare anche in rete in mille siti e blog, da costruire o già fatto.
Si chiama bilboquet. Noi lo abbiamo realizzato con un vasetto di yogurt, un tappo di plastica e un filo di lana. Per fare i buchi al vasetto e al tappo ho utilizzato una vite appuntita e un cacciavite. Forse per Topastro è ancora difficile riuscire a tenere in mano il vasetto, muoverlo e cercare di far entrare il tappo dentro il contenitore ma si è divertito a provare. 
Abbiamo realizzato anche delle semplici trottole con del cartoncino leggero, colori e tappi, (tasselli), per viti. Topastro e la sua amichetta hanno ritagliato dei cerchi e poi li hanno colorati. Anche io ne ho colorati alcuni perchè ero curiosa di vedere il diverso effetto di colori a spicchi, colori a cerchi e spirali.
I tasselli per viti sono perfetti perchè si incastrano perfettamente in un buchino creato con le forbici al centro del cerchietto di cartoncino e le trottole girano benissimo. Eccone una qui sotto :-) 
In questi giorni, pensando ai vecchi giochini che costruivo per Topatro quando aveva 3/4 anni mi sono resa conto che è cresciuto tantissimo e sta diventando grande. A tre anni non sarebbe certo stato in grado di far girare una trottola o di divertirsi provando a far entrare un tappo in un vasetto. I nostri giochi erano molto più semplici mentre ora sono giochi per bimbi grandi :-)
Dimenticavo... Nei giorni scorsi abbiamo anche improvvisato un teatrino con un telo di stoffa appeso a due fili fissati ai gangheri di due porte del corridoio. Un taglio rettangolare ad altezza bimbo e un pezzetto di pile rosso ritagliato da una copertina.
Prima dell'arrivo della febbre ci siamo cimentati anche nella realizzazione di due giochi dell'Oca. Uno l'ho disegnato io per Topastro e una sua amichetta e l'altro lo ha realizzato Topastro quasi tutto da solo. Ha messo i numeri, i trabochetti... In ottobre avevo visto in rete il gioco dell'Oca di Peppa Pig, stupendo, realizzato da Raffaella di Piadina & Empanada e abbiamo provato a fare qualcosa di simile. Naturalmente il nostro è semplicissimo.
Se avete altri due minuti potete leggere il post del mio amico Giorgio che ha ricevuto un riconoscimento dalla città di Santarcangelo: Contributo creativo alla cultura della città. Oggi è anche il suo compleanno quindi congratulazioni e auguri!

mercoledì 6 giugno 2012

Portabicchieri per festa in spiaggia

Domenica il Topastro ha invitato i suoi amichetti per la festa di compleanno in spiaggia. Siamo fortunati a vivere vicinissimo al mare ma nonostante questo è la prima festa sulla spiaggia perchè le altre si sono svolte in casa o in giardino. Però abbiamo partecipato a molte feste in spiaggia ed è così bello: potere stare a piedi nudi, in costume o comunque vestiti molto sportivamente, i bimbi possono corrrere, giocare sugli scivoli, altalene... 
E poi non ci sono tante cose a cui pensare perchè bastano alcuni tavoli, messi a disposizione dal bagnino o dal bar della spiaggia, tovaglie, tovaglioli, piatti, bicchieri e posate usa e getta e un po' di cibo e bibite. A Rimini il pomeriggio in spiaggia c'è sempre un pochino di vento e così avevo portato scotch-carta per fissare le tovaglie ai tavoli, sassi colorati finti, (pasta di sale), per non far volare via tovaglioli e dei portabicchieri realizzati con i vasetti dello yogurt.
Il vasetto dello yogurt è leggermente più pesante del bicchiere di carta e messi insieme hanno più probabilità di rimanere sul tavolo invece che iniziare a rotolare per poi cadere sulla sabbia. Inoltre ho decorato ogni vasetto con un disegno diverso così ogni bimbo poteva ritrovare il suo bicchiere. Realizzarli è stato facilissimo. La maggior parte dei vasetti che ho utilizzato avevano stampato sul fianco la marca e il gusto e così li ho ricoperti con delle strisce di carta. 
Per ritagliare la prima striscia ho usato un vasetto dello yogurt: ho tagliato il fondo e il bordo in alto e poi ho praticato un taglio sull'anello che avevo ricavato. Ho posato la mia striscia di plastica su un foglio e disegnato il contorno.  Non ho foto dei portabicchieri realizzati tranne le due qui sopra. Alcuni erano decorati a mano, altri con adesivi di ruspe, dinosauri... Ho ricoperto la striscia di carta e gli adesivi con del nastro trasparente. 
Una parte del nastro copriva anche la plastica del vasetto per evitare che la striscia di carta potesse scivolare via e lasciare il vasetto nudo :-)
Questi invece sono i sassi che ho usato come fermatovaglia e fermatovaglioli.
Degli aerei regalati ai bimbi invece proprio nessuna foto! Potete vedere quello di Topastro qui. Quelli che abbiamo regalato avevano la coda ma non il timone ed avevano ali e coda dipinti di verde, azzurro, blu e arancione. 

lunedì 20 febbraio 2012

Costume Zorro fai da te

Finalmente, a tre giorni dalla festa di Carnevale, Topastro ha deciso come vuole travestirsi! Eravamo a casa di un'amica che ha domandato al Topastro come si sarebbe vestito per la festa della Scuola e lui, come se lo avesse già comunicato a tutti almeno altre dieci volte: da Zorro! Ah... Zorro! A casa avevamo travestimenti di ogni tipo e genere: drago, principe, Ben10, pirata, Cappuccetto Rosso, ... Dove avrà visto Zorro non so. Pensavo che non sapesse chi fosse il cavaliere mascherato ma Topastro mi ha detto che era quello con il mantello nero, la maschera e una spada appuntita e che va a cavallo. 
La sera stessa mi sono messa al lavoro per accontentarlo visto che aveva scelto un travestimento facile :-) Ho realizzato il mantello con del tessuto nero e applicato una "Z" argentata. Ho chiesto a Topastro se la preferiva rossa o argento e lui ha scelto argento. Il mantello ha una coulisse con elastico e si indossa come una maglietta così Topastro non avrà bisogno di farsi aiutare con nodi o nastri.
La spada l'ho realizzata con stecchini di legno, (quelli che si usano per gli spiedini), cannucce di diverse dimensioni e lunghezze recuperate da dosatori di sapone e palloncini. Tessuto color argento e nero e un vasettino che conteneva yogurt. Ho usato forbici, ago, filo e colla a caldo. Ho infilato gli stecchini di legno dentro alla cannuccia dal diametro più piccolo e poi ho infilato il tutto dentro a una cannuccia più grande. Così l'anima della spada non è troppo rigida nè troppo flessibile ma resistente alle battaglie. Ho avvolto il tessuto argentato attorno alla cannuccia e cucito con ago e filo i due lembi.
Ho bucato il vasettino dello yogurt con le forbici e vi ho infilato la lama della spada argentata. Ho tagliato un cerchio dal tessuto nero con un piccolo foro al centro e l'ho usato per coprire il vasetto dello yogurt. Ho cucito il tessuto eccedente nella parte interna del vasetto e l'ho fissato creando anche qualche buco, con l'ago, lungo i bordi del vasetto. Ho fissato l'impugnatura della spada, quella dentro al vasetto, con della colla a caldo. Ne ho messa un pochino anche sopra al vasetto, sotto al tessuto nero, attorno alla lama.
Infine ho aggiunto un po' di tessuto argentato all'impugnatura, fissato sempre con ago e filo. La mascherina l'ho ritagliata dal feltro nero. Ho usato una mascherina da gatto in cartoncino e del gesso bianco per segnare il punto esatto dove ritagliare gli occhi.
Ho usato due strati di feltro che ho poi cucito insieme con ago e filo e preparato l'elastico nero. Devo prendere bene la misura della testa di Topastro. Il cappello è l'unica cosa che ho comprato ma non ho trovato quello di Zorro e così ho aggiunto una "Z" di tessuto rosso. In realtà in vendita c'era pure la spada ma era proprio bruttina, di una plasticaccia scadente e mi pareva un pochino pericolosa mentre quella che ho fatto io è in tessuto e penso che provochi meno danni in caso Topastro dovesse colpire qualcuno per sbaglio. 
Sotto al mantello il Topastro indosserà una maglietta bianca, (non abbiamo una camicia bianca), e un paio di pantaloni da ginnastica neri. Ho anche preparato una cintura rossa a cui aggiungerò un occhiello per infilare la spada. Speriamo che il Topastro si diverta alla festa di Carnevale!

lunedì 30 gennaio 2012

Giocare con i bottoni

Vi ho parlato di storie di bottoni e in tante avete commentato che da bambine giocavate con la scatola dei bottoni della mamma o della nonna. Anche Giorgio Gallavotti ha scritto nei commenti che era un gioco molto comune e che oggi sta scomparendo.
Visto che siamo in tante ad amare giochi semplici e creativi voglio elencare in questo post le attività che si possono fare con i bottoni e gli usi diversi da quello principale che è tenere uniti due lembi di tessuto. Io ho usato i bottoni come occhi per pupazzi: pinguiniconigliettibamboline, follettifacce a cui crescono i capellimostri per Halloween... 
Si possono creare dei telai delle allacciature Montessori con materiale casalingo. Io ho usato una maglietta con bottoni colorati che Topastro non poteva più indossare perchè ornmai troppo piccola. 
Si possono realizzare delle decorazioni natalizie molto carine e a costo zero. Io ho usato vecchi cd, ritagli di tessuto, nastri e bottoni. Mammafelice ha decorato degli alberelli di pannolenci e fatto una ghirlanda di bottoni. Di ghirlande in rete se ne trovano altre, di tutte le dimensioni. Anche la palla per l'albero è carinissima.
Se avete una bimba potete creare insieme dei bellissimi elastici per capelli personalizzati. Supermamma ha creato anche mollette chiudi pacco, portachiavi, spille e cerchietti utilizzando dei bottoni con forme simpatiche: coccinelle, casette, fiorellini...
Io e Topastro abbiamo usato i bottoni pure per dare una forma diversa dal solito ai nostri biscotti. E' stato divertente premere i bottoni sull'impasto. Paola invece ha cucinato dei biscotti a forma di bottoni ispirandosi al libro "Coraline". 
Tempo fa avevo preparato anche un piccolo memory che va benissimo per giocare al ristorante mentre si aspetta la pizza. Se non volete incollare i tappi potete semplicemente nasconderli sotto ai tappi di plastica delle bottiglie del latte o succhi di frutta.
Ho usato i bottoni anche per realizare i pomelli della cucina fai da te per Barbie. In questo caso di tratta della parte posteriore dei bottini mettalici per jeans. Sempre con gli stessi bottoni ho creato una bacchetta magica-sonaglio
Se avete bimbi non troppo piccoli, o magari sotto la vostra stretta supervisione, (per evitare che qualche bottone venga incidentalmente ingerito), potete dare una scatola di bottoni ai vostri bimbi. 
Topastro ha subito trovato diversi modi per giocare con i bottini senza bisogno di suggerimenti da parte mia. Gli ho messo a disposizione un vassoio, un foglio, vasetti dello yogurt e un cucchiaio. I bottoni sono stati usati come pappa per le bambole o per i travasi spostandoli da un contenitore ad un altro con l'aiuto di cucchiai e mestolini. 
Si possono creare collane  o braccialetti infilando i bottoni in un filo di lana. Si possono dividere i bottoni per colore, dimensione, fare disegni, lettere, e imparare a contare... Si può improvvisare un gioco delle pulci o una dama, i maschietti disporranno i bottoni in una lunga fila dichiarando che si tratta di un trenino :-)
Ai bimbi più grandi potete insegnare a cucire i bottoni su un pezzo di tessuto per formare un bel quadro da appendere. Molti di questi giochi che ho elencato sono molto divertenti e, come dice Yummymummy, stimolano la coordinazione oculo manuale, affinano la motricità fine e aiutano la concentrazione.
Insomma sono giochi perfetti da fare in casa in queste lunghe giornate fredde e sono a costo zero. Ricordatevi di togliere i bottoni agli indumenti che sono diventati inutilizzabili prima di buttarli via. Così la vostra scatola dei bottoni diventerà sempre più ricca.
Vi segnalo anche un post di Mammafelice che elenca altri modi creativi per l'utilizzo dei bottoni: decorare cornici per le foto, metterli in una ciotola trasparente a scopo decorativo, creare un vasetto di fiori, lettere o figure geometriche con l'aiuto di un filo di metallo, ...
Anche Linda ha scritto un post con alcune idee: creare con i bottoni. Qui sotto potete sorridere del metodo inventato da Topastro per trasferire i bottoni da un contenitore ad un altro, un metodo "per fare prima" :-) 
Io e Topastro abbiamo anche fatto una gara di torri di bottoni. E' piuttosto difficile impilare bottoni, specialmente se si usano bottoni non completamente piatti, provare per credere! 
A turno di posa un bottone sulla torre e chi la fa cadere perde. Oppure si creano diverse torri, vince chi riesce a farla più alta o ad usare più bottoni. 
Al momento non mi vengono in mente altre idee per l'utilizzo alternativo dei bottoni ma potete lasciare i vostri suggerimenti nei commenti :-)
Qui sopra il Topastro ammira la collana che ha pazientemente creato infilando più della metà dei bottoni contenuti nella nostra scatola.
Vi segnalo infine il video di Lindacome fare un bottone personalizzato con il kit di il Crea Bottoni. Sembra molto facile da usare, poco costoso e si possono creare bottoni con tessuti che abbiamo in casa :-)

venerdì 14 gennaio 2011

Venerdì del libro: Il crea giochi

Evviva, ho di nuovo un libro da consigliare per partecipare all'iniziativa di Paola:  venerdì del libro. Un'amica mi ha regalato, veramete lo ha regalato al Top, questo libro con un titolo che è davvero un bel programma! Il crea giochi. Creare giochi... Per poi giocarci!
Il libro contiene le istruzioni per creare poco più di 50 giochi di tutti i tipi. Giochi semplici, alcuni li conoscevo già. Tutti realizzati con materiali poveri: cartoncino, rotoli di cartone, cannucce, tappi di plastica, barattoli di yogurt, flaconi di detersivo, ritagli di stoffa... il libro per me! Per questo ho scritto che la mia amica l'ha regalato a me anche se in realtà è per Topastro.
Qui sopra potete vedere alcune pagine e il ditino del Topastro che indica i giochi. Si tratta di giochi per bambini dai 6 anni in su ma credo che l'età stabilisca la possibilità di costruire da sè il gioco, perchè alcuni giochi possono essere adatti anche a bimbi più piccoli se le mamme li costruiscono :-)
Qui sopra invece un libro "fai da te" per bimbi piccoli. Non so perchè mi è venuta voglia di farne uno, visto che Topastro ormai è grandicello per un libro di stoffa. Una volta finito, troverò un bimbo a cui regalarlo.
Ho creato una pagina scricchiolante inserendo all'interno di due ritagli di tessuto bianco a pois neri un sacchetto di nylon, di quelli che fanno tanto rumore quando li si stropiccia. 
La pagina blu invece, al cui interno c'è un ritaglio di pile per darle più spessore, ha un sole con raggi colorati e la pagina verde ha una taschina blu in cui inserire un dischetto arancione al cui interno c'è un grosso bottone. Credo che cucirò altre due pagine e poi rilegherò con ago e filo il mio libro di stoffa.
Il crea giochi... per poi giocarci ISBN: 9788884573216
Gli altri libri di questo venerdì:
Bryce's House
HomeMadeMamma
Iaia in cucina con semplicità
Lavoretti e non solo
La favola della botte
MadreCreativa
Mammachetesta
Mammadifretta
Mamma in verde
MammaMoglieDonna
Nati per Delinquere
un non.blog con il minimo sforzo
Un viaggio qui, ... Un viaggio là...
Voglio una mela blu

sabato 9 ottobre 2010

Cilindri sonori o memory dei suoni

Questo è un "gioco" che abbiamo copiato dal libro "I bambini hanno bisogno di fiducia" che ho comprato qualche mese fa. E' un libro molto interessante, ne avevo già parlato qui per l'iniziativa "i venerdì del libro".
Mi era parso un gioco molto divertente ma non lo avevo mai realizzato. Nei giorni scorsi mi sono ricordata dei cilindri sonori osservando il materiale da utilizzare per i lavoretti che faccio con Topastro e ho deciso di costruirne uno. L'idea di utilizzare i vasetti dello yogurt l'ho rubata dal blog Manumanie-kids che propone spesso oggetti da realizzare con cartoncino, rotoli di cartone, vasetti, tappi...
Ho riempito otto vasetti di yogurt con piccoli oggetti, (ogni coppia di vasetti con oggetti identici), che ho sigillato con dei ritagli di carta tessuto. Ad un vasetto con coperchio rosso corrisponde un vasetto con il suono identico e coperchio bianco.
Sembra un gioco semplice ma non è così facile distinguere i suoni. Quando ho scelto gli oggetti da mettere nei vasetti dello yogurt non ho fatto delle prove e quindi mi sono accorta solo dopo averli chiusi e sigillati con colla  a caldo che i vasetti con i due tappi di plastica hanno suono simile a quelli con un solo tappo di plastica più grande.
Inoltre i due vasetti con il tappo di plastica grande producono un suono un pochino diverso se il tappo cade sul fondo da una parte oppure dall'altra.
A Topastro il gioco è piaciuto molto e allungava le orecchie per capire se i suoni dei due barattoli che aveva nelle mani fossero identici oppure no.
Qui altri memory di suoni e profumi:
manumanie-kids
Chasing Cheerios
Memory dei profumi HomeMadeMamma

lunedì 9 agosto 2010

Teatrino delle ombre

Questo post è dedicato alla nostra amica Grazia che alcuni giorni fa ci ha regalato una scatola di cartone. Io e Topastro eravamo indecisi se realizzarci un castello, una piccola automobile, un trenino, una casetta...
Improvvisamente ho pensato che non avevamo un teatrino per giocare con le ombre e così... al lavoro!
Dopo aver convinto il gatto a scendere dalla scatola di cartone ho ritagliato un rettangolo in un lato lasciando alcuni centimetri di cartone come cornice. Ho praticato altri tagli dietro la cornice in modo da poter inserire personaggi di plastica e di cartoncino.
Ho usato un pezzo di stoffa bianca che ho incollato all'interno della scatola, proprio in corrispondenza della cornice. Penso che un foglio di carta bianca sia meglio, ma con Topastro sarebbe durato poco... Ho creato un rialzo sul fondo del teatrino, all'interno della scatola, con dei vasetti di yogurt da bere e sopra ho fissato un pezzo di cartone che funge da palcoscenico.
Per ora abbiamo provato il nostro teatrino con dei personaggi di plastica: dinosauri, Topolino, Minnie, Pluto e Paperino e... Pingu! E' un teatrino povero: niente colori, niete decorazioni... Troppo caldo per un lavoretto che richiede tante ore.
Che ne pensi Grazia? L'abbiamo utilizzata bene la tua scatola?!
Qui trovate il teatrino di Mammagiramondo.
E a proposito di mamme e blog... ieri ho conosciuto di persona Mariaelena La Banca ovvero Yummymummy! Un incontro davvero strano... dopo aver letto tanti suoi post, conosciuto attraverso le sue parole e le sue fotografie i suoi pensieri, i suoi lavoretti e il suo bimbo; è stato emozionante abbracciarla e parlare per un paio di orette insieme. Insomma, non l'avrei riconosciuta tra altre persone in mezzo alla folla, ma dopo pochi minuti di chiacchiere mi  pareva di parlare con una vecchia amica che si incontra dopo tanto tempo. Proprio bello!

lunedì 12 luglio 2010

Biancifiore creative competition: la fontana

Tiziana ha lanciato una simpatica iniziativa un concorso, una competizione, chiamatela come volete. In questo post sono spiegate le regole per partecipare. Vi faccio un riassuntino, si tratta di una cosa semplicissima. Tiziana non butta nel bidone i vasetti vuoti che contengono lo yogurt, li riutilizza per creare oggetti o giochi divertenti ma ormai ne ha accumulati talmente tanti che ha chiesto qualche idea su come smaltirli. Si può partecipare alla Categoria Michelangelo realizzando un progetto con i vasetti dello yogurt oppure alla Categoria Leonardo disegnando un progetto per i vasetti, corredato di disegni. I progetti realizzati o disegnati vanno inviati per mail a Tiziana entro il 31 luglio. 
Quando ho letto il post mi sono detta: anche io, anche io! Partecipo anche io. Nei giorni successivi mi sono messa a pensare ma purtroppo non mi veniva in mente nulla di carino da realizzare con i vasetti... Poi Tiziana ha pubblicato altri post e io le ho lasciato un commento per farle sapere che stavo ancora pensando a quei vasetti ma... niente! Sarà il caldo, ma nessuna idea, anzi neppure mezza! Lei ha risposto al mio commento e ha aggiunto che avrebbe copiato qualcuno dei giochi con l'acqua visti sul mio blog.
Ecco, allora ho avuto un'illuminazione! L'acqua! Fa caldo e Topastro non fa altro che giocare con l'acqua, magari si può creare un giochino per l'acqua con i vasetti dello yogurt! Ho recuperato alcuni vasetti da un cassetto, li ho impilati...
Una fontana! Ho pensato che si poteva fare una piccola fontana a più piani con getti d'acqua che scendono da un vasetto all'altro. Ho preso la colla a caldo e un pezzo di lastra alveolare come base e ho incollato sei vasetti dello yogurt. Tre alla base, due al primo piano e uno al terzo piano. Con un ferro lungo e stretto scaldato sul fuoco ho praticato dei forellini per permettere all'acqua di uscire dal vasetto e scendere al piano sotto.
E' stato molto divertente provare se la fontana funzionava. I buchi praticati erano piuttosto grandi e posizionati troppo in alto. L'acqua scendeva molto in fretta, così ho preso altri sei vasetti e ho creato una seconda fontana con dei buchi più piccoli e posizinati più vicino alla base dei vasetti. 
La seconda fontana funzionava meglio, davvero carina. Insomma, nulla di speciale, un progettino estivo facile facile da realizzare e da osservare dopo aver versato l'acqua nel barattolino più alto. Tiziana ha talmente tanti barattolini che potrebbe realizzare una fontana a dieci o venti piani! Ed ecco la piccola fontana mentre spruzza acqua:
Chiaramente a Topastro la fontana è piaciuta molto. L'ho posizionata in una vaschetta di plastica bassa per evitare di allagare il balcone e lui si diverte a riempire di acqua il barattolino in alto utilizzando un bicchiere di plastica che riempie con una caraffa. Ogni volta che il primo barattolino rimane vuoto Topastro lo riempie di nuovo e poi osserva l'acqua uscire dai buchi. Abbiamo anche preparato dell'acqua blu usando un pochino di colore a tempera sciolto nell'aqcua. Quando i barattolini alla base sono pieni il Topastro vuota tutta l'acqua nella vascheta di plastica, si fa aiutare a travasare l'acqua nella caraffa e poi ricomincia il gioco!
Allora... partecipate anche voi al Biancifiore creative competition? Sono sicura che ci sono tantissimi modi per utilizzare i vasetti dello yogurt!

giovedì 18 marzo 2010

Pinguino!

Io adoro Paola e il suo sito HomeMadeMamma. E' una persona allegra e simpaticissima ed ha sempre tantissime idee per giochi da fare insieme ai bimbi. Pochi giorni fa ha pubblicato un post sui pinguini, il Topastro ama i pinguini!
Sono il suo amore da quando aveva circa un anno e mezzo e casa nostra, per chi ancora non lo sapesse, è invasa da pinguini di ogni tipo. Non ci manca quasi niente, dai peluches ai bicchieri, asciugamani, libri, dvd, cuscini, pigiami, coperte... Topastro vede un oggetto a forma di pinguino ad un chilometro di distanza, poi mi guarda con gli occhioni grandi e la bocca aperta ...posso non comprarglielo? In questo post Paola spiega come costruire Pingu e la sorellina Pinga con un vasetto di yogurt da bere, tappi di una confezione di panna spray e pochi altri materiali. Io e il Topastro siamo segregati in casa da martedì mattina, (il Topo ha la febbre, la gola rossa e una leggera otite...), e ci stiamo dando da fare per passare il tempo con bastoni della pioggia, caleidoscopi, libri, cartoni animati e tanto altro.
Questa mattina ho chiesto al Topastro se voleva costuire un pinguino e naturalmente ha detto SI. Bottigliette di plastica di yogurt da bere ne abbiamo in abbondanza perchè il Topastro dopo aver bevuto il contenuto me le consegna per il lavaggio e quando sono pulite e asciutte le mette nella sua credenza.
Il contenitore del nostro yogurt da bere era di plastica molto leggera e quindi ho chiesto al Topo di riempirlo con della carta di giornale in modo da renderlo resistente agli abbracci una volta terminato il pinguino.
Invece del pennarello indelebile nero abbiamo recuperato un vecchio gambaletto nero e ci abbiamo infilato dentro il contenitore dello yogurt, tagliato all'altezza del collo del contenitore e richiuso con ago e filo. Per la testa abbiamo seguito le istruzioni di Paola: due tappi di plastica incollati uno contro l'altro, (noi abbiamo usato quelli delle bottiglie del latte). Abbiamo ricoperto i due tappi con un pezzetto di gambaletto nero e fissato con ago e filo.
Ho fissato la testa al corpo con la colla a caldo. Per i piedini ho usato un pezzo del nostro tappeto morbidoso. Anche i piedini sono stati fissati con la colla a caldo. Per le ali ho ritagliato due pezzettini di tappeto morbidoso arancione a forma di goccia e le ho ricoperte con il tessuto nero usando ancora ago e filo. Le ali sono state fissate al corpo con ago e filo quindi sono mobili, si alzano e si abbassano.
Il becco rosso ricavato da quattro triangolini di pile rosso cuciti gli uni sugli altri per creare spessore e poi cuciti sulla testa del pinguino. Gli occhietti mobili noi non li avevamo e quindi ho ritagliato due cerchietti da un barattolo di yogurt e ho disegnato le pupille con il pennarello indelebile nero. Con una strisciolina di pile rosso abbiamo fatto una sciarpetta. Un pezzetto di stoffa bianca per il pancino ed il pinguino è pronto per essere abbracciato! Non è bello?
a proposito... ho finito la colla a caldo! Non è uno scherzo, mi sono rimasti davvero pochissimi stick, appena possiamo mettere il naso fuori casa andiamo a fare scorta perchè è utilissima per tutti i lavoretti che stiamo facendo. Non sporca, tranne un po' di fili, incolla  molto bene ed in fretta.
Grazie mille Paola, adesso abbiamo un pinguino in più! :-)