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mercoledì 12 ottobre 2011

Cappellino fantasma per Halloween

Il cappellino con il pipistrello che avevo fatto per Topastro lo scorso autunno è ormai piccino per la sua testa e ho pensato di farne uno nuovo. Per cambiare un po' ma rimanere in tema Halloween ho deciso di ispirarmi ai fantasmi, quelli simpatici però :-)
Ho dato un'occhiata a cosa c'era in rete e ho trovato dei bellissimi cappellini qui e un cappello fantasma qui.
Ho preso una vecchia maglietta bianca e una berretta di Topastro da usare come campione per realizzare la misura giusta. Ho tagliato un pezzetto di tessuto doppio a forma di scodella rovesciata vicino al bordo inferiore della maglia che ho poi utilizzato come risvolto
Ho cucito mettendo i due pezzi di tessuto al contrario, (in modo che le cuciture rimanessero all'interno della berretta), e predisponendo già il piccolo risvolto. 
Ho girato la berretta dal lato dritto e ho applicato bocca e occhi che ho ritagliato da un'altra vecchia maglietta nera. Ed ho sbagliato! Perchè occhi e bocca dovevo applicarli prima di cucire il davanti e il dietro della berretta uno all'altro.
Infatti con la macchina per cucire sono riuscita ad applicare solo la bocca perchè era vicino all'apertura della berretta mentre gli occhietti erano troppo in alto e quindi li ho fissati con ago e filo. Sbagliando si impara :-)
Ed ecco qua il Topastro con il cappellino fantasma in testa e un muffin alla marmellata in mano!

giovedì 11 agosto 2011

Da una maglietta... pantaloncini corti!

Riciclo, riutilizzo... io non butto nulla! Questo è il mio stile di vita. Utilizzo ogni oggetto che entra in casa, lo riutilizzo, lo trasformo, lo uso e non lo butto via fino a quando è diventato assolutamente inutilizzabile. E' un bel modo per risparmiare ma anche per divertirsi a creare. Questo post lo avevo scritto ad inizio estate ed è rimasto dimenticato nelle bozze fino a quando non sono andata a cercarlo per linkarlo in un post con un lavoretto simile: da una maglietta... una gonnellina. :-)
I pantaloncini lunghi sportivi di Topastro, quelli primaverili e autunnali erano ormai troppo corti per essere utilizzati ancora una stagione. Però mi dispiaceva metterli nel sacco dei vestiti da riciclare per qualche lavoretto perchè erano ancora, stranamente, in buono stato. Avrei potuto regalarli a qualche amica con figli più piccoli di Topastro ma poi mi è venuta un'idea. Avrei potuto tagliarli e trasformarli in pantaloncini corti da usare in casa o da lasciare nel sacchetto del cambio del centro estivo. Non erano pantaloncini invernali, quindi il tessuto era piuttosto leggero e si potevano indossare anche in estate. 
Topastro in estate gioca volentieri e spessissimo con l'acqua. Si bagna in continuazione con l'acqua e spesso si cambia maglia e pantaloni più di tre o quattro volte in una giornata. Insomma, dei pantaloncini da casa fanno sempre comodo e oltre ai pantaloncini corti ricavati da pantaloni lunghi ho deciso di trasformare delle mie vecchie t-shirt che non usavo più. Ispirata da questo post di Mariaelena mi sono messsa all'opera.
Io non ho la macchina per cucire e come al solito cerco di cucire il meno possibile, (perchè lo devo fare a mano con ago e filo), quando realizzo un indumento o un giochino in stoffa. E così ho trovato il modo di cucire solo il cavallo e il fianco dei pantaloncini. Il primo paio di pantaloncini, quelli grigi, li ho ritagliati dalla parte centrale di una maglietta ma per quelli verdi ho fatto coincidere il fianco del pantalone con il fianco della maglia.
L'elastico invece l'ho infilato nel bordino che solitamente si trova in fondo alle magliette e quindi non ho dovuto cucire neppure quello! Certo, i pantaloni non hanno una gran vestibilità ma come pantaloncini da casa sono fin troppo belli!
Anche la maglietta blu, che indossavo prima della gravidanza e mi spiaceva buttar via perchè davvero carina, si è trasformata in una canotta per i giochi con l'acqua di Topastro :-)

lunedì 8 agosto 2011

Da una maglietta... una gonnellina!

Questa è una delle mie ultime creazioni in stile riciclo. E' un'idea che mi è apparsa davanti agli occhi mentre tornavo a casa dal lavoro in auto. Ma questo non esclude il fatto che qualcuno possa aver realizzato qualcosa di simile prima di me! 
Le immagini parlano da sole, avrei potuto evitare di inserire le parole :-)
Lo so che Topastro è un maschietto, infatti la gonnellina non è per lui. Topastro si è solamente e gentilmente offerto di provare la mia creazione perchè in casa non c'erano altri modelli che potessero provare il prodotto finito. 
Con le mie vecchie magliette avevo fatto dei pantaloncini per Topastro. Cerca, cerca... cerca, (volevo linkarli qui), e non trovavo il post. Infatti non l'ho mai pubblicato! Nei prossimi giorni rimedio :-) I pantaloncini sono stati più lunghi da realizzare perchè è stato necessario cucire mentre per le gonnelline ho impiegato davvero pochissimo tempo!
Per la prima ho utilizzato una maglietta viola che ho tagliato e stinto con la tecnica tye and dye. Peccato che il risultato finale sia un colore poco bello ma non si può mai sapere di che colore diventerà un tessuto immerso nella candeggina. Ho infilato un elastico nel bordino inferiore della maglietta e la gonnellina è pronta!
Per la seconda gonnellina invece ho usato una vecchia maglietta bianca che era diventata leggermente rosata dopo essere stata in lavatrice con alcuni capi rossi. L'ho immersa in una bacinella con i tamponcini dei pennarelli rossi che non scrivevano più, (potete trovare altre info qui), e aceto. Non è venuta di un colore proprio omogeneo ma andava benissimo per il mio esperimento.
Stesso procedimento usato per la prima gonna: tagliata la t-shirt da sotto alle maniche e infilato l'elastico nel bordino che in origine era quello in fondo alla maglietta. Questa volta ho anche cucito un bordino tipo pizzo che era in mezzo ai ritagli di stoffa che mi ha regalato il mio collega e messo una spilla di nastro lucido nero. Penso di aver lasciato le gonnelline troppo lunghe, avevo Topastro come riferimento... Credo vadano bene a una bimba di 4/5 anni.
Non so cosa farò con queste gonnelline, penso che vadano bene da usare in casa, non sono così perfette da essere indossate per uscire. Potrei spedirle alla mia super cugi brianzola per l'angolo dei travestimenti della sezione primavera dove lei lavora come educatrice.
Io non sono bravissima a cucire ma ci sono tante mamme blogger che passano di qua e magari hanno una macchian per cucire... beh se avete vecchie t-shirt potete provare anche voi a realizzare una gonnelinna. Il bello è che si può personalizzare: tingere, disegnare con i colori per tessuto, si possono aggiungere bordini, ritagli di altro tessuto... insomma un bel divertimento!
Naturalmente, come potete vedere sopra... non c'è il due senza il tre! :-)

lunedì 11 luglio 2011

Tenda per barbie 2

Come aveva accennato qui avevo in programma di creare una seconda tenda per Barbie e Ken. La mia amica mi ha fornito delle vecchie t-shirt di due tonalità di rosa e con la stessa tecnica usata per creare la prima tenda, (stecche di plastica per poster, colla a caldo, tessuti riciclati, ago e filo), ho realizzato la tenda per la bimba della mia amica. Eccola qua:
Non ho pensato di fotografare le due tende vicine, sarebbe stato carino :-)
Naturalmente questo post partecipa al "gioco" Appuntamenti Creattivi e al tema di Luglio: tutti in campeggio. Io, Monica e  ci stiamo divertendo a costruire oggetti per Barbie, Ken e bamboline simili. Insieme al bello di giocare con i nostri bambini e creare oggetti per giocare con materiali riciclati abbiamo unito qualcosa di utile e solidale. Vi presentiamo dei Progetti Solidali che ci hanno colpito e ci stanno a cuore. 
Io vi avevo proposto e vi ripropongo la canzone Musica Rossetti e SMA che potete scaricare dal iTunes cliccando sul titolo. I soldi del ricavato saranno devoluti alla ricerca per una cura di questa brutta malattia. Tornando alla tenda... non mi è bastato assemblarne due, ne ho fatte ben tre! La terza, viola e bianca, è per un'amichetta di Topastro. Ho iniziato a cucire la tenda sabato pomeriggio e l'ho lasciata in salotto. Quel birichino di Pollo, incuriosito dal nuovo oggetto, (aveva già addocchiatto la tenda rosa), ha pensato bene di affilarsi le unghie sulla tenda creando tanti buchini in uno dei lati color viola. 
Ecco perchè ho applicato un bel cerchio rosa :-) 
Le stecche per poster che avevo in casa sono finite e visto il tempo necessario per cucire una tenda, credo che questa sarà proprio l'ultima! Però sto già pensando a quali materiali e come realizzare dei sacchi a pelo. E voi? C'è qualcuno che vuole giocare con noi a realizzare un piccolo o grande oggetto per il campeggio di Barbie e Ken? Non è necessario costruire una tenda, qui potete vedere gli oggetti realizzati fino ad oggi: Riassunto settimanale 1.

mercoledì 29 giugno 2011

La tenda di Barbie e Ken

Eccomi qua a mostrarvi la mia creazione per Barbie e Ken (ma anche bamboline di dimensioni simili) sul tema CAMPEGGIO
Per chi avesse perso qualche post e si chieda di cosa sto parlando potete andare a leggere qui: Appuntamenti CreAttivi.
Avevo in mente di creare una tenda da campeggio, non credo esista oggetto più classico, ma ho faticato non poco a trovare dei sostegni adatti. Avrei voluto realizzare una di quelle tende che vanno di moda ora, con i pali curvi. Ma non sono riuscita a reperire, in casa mia, un materiale da usare per creare questo tipo di sostegni. E a me piace lavorare con materiale di riciclo, troppo facile recarsi in un negozio e comprare qualcosa di adatto :-)
Avevo pensato di tagliare delle grucce metalliche, (quelle che di solito usano nelle lavanderie), ma non ne avevo neppure una! Quindi ho rovistato in cantina, in garage e nello studio e ho scelto delle stecche di plastica per poster. Le ho fissate nella classica posizione per realizzare una tenda indiana usando della colla a caldo e poi mi sono messa alla ricerca di un materiale per ricoprire la mia tenda, ops… la tenda di Barbie e Ken! Lo scorso anno ho conservato un ritaglio di plastica di una piscinetta bucata, di colore rosa. Peccato che non fosse sufficientemente grande per realizzare l’intera tenda.
Quindi sono ricorsa a vecchie magliette che non uso più: macchiate, scolorite, ristrette… Ho posato i sostegni della tenda sopra la maglietta per prendere le misure ed ho ritagliato dei triangoli di poco più grandi rispetto ai vari lati della tenda. Con degli spilli ho fissato i triangoli di tessuto su ogni lato e piano piano ho iniziato a cucire. Per prima cosa ho cucito ogni triangolo a quello accanto e poi ho cucito il tessuto, (ho cucito a un centimetro e mezzo dal  bordo), attorno alle stecche di plastica, (all'interno della tenda). In questo modo il tessuto rimane fermo attorno ai sostegni. Non può ruotare né può essere tolto. Infine ho cucito un quadrato di stoffa sul fondo e ritagliato l’apertura della tenda a cui ho aggiunto anche due nastrini per poter legare la parte di tessuto che funge da porta.
Non ho usato due colori diversi per rendere la tenda più carina ma perché non avevo due magliette dello stesso colore. Però il risultato è davvero carino: verde e bianco... tendente al rosa però, eh eh. Avevo intenzione di regalare la tenda alla bimba di una mia amica ma Topastro ha detto che la tenda serviva alle sue bamboline. Mi toccherà farne un'altra!
Ora non resta che partire per il nostro campeggio immaginario e piantare la nostra tenda nella piazzola :-) 
In campeggio ci divertiremo tanto, credo si tratti di un campeggio in riva al mare perchè Monica ha realizzato delle carinissime tavole da surf. Di giorno ci divertiremo a stare in spiaggia e tra una nuotata e un riposino ascolteremo anche tanta musica. Vorrei consigliarvi una canzone speciale da ascoltare  nel nostro campeggio. Si tratta di Musica Rossetti e SMA. Potete guardare il video su YouTube:
Vi ho parlato di questa canzone perchè, (come anticipato qui), io, Monica e Cì vi avremmo coinvolti in un gioco divertente da fare con i vostri bambini: realizzare oggetti per Barbie e Ken, ma avremmo anche aggiunto un valore a questo gioco. Vogliamo parlarvi di Associazioni che ci stanno a cuore, dare un piccolo aiutino a chi ne ha bisogno. Questo brano molto orecchiabile e tanto simpatico costa solo 99 centesimi di Euro ed è in vendita su iTunes. Il ricavato dalle vendite sarà devoluto a Famiglie SMA: un'Organizzazione ONLUS fondata da un gruppo di genitori con figli affetti da Atrofia Muscolare Spinale. Questa ONLUS si preoccupa di diffondere informazioni riguardanti questa malattia e raccoglie fondi per la ricerca.
La SMA è una malattia che colpisce soprattutto i bambini e causa un indebolimento progressivo dei muscoli, di tutti i muscoli, anche quelli utilizzati per respirare. Ne avevo già parlato in altri post, ad esempio qui. Trovare una cura sarebbe davvero un sogno per tanti bimbi e genitori. Se vi fa piacere, se vi piace il brano, se pensate che un euro è poco ma per qualcuno è tanto, se voleve fare una buona azione... potete scaricare il brano da iTunes. :-) Io lo farò nei prossimi giorni! E ascolterò il brano sotto la nostra tenda, nel nostro campeggio. Vi aspetto, noi partiamo con la nostra tenda verde e bianca. Non vedo l'ora di ammirare anche i vostri lavoretti. A presto! 

venerdì 20 maggio 2011

Maggio

Questo mese per me è molto impegnativo. Mille cose da fare e organizzare. Corro di qua e di là... per fortuna c'è tempo anche per pomeriggi in spiaggia o in giardino. Sabato 28 Maggio Topastro compirà 4 anni! Incredibile quanto passi in fretta il tempo. Non riesco a crederci... E ancora non ho preparato la corona nè deciso i dettagli della piccola festa. Però sono riuscita a comprare qualcosa di carino da indossare sia per me che per Topastro per il matrimonio di mia cugina. Sabato mattina Topastro parteciperà alla maratonina organizzata dalla sua scuola, non vedo l'ora di ammirarlo correre insieme ai suoi amichetti. E attendo con ansia lunedì per sapere se è stato accettato al centro estivo comunale... Incrociate le dita :-) E poi ricerca di una baby sitter, conti da pagare, pulire, cambio degli armadi. Questo mese vorrei che si fermasse per due o tre giorni perchè va troppo veloce!
Ieri pomeriggio a Viserba è passato il Giro d'Italia. Topastro è uscito da scuola alle 13:00, visto che sia la scuola che casa nostra si trovavano proprio sul percorso dei ciclisti. Ho preferito non rischiare di dover aspettare che riaprissero la strada dopo la chiusura temporanea e gli ho fatto una sorpresa. Lui è sempre molto contento quando mi vede alle 13:00 anzicchè alle 15:30, corre dalla maestra e le dice: maestra guarda: c'è la mia mamma! Topastro ha fatto il riposino nel suo letto e poi siamo scesi a veder sfilare i ciclisti. Sono passati velocissimi e a parte le tantissime auto e moto di ogni tipo passate prima, il passaggio dei ciclisti è durato pochissimo.
Topastro era molto più interessato agli elicotteri che volavano sopra di noi. Il resto del pomeriggio lo abbiamo trascorso in giardino a riposare. Io ho riposato, lui ha corso a piedi e in bicicletta e fatto ogni tipo di gioco con i legnetti che ha raccolto giorni fa. Li ha fatti scendere dallo scivolo infine volte, li ha lanciati in terra e provato la resistenza sui tronchi degli alberi. Li ha anche battuti uno contro l'altro cantando: "...suona i legnetti, tin tin tin tin tin...". Qui sotto, senza istruzioni, un paio di oggetti che ho creato da poco. Tre labirinti di stoffa contenenti biglie di vetro. Copiati da un post della mitica Mammagiramondo. Per le istruzioni vi rimando al suo post: Tutorial: Labirinto di stoffa. Marble travel game. Realizzarne uno è davvero semplicissimo. E naturalmente è molto divertente far percorrere alle biglie le stradine. L'altro oggetto è una borsa per la spesa.
Da ormai parecchio tempo ho eliminato quasi del tutto le borsine di plastica, che ormai non sono neppure più in commercio. Quelle in materiale biodegradabile non mi piacciono assolutamente. Costano tanto, si rompono troppo facilmente e puzzano! Ho tante sporte di tela, di ogni tipo. Le uso sia quando vado a far spesa in auto che a piedi. Quando io e Topastro andiamo al supermercato vicino a casa a piedi, lui vuole aiutarmi a portare la spesa ma non aveva una borsa adatta alla sua statura. Le mie sono tutte grandi e lui non è abbastanza alto, se le trasporta reggendole per i manici strisciano per terra. Così ho preso una mia vecchia canottiera e l'ho trasformata in una borsa per Topastro. Non ricordo in quale blog ho visto il tutorial, ma credo ce ne siano davvero tanti. Ho semplicemente accorciato la canottiera. Invece che tagliare dritto ho realizzato un taglio curvo, con la parte al centro più lunga rispetto ai lati. Ho cucito il fondo e messoun  piccolo elicottero. Ora Topastro può aiutarmi a trasportare la spesa. I manici sono sottili ma resistenti e in ogni caso la borsa è per Topastro che deve trasportare solo oggetti leggeri :-)

venerdì 4 marzo 2011

Allacciare e camminare

Sto leggendo "La scoperta del bambino" di Maria Montessori. Era da un po' di tempo che volevo leggere questo libro perchè mi piacciono molti dei "giochi" che fanno parte del metodo Montessori e mi era piaciuto molto anche il libro "I bambini hanno bisogno di fiducia". Ero curiosa di leggere qualcosa scritto da Maria Montessori e devo dire che il libro mi piace. Sono arrivata quasi a metà del libro, ne leggo qualche pagina ogni giorno e salto le parti troppo tecniche o che trattano argomenti troppo difficili per me. Ho anche sottolineato alcune parti e quando lo avrò finito, forse gli dedicherò un post. Oggi invece volevo mostrarvi gli ultimi giochini creati, tratti dal libro. Io non seguo il metodo Montessori e mio figlio frequenta una normale scuola dell'infanzia. Quando in rete o sui libri trovo qualche cosa di interessante che sono sicura interessa al mio bimbo, creo!
Non applico nessun metodo particolare nell'educazione del mio Topastro, seguo quasi sempre il mio istinto, spesso leggo qua e là di tecniche per arginare i capricci, per far mangiare i bimbi, si magari traggo spunto dalle cose che mi ispirano, e così è con Montessori. Faccio mio quello che mi piace e soprattutto nel momento in cui mi serve. Ultimamente Topastro è attratto dai bottoni e cerca di infilarli nelle asole, così ho creato alcuni telai delle allacciature, con materiali riciclati!
Ho preso una vecchia maglietta ormai piccolina ma che mi dispiaceva buttare via e ho ritagliato la parte del collo e del petto con tre bottoni colorati. Volevo un materiale lavabile e non troppo rigido per assemblare questo kit per imparare ad allacciare ed ero indecisa tra un pezzetto di tappeto-puzzle morbidoso o un pezzo di tappetino di gomma per fare ginnastica. 
Il nostro tappeto-puzzle ha le letterine che si tolgono e mettono al centro di ogni piastrella e non si riusciva a ritagliare un pezzetto quadrato abbastanza grande, così ho ritagliato tre rettangoli dal tappetino di gomma blu. Gli altri due ritagli li ho usati per gli altri due kit. Ho cucito la parte di maglietta attorno alla gomma, in meno di 30 minuti avevo creato il piccolo telaio per allacciare i bottoni.
Visto che avevo cominciato un lavoro... ho pensato di fare altri due kit: uno con dei gancetti metallici e uno con un laccetto per scarpe.
Ho usato del pile rosso per il kit con i gancetti metallici e un pezzo della piscina gonfiabile che ho ritagliato perchè aveva più di un buco!
Devo dire la verità... pensavo che questi kit piacessero al mio Topastro. Invece ci ha giocato dieci minuti e poi ha continuato a provare a infilare i bottoni nelle asole usando il suo grembiulino per l'asilo :-)
Un altro gioco che ho proposto al Topastro in questi giorni è caminare su una linea a forma di ellisse. Abbiamo usato il nastro isolante blu per creare la linea, (la nostra somiglia più ad un cerchio un pochino schiacciato), e Topastro si è divertito un bel po', dopo che gli ho mostrato come fare, a camminare scalzo sulla riga blu. Lui non riesce ancora a mettere i piedini perfettamente sulla linea ma il gioco gli è piaciuto! Lo ha fatto anche con un piattino di plastica che conteneva fagioli perchè non ho osato dargli un bicchiere colmo di liquido colorato...
Quando si è stancato di camminare ha iniziato a ballare intorno ala linea e poi a roteare su stesso all'interno dell'ellisse, fino a quando ha detto: perchè la casa gira? Si è inventato anche il gioco del lancio del fagiolo e lancio della boccia magica. Si è messo al centro dell'elisse e lanciava, facendola strisciare sul paviemento, una delle sue bocce magiche. Con i fagioli invece ha fatto il gioco opposto: lanciare i fagioli al centro dell'elisse. Inutile che io dica che a casa nostra i fagioli sono ovunque: sul pavimento, sotto i letti e i divani, nel bagno...
Sempre con i fagioli, Topastro mi ha proposto di giocare a indovinare in quale pugno ne aveva messo uno e mi fa tanta tenerezza. Apre le manine davanti a me, sistema il fagiolo e poi mi dice: indovina dov'è!
Telai allacciature - Mammafelice
Scarpina di feltro - Il sorriso dei miei bambini

venerdì 4 febbraio 2011

Libro di stoffa fai da te

Ho finito il libro iniziato qualche settimana fa! Cucito completamente a mano, con ritagli di tessuti provenienti da lenzuola mie e di Topastro, tende, copertine, magliette, alcune pezze di stoffa sono un regalo di una ragazza gentile, nastri e laccetti presi da indumenti smessi e... insomma 99% materiali riciclati. Non è un capolavoro ma a me pare molto carino, anche perchè ogni pezzetto è un ricordo: il quadrato arancione in copertina è un avanzo di un lavoretto fatto al nido frequentato da Topastro per Carnevale 2010, il triangolo bianco un pezzetto del vestito da angioletto che ho cucito per Topastro, il verde di alcune pagine è ricavato da un lenzuolino per lettino, il sole giallo.
Lo sfondo blu e la tasca blu con bordino bianco e blu sono pezzi di magliette e pigiami del Topastro, (sì Dani... eh eh). La pagina blu cangiante un pezzo di tenda, tessuto che ho usato per fare il costume da mago e la tenda per la tana sotto il letto. Il tessuto bianco con le righe azzurre e i fiorellini è un pezzo di un mio vecchissimo lenzuolo e il cordellino beige a cui è attaccato il cerchio arancione era infilato nella coulisse di un paio di pantaloni che usavo alcuni anni fa. Il pile rosso è un pezzo di copertina Ikea che ho usato per fare un gilet. Nell'ultima pagina ho cucito anche un vecchio calzino di Topastro :-)
Procediamo con ordine. Ho numerato le varie facciate del libro.
1. Copertina del libro. Ci sono un cerchio, un quadrato, un triangolo, un rettangolo e un pupazzetto bianco che si attacca e stacca grazie a del velcro. Voleva essere un pupazzo di neve ma ora che lo guardo bene sembra un fantasmino
3. Pagina scricchiolante. All'interno del tessuto bianco a pois neri ho cucito un sacchetto di nylon, uno di quelli che finora si usavano per trasportare la spesa. Ora dovrebbero essere stati tutti sostituiti da sacchetti biodegradabili oppure in carta o tessuto.
5. Pagina con il sole e i raggi creati con dei nastri di vari colori.
7. Pagina verde lenzuolino con tasca per cerchietto arancione. All'interno del cerchietto c'è un grossissimo bottone.
8. Proprio dietro alla pagina con la tasca blu c'è una faccina sorridente creata con del pile rosso e dei fili di lana blu.
9. In questa pagina ci sono due tessuti diversi da toccare. Uno peloso leopardato e uno a rete, bianco
10. Dietro la pagina descritta qui sopra, altri due tessuti diversi. Un pile morbido rosso e un tessuto ruvido con un disegno in rilievo.
11. Una casetta con il tetto rosso e finestre e porte che si possono aprire. Sotto però... non c'è nulla.
13. Nell'ultima pagina non sapevo cosa mettere e ho deciso di cucire un vecchio calzino di Topastro. Il calzino non poteva rimanere vuoto e ho creato un pupazzetto con del pile verde. Al suo interno pezzi delle cannucce di plastica trasparenti dei flaconi del sapone con dosatore :-)
Le pagine del libro in totale sono sette, quattordici facciate. Non sapevo come rilegarle... Alcune pagine hanno uno spessore grosso. Ho creato copertina e retro con un pezzo del lenzuolino verde, una pagina lunghissima verde al cui interno ho messo le cinque pagine singole. Ho cucito tre pagine alla copertina e due pagine al retro. Poi ho coperto le cuciture con dei nastri rossi all'interno e un nastro largo a fantasia marrone fuori.
Le decorazioni sulle pagine le ho fatte quasi tutte prima di cucire la pagina stessa a tasca, come una fodera. All'interno di ogni pagina ho cucito un pezzetto di pile, di tessuto spugna o velo per rendere la pagina più rigida.
Ho lavato il libro, a mano, visto che era interamente fatto di tessuti riciclati che conservo in un grande contenitore di plastica da cui attingo ogni volta che inizio un lavoretto, (e proprio in questi giorni sto cercando di ultimare il lavoretto per partire per la Cina), e poi l'ho regalato.
Non so se questo post vale per il venerdì del libro, che dici Paola?
In ogni caso elenco i partecipanti a questa iniziativa:
HomeMadeMamma
Baby Green
Bryce's House
Cara Lilli
CioccoMamma
Flaviolandia
Libri
MadreCreativa
Mammadifretta
Mamma in Verde
MammaMoglieDonna
Mammauffa blog
mimangiolallergia
supermamma
Su e giù per la Pianura Padana
un non.blog con il minimo sforzo
Voglio una mela blu


NON DIMENTICATE IL GIVEAWAY. Avete tempo fino alle 23.30 di domenica 6 febbraio per partecipare. Nei giorni successivi pubblicherò il nome del fortunato vincitore a cui verrà spedito il cd Forza Diego, corri!

venerdì 10 dicembre 2010

Berretta fai da te

Al Topastro serviva una berretta bianca da indossare abbinata al costume da angioletto per il Presepe Vivente. Solitamente le berrette per i bimbi sono colorate e non avevo voglia di girare per negozi per trovarne una, anche perchè a Topatro il bianco non dona molto, ha la carnagione chiara, e l'avrebbe usata solo una o due volte. Così mi sono ricordata dei ritagli di tessuto che mi aveva regalato una mamma molto simpatica ed ero sicura che ci fosse ancora del bianco, lo avevo usato anche per creare un pupazzo di neve.
Ho utilizzato una vecchia t-shirt bianca e un pezzo di tessuto smacchinato a coste, ago e filo.
1. Con una berretta di Topastro ho preso le misure per ritagliare un tubo di tessuto dalla t-shirt. Ho posizionato la berretta arancione in basso a destra in modo che combaciasse con il bordo della maglietta e con il fianco.
2. e 3. Ho cucito lungo il bordo aperto il tubo di tessuto e ho fatto una prova sulla testa del Topastro per vedere se la misura era giusta. Io lavoro molto ad occhio e sbaglio spesso, quindi faccio diverse prove prima di cucire. Infatti era stretta! Per fortuna avevo dato pochi punti, ho scucito e allargato un po' il mio tubo.
4. Con il tessuto smacchinato bianco ho creato un tubo un pochino più largo di quello creato con la t-shirt.
5. Ho infilato il tubo creato con la t-shirt dentro quello del tessuto smacchinato a coste, così come si vede nell'immagine. Ho lasciato un bordo del tessuto smacchinato per creare un risvolto. Ho piegato due volte, in modo che la parte senza rifinitura rimanesse all'interno e il tessuto smacchinato non si potesse sfilacciare.
6. Ho cucito il risvolto in modo che non si possa srotolare e anche lungo tutto il bordo in basso ho dato tanti punti attorno alla berretta in modo che i due tessuti fossero uniti. Ho infilato il cilindro sulla testa del Topastro e con un ritaglio del tessuto smacchinato ho creato un nastro nel punto in cui volevo chiudere la berretta, in alto. 
7. Ho tagliato la parte in eccesso di tessuto e quello che rimaneva ho dato la forma di una pallina cucendo poi con ago e filo per fissarla. Il pezzo di tessuto lungo che avevo usato per legare la berretta in alto mi piaceva e non l'ho tagliato.
8. Ecco la berretta finita! Nella foto non si vedono, ma ci sono i due pezzi di tessuto che scendono sul dietro.
Non sarà un capolavoro, ma per essere indossata una o due volte va bene no? Se mi domandate perchè ho usato anche la t-shirt ecco la risposta: il tessuto smacchinato era molto rado e non so neppure di quale fibra sia composto, quindi sarebbe stato troppo leggero se usato da solo, simil trasparente, e non sapevo neppure se avesse potuto creare prurito. Così ho deciso di foderarlo con del cotone :-)
Avevo anche pensato di tagliare tutta la parte di tessuto che non serviva sulla sommità della berretta e applicare un pon pon, o pom pom, non so bene come si chiamino quei carinissimi ciuffi di tessuto. Peccato che non avessi del filo di lana bianco, quindi ho optato per la pallina.
Et voilà! Con un plaid bianco Ikea abbiamo fatto un'altra berretta e una sciarpa. E ho usato un pezzetto piccolo piccolo. Con il tessuto rimanente posso fare berrette a tutti i bimbi dell'asilo di Topastro!
Altri copricapo:
cappellino halloween con pipistrello
cappellino per primavera e autunno
cappello da mago
cappello da elfo
corona da re
cappellino fantasma
cappello drag

venerdì 5 novembre 2010

Decorazioni natalizie con cd e ritagli di tessuto

Subito dopo aver finito di cucire le zucche per Halloween mi son detta che avrei fatto altre decorazioni simili per il Natale. Infatti ho ancora tanti cd usati che non mi servono più e tanti ritagli di tessuto di diversi tipi.    Ho usato la stessa tecnica con cui ho creato le zucche. Però questa volta ho utilizzato ritagli di tessuto di vecchie magliette di ogni colore, nastrini, bottoni e anche pezze di tessuto vario estratte dalla mia scatola.
Alcune decorazioni le ho create cucendo due cerchi di tessuto identico che ho decorato ed altre con un cerchio di tessuto ritagliato da una maglietta per il retro e uno diverso, smacchinato o con qualche fantasia che mi piaceva particolarmente per il davanti. Il risultato finale è davvero bello. Ricordano le palline per l'albero di Natale perchè sono rotonde, si possono decorare a piacere, (io non ho esagerato con perline o luccichini vari), e si possono utilizzare tessuti di ogni genere, maglioni infeltriti, t-shirt macchiate o indumenti dei bimbi cresciuti. Si può usare anche il feltro o pannolenci ma a me dispiaceva sprecarlo quando potevo sostituirlo benissimo con ritagli di tessuto vario. Occorre davvero poco tempo per farne una decina, io ho lavorato tutto un pomeriggio piovoso in cui non si poteva uscire.
E mi sono divertita parecchio ad abbinare i colori e decorare con bottoni e nastrini che facevano parte di pacchi regalo. Queste decorazioni sono resistenti, occupano poco spazio perchè sono piatte e si possono mettere anche sul balcone, infilandole una ad una in una corda. Vederne una finita mi fa sorridere e non riesco a smettere di produrle! Ormai sono arrivata a quota venti e mi dico: devo farne ancora una perchè non ho usato il colore argento e il bianco abbinato insieme, e una verde con i bottoni rossi? E ne faccio una, ancora un'altra, la penultima, l'ultima, l'ultimissima...
Cosa farò con tutte queste decorazioni? Alcune le appenderò in casa, altre alla porta di casa. Ne spedirò qualcuna al posto dei biglietti di auguri, (Natale è una delle poche occasioni in cui ancora si spediscono cartoline e biglietti con la posta tradizionale), scrivendo qualche parola con il pennarello indelebile sul retro. E forse ne legherò qualcuna ai nastri dei regali per Natale.
Ho anche cucito insieme due decorazioni di tessuto smacchinato bianco per fare un pupazzo di neve :-)
Come ho cucito tutte le decorazioni? Ho sovrapposto due cerchi di tessuti uguali o diversi, ho cucito attorno fino a metà e poi ho inserito un cd all'interno. Ho continuato a cucire fino a chiudere il cd all'interno dei due cerchi di tessuto fissando una cordicella o un nastrino per poter appendere la decorazione.
Le cuciture non sono dritte e i punti sono tutti diversi, ma va bene ugualmente, no?
Ecco qua Frida: qui sopra puoi vedere i dettagli del pupazzo di neve :-)

mercoledì 13 ottobre 2010

Zucche Halloween

Pipistrelli, fantasmi e zucche! Non potevano mancare le zucche.
In casa ho tanti cd che non uso più e visto che volevo creare delle zucche, ho deciso di usarne qualcuno. Ho cercato qualche lavoretto da copiare ma non ho trovato quasi nulla, (zucca+cd), solo una zucca qui alla quale mi sono in parte ispirata.
Mi pare che il cd sia stato colorato con una vernice e sono state lasciate scoperte le zone di occhi e bocca che così riflettono la luce.
Io invece ho preso due vecchie magliette di Topastro, una arancio e una verde.
Dalla maglietta arancione ho ritagliato tre cerchi doppi, (totale 6 cerchi), usando il cd per prendere le misure. Ho cucito i cerchi di tessuto con il cd all'interno e ho messo un pezzettino di tessuto verde come anello. Con un pennarello nero per tessuto, ma va benissimo anche un indelebile, ho disegnato occhi, naso e bocca copiandoli da immagini di zucche intagliate.
Ho poi infilato i tre anelli di tessuto in un filo e ho appeso le zucche!
Le zucche hanno due diverse facce, una davanti e una dietro. Le abbiamo appese alla ringheria del balcone e agli alberi che sono vicini alle nostre finestre, sono fatte di tessuto e di plastica, (il cd interno), e quindi non temono il freddo, la nebbia o la pioggia. 
Quasi quasi ne faccio altre da regalare ai bimbi che verranno a suonare gridando dolcetto o scherzetto. Eccone alcune qui sopra, non so neppure quante ne ho realizzate perchè cucivo ed appendevo, cucivo ed appendevo... Naturalmente ho scovato in casa altre magliette color arancione che non usavo più, non le ho fatte tutte con il tessuto di una sola maglietta, hanno anche sfumature diverse. 
Quelle appese con un filo infilato nell'anello verde di tessuto ruotano continuamente, è sufficiente un pochino di vento leggero. E si vede la faccia da un lato, poi quella dell'altro, poi nuovamente la prima...
Guardate qua sopra come ballano, sobbalzano e fanno il girotondo le zucche appese al balcone di Topastro!