Non ci posso ancora credere ma è così: lunedì 15 settembre Samuele ritorna a scuola. L'estate è davvero volata e, quasi mi vergogno a dirlo, non siamo mai andati al mare... In realtà Samuele ci è andato insieme ai bimbi del centro estivo mentre io e lui da soli non siamo mai andati a trovare il nostro bagnino. Quelle poche volte che ero ispirata, non lavoravo e non avevo impegni pioveva e quindi niente mare.
Samuele si è divertito un sacco. Ha frequentato un centro estivo per bambini della scuola primaria, gli educatori ogni settimana consegnavano ai bimbi e genitori un fitto programma fatto di giochi al parco, al mare, trasferte in piscina, gite nei parchi tematici o in motonave, feste... Impossibile annoiarsi e sicuramente la prossima estate ripeteremo l'esperienza. Un mucchio di soldi ma ben spesi.
Sulla porta di casa nostra è stata affissa una tabella con l'elenco dei giorni in cui si dovevano fare i compiti e mi son detta: sono pochi e facili, (solo due libri di 48 facciate l'uno. Alcune pagine contenevano solo un brevissimo testo da leggere e le istruzioni per sottolineare determinate parole, oppure degli insiemi da cerchiare...), li finiremo anche prima della fine di agosto. Certo! Come no! Oggi è il 9 settembre e dobbiamo ancora finire alcune pagine :-(
Dobbiamo perchè Samuele da solo non li fa molto volentieri i compiti e quindi, tranne nei due pomeriggi in cui li faceva al centro estivo, mi son dovuta mettere di fianco a lui e spronarlo, incoraggiarlo e a volte dargli una mano. Nelle giornate buone son bastati dieci minuti per completare due facciate ma in quelle cattive siamo arrivati a 40 minuti o più. Non sono di quelle mamme contrarie ai compiti delle vacanze, forse lo ero ma ho cambiato idea in luglio quando Samuele, dopo tre settimane di completa libertà ha aperto il libro e non si ricordava come si scrivevano alcuni numeri e lettere.
Mi sono preoccupata parecchio e, nel caso di Samuele, ho capito che i compiti sono importanti. Che 14 settimane di vacanze estive sono davvero tante e alcuni bambini posso dimenticare la maggior parte delle nozioni apprese durante l'anno. Il corsivo è uno sconosciuto ma di quello non mi preoccupo tantissimo visto che Samuele aveva iniziato a studiarlo, mi pare, durante gli ultimi due mesi di scuola, immagino che la maestra farà un bel ripasso a inizio scuola. In estate ha scritto solo in stampato maiuscolo e minuscolo perchè in corsivo non si ricordava proprio come si scrivevano le singole lettere e fatica anche a leggerlo. Le coppie minime, che finalmente a fine anno scolastico aveva imparato a distinguere... Dimenticate pure quelle insieme alla grafia corretta delle lettere simili come p/b e ai suoni simili come t/d e c/g. Insomma un disastro.
Per cercare di aiutarlo un pochino gli ho imposto di tenere un diario dove ogni tanto ha scritto qualche frase, io l'ho aiutato a rileggere, trovare gli errori e correggere. Magari è successo a tutti i bimbi, di dimenticare tante cose durante l'estate... Chissà! Speriamo che le maestre a settembre riescano a fare un buon lavoro di ripasso!
Unica nota positiva il suo amore per i libri, ha letto tanto e di tutto: dai fumetti Topolino ai libri che abbiamo in casa, volantini dei supermercati, istruzioni dei giochi... A volte da solo e a volte insieme a me. Una cosa mi ha lasciato un po' stupita: dicono che la lettura aiuti tanto ad apprendere nuovi termini e la grafia esatta delle parole ma... A Samuele la lettura non ha aiutato per niente. Forse è ancora troppo concentrato nel cercare di leggere le singole parole e capire il senso della frase per soffermarsi sulla grafia perchè quando scrive sbaglia spesso anche parole che nei libri troviamo spessissimo.
Le foto dei paracadutisti e dell'auto sono di un evento che si è svolto domenica a Rimini "Orizzonti senza barriere"
Samuele si è divertito un sacco. Ha frequentato un centro estivo per bambini della scuola primaria, gli educatori ogni settimana consegnavano ai bimbi e genitori un fitto programma fatto di giochi al parco, al mare, trasferte in piscina, gite nei parchi tematici o in motonave, feste... Impossibile annoiarsi e sicuramente la prossima estate ripeteremo l'esperienza. Un mucchio di soldi ma ben spesi.
Pioggia a parte, (ne vogliamo parlare? Meglio di no. Unica nota positiva il risparmio dovuto alla mancata accensione in casa dell'aria condizionata), abbiamo partecipato a diversi eventi, feste, laboratori. In particolare abbiamo quasi sempre presenziato ai sabati e lunedì di Cartamarea che è diventata la nostra libreria preferita, quella con le libraie più simpatiche di Cesenatico.
I compiti delle vacanze... INCUBO! È stato un terrificante incubo convincere Samuele che sì: anche se la scuola era finita doveva fare i compiti delle vacanze. Mi sono innervosita, arrabbiata, infuriata... Ho anche provato a usare le maniere gentile e sono ricorsa anche ai ricatti e alle ricompense ma, tranne poche volte, la maggior parte dei momenti dedicati ai compiti sono stati davvero brutti momenti. Insieme a Samuele avevamo deciso di riposare fino alla fine di giugno ed iniziare i compiti da luglio.Sulla porta di casa nostra è stata affissa una tabella con l'elenco dei giorni in cui si dovevano fare i compiti e mi son detta: sono pochi e facili, (solo due libri di 48 facciate l'uno. Alcune pagine contenevano solo un brevissimo testo da leggere e le istruzioni per sottolineare determinate parole, oppure degli insiemi da cerchiare...), li finiremo anche prima della fine di agosto. Certo! Come no! Oggi è il 9 settembre e dobbiamo ancora finire alcune pagine :-(
Dobbiamo perchè Samuele da solo non li fa molto volentieri i compiti e quindi, tranne nei due pomeriggi in cui li faceva al centro estivo, mi son dovuta mettere di fianco a lui e spronarlo, incoraggiarlo e a volte dargli una mano. Nelle giornate buone son bastati dieci minuti per completare due facciate ma in quelle cattive siamo arrivati a 40 minuti o più. Non sono di quelle mamme contrarie ai compiti delle vacanze, forse lo ero ma ho cambiato idea in luglio quando Samuele, dopo tre settimane di completa libertà ha aperto il libro e non si ricordava come si scrivevano alcuni numeri e lettere.
Mi sono preoccupata parecchio e, nel caso di Samuele, ho capito che i compiti sono importanti. Che 14 settimane di vacanze estive sono davvero tante e alcuni bambini posso dimenticare la maggior parte delle nozioni apprese durante l'anno. Il corsivo è uno sconosciuto ma di quello non mi preoccupo tantissimo visto che Samuele aveva iniziato a studiarlo, mi pare, durante gli ultimi due mesi di scuola, immagino che la maestra farà un bel ripasso a inizio scuola. In estate ha scritto solo in stampato maiuscolo e minuscolo perchè in corsivo non si ricordava proprio come si scrivevano le singole lettere e fatica anche a leggerlo. Le coppie minime, che finalmente a fine anno scolastico aveva imparato a distinguere... Dimenticate pure quelle insieme alla grafia corretta delle lettere simili come p/b e ai suoni simili come t/d e c/g. Insomma un disastro.
Per cercare di aiutarlo un pochino gli ho imposto di tenere un diario dove ogni tanto ha scritto qualche frase, io l'ho aiutato a rileggere, trovare gli errori e correggere. Magari è successo a tutti i bimbi, di dimenticare tante cose durante l'estate... Chissà! Speriamo che le maestre a settembre riescano a fare un buon lavoro di ripasso!
Unica nota positiva il suo amore per i libri, ha letto tanto e di tutto: dai fumetti Topolino ai libri che abbiamo in casa, volantini dei supermercati, istruzioni dei giochi... A volte da solo e a volte insieme a me. Una cosa mi ha lasciato un po' stupita: dicono che la lettura aiuti tanto ad apprendere nuovi termini e la grafia esatta delle parole ma... A Samuele la lettura non ha aiutato per niente. Forse è ancora troppo concentrato nel cercare di leggere le singole parole e capire il senso della frase per soffermarsi sulla grafia perchè quando scrive sbaglia spesso anche parole che nei libri troviamo spessissimo.
Le foto dei paracadutisti e dell'auto sono di un evento che si è svolto domenica a Rimini "Orizzonti senza barriere"






























