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martedì 9 settembre 2014

I compiti delle vacanze...

Non ci posso ancora credere ma è così: lunedì 15 settembre Samuele ritorna a scuola. L'estate è davvero volata e, quasi mi vergogno a dirlo, non siamo mai andati al mare... In realtà Samuele ci è andato insieme ai bimbi del centro estivo mentre io e lui da soli non siamo mai andati a trovare il nostro bagnino. Quelle poche volte che ero ispirata, non lavoravo e non avevo impegni pioveva e quindi niente mare.
Samuele si è divertito un sacco. Ha frequentato un centro estivo per bambini della scuola primaria, gli educatori ogni settimana consegnavano ai bimbi e genitori un fitto programma fatto di giochi al parco, al mare, trasferte in piscina, gite nei parchi tematici o in motonave, feste... Impossibile annoiarsi e sicuramente la prossima estate ripeteremo l'esperienza. Un mucchio di soldi ma ben spesi.
Pioggia a parte, (ne vogliamo parlare? Meglio di no. Unica nota positiva il risparmio dovuto alla mancata accensione in casa dell'aria condizionata), abbiamo partecipato a diversi eventi, feste, laboratori. In particolare abbiamo quasi sempre presenziato ai sabati e lunedì di Cartamarea che è diventata la nostra libreria preferita, quella con le libraie più simpatiche di Cesenatico. 
I compiti delle vacanze... INCUBO! È stato un terrificante incubo convincere Samuele che sì: anche se la scuola era finita doveva fare i compiti delle vacanze. Mi sono innervosita, arrabbiata, infuriata... Ho anche provato a usare le maniere gentile e sono ricorsa anche ai ricatti e alle ricompense ma, tranne poche volte, la maggior parte dei momenti dedicati ai compiti sono stati davvero brutti momenti. Insieme a Samuele avevamo deciso di riposare fino alla fine di giugno ed iniziare i compiti da luglio.
Sulla porta di casa nostra è stata affissa una tabella con l'elenco dei giorni in cui si dovevano fare i compiti e mi son detta: sono pochi e facili, (solo due libri di 48 facciate l'uno. Alcune pagine contenevano solo un brevissimo testo da leggere e le istruzioni per sottolineare determinate parole, oppure degli insiemi da cerchiare...), li finiremo anche prima della fine di agosto. Certo! Come no! Oggi è il 9 settembre e dobbiamo ancora finire alcune pagine :-(
Dobbiamo perchè Samuele da solo non li fa molto volentieri i compiti e quindi, tranne nei due pomeriggi in cui li faceva al centro estivo, mi son dovuta mettere di fianco a lui e spronarlo, incoraggiarlo e a volte dargli una mano. Nelle giornate buone son bastati dieci minuti per completare due facciate ma in quelle cattive siamo arrivati a 40 minuti o più. Non sono di quelle mamme contrarie ai compiti delle vacanze, forse lo ero ma ho cambiato idea in luglio quando Samuele, dopo tre settimane di completa libertà ha aperto il libro e non si ricordava come si scrivevano alcuni numeri e lettere. 
Mi sono preoccupata parecchio e, nel caso di Samuele, ho capito che i compiti sono importanti. Che 14 settimane di vacanze estive sono davvero tante e alcuni bambini posso dimenticare la maggior parte delle nozioni apprese durante l'anno. Il corsivo è uno sconosciuto ma di quello non mi preoccupo tantissimo visto che Samuele aveva iniziato a studiarlo, mi pare, durante gli ultimi due mesi di scuola, immagino che la maestra farà un bel ripasso a inizio scuola. In estate ha scritto solo in stampato maiuscolo e minuscolo perchè in corsivo non si ricordava proprio come si scrivevano le singole lettere e fatica anche a leggerlo. Le coppie minime, che finalmente a fine anno scolastico aveva imparato a distinguere... Dimenticate pure quelle insieme alla grafia corretta delle lettere simili come p/b e ai suoni simili come t/d e c/g. Insomma un disastro. 
Per cercare di aiutarlo un pochino gli ho imposto di tenere un diario dove ogni tanto ha scritto qualche frase, io l'ho aiutato a rileggere, trovare gli errori e correggere. Magari è successo a tutti i bimbi, di dimenticare tante cose durante l'estate... Chissà! Speriamo che le maestre a settembre riescano a fare un buon lavoro di ripasso!
Unica nota positiva il suo amore per i libri, ha letto tanto e di tutto: dai fumetti Topolino ai libri che abbiamo in casa, volantini dei supermercati, istruzioni dei giochi... A volte da solo e a volte insieme a me. Una cosa mi ha lasciato un po' stupita: dicono che la lettura aiuti tanto ad apprendere nuovi termini e la grafia esatta delle parole ma... A Samuele la lettura non ha aiutato per niente. Forse è ancora troppo concentrato nel cercare di leggere le singole parole e capire il senso della frase per soffermarsi sulla grafia perchè quando scrive sbaglia spesso anche parole che nei libri troviamo spessissimo.
Le foto dei paracadutisti e dell'auto sono di un evento che si è svolto domenica a Rimini "Orizzonti senza barriere"

lunedì 3 settembre 2012

E' finito il centro estivo...

Non so e l'estate è finita ma il centro estivo si. Come anno scorso sia io che Topastro siamo stati molto soddisfatti del servizio offerto dalla Coop. Sociale Millepiedi a cui il Comune di Rimini ha affidato gestione dei centri estivi 3/6 anni. Anche questa estate abbiamo conosciuto educatrici davvero brave e simpatiche. Il Topastro, aula azzurra come nel 2011,  ha avuto due maestre di nome Daniela.
Mi piace il modo in cui viene organizzato il centro estivo comunale: un tema attorno al quale si svolgono i pochi lavoretti che i bimbi svolgono durante l'estate, giochi in giardino, qualche gita e una volta a settimana mare. Più di tutto mi piace la libertà lasciata ai bimbi che dopo nove mesi di scuola infanzia sono stanchi e hanno sicuramente voglia di poter scegliere se fare una corsa in giardino o realizzare un disegno, se indossare o meno il bavaglino durante il pranzo. Una partita a carte o stare sdraiati sulle scale dell'ingresso? 
E poi il riposino dopo pranzo che fa recuperare le forze per fare nuovi giochi, soprattutto per chi rimane fino alle 18:00. E poi mi piacciono i lavoretti e i giochi semplici che vengono proposti ai bimbi. Quest'anno il tema era racchiuso in un bellissimo libro che Topastro e io adoriamo: A spasso con il mostro. Che emozione quando abbiamo scoperto il  tema! I bimbi hanno potuto ascoltare la storia del topolino che incontra la volpe, il serpente, la civetta.... e infine il Gruffalo! E che ridere quanto Topastro dopo settimane in di lettura del libro, (ogni giorno veniva letta qualche pagina e poi si realizzavano lavoretti e giochi su quella parte), mi ha detto: "mamma il Gruffalo non arriva mai... io penso che le maestre non hanno voglia di leggere tutto il libro".
Penso che tutti i bimbi abbiano imparato a memoria questa simpaticissima storia e mi pare di aver capito che l'abbiano drammatizzata e rappresentata in ogni modo. Così mi è parso guardando le foto. Le maestre infatti hanno preparato un cd con più di 400 foto dei bimbi che hanno trascorso i mesi di luglio e agosto al centro estivo che io ho gradito tantissimo!
Topastro non è un bimbo che racconta quello che fa a scuola. Puoi domandargli cosa ha mangiato e se sei fortunato si ricorda cosa c'era di primo o secondo. Chiedergli che cosa ha fatto durante la giornata e sicuramente risponderà che ha giocato. 
Ammirare le immagini sul cd mi ha permesso di scoprire tutte le cose divertenti che ha fatto durante l'estate e di ricevere qualche informazione extra. Abbiamo guardato insieme le fotografie e Topastro sorridendo mi ha spiegato i giochi, raccontato che sono stati al mare, che quel bimbo era suo amico, che hanno colorato la volpe, che quelli dell'aula rossa avevano i cartelloni con i personaggi del libro diversi da quelli dell'aula azzurra... 
Insomma una bella esperienza e come tutte le cose belle è finita. Però a me e Topastro restano i personaggi di cartoncino realizzati durante il centro estivo, il ricordo di giornate soleggiate a correre nel grande giardino, i nuovi amichetti, (alcuni li incontreremo di nuovo alla scuola invernale), il personale ausiliario sempre disponibile e pronto a regalare un sorriso un "buona giornata". E poi gli scambi che portano sempre ricchezza. Sono stata davvero contenta di scoprire che una maestra usava uno dei microfoni di tessuto che avevo realizzato come regalino nel 2011 e mi sono data da fare per creare la panciona del Gruffalo, qualche borsetta, un mantello... Giorgio ci ha regalato i bottoni... Mi piace molto poter fare qualcosa per la scuola e mi fa piacere se il mio impegno è apprezzato. 
Ora non resta che dire "ciao" e sperare di incontrare la maestra Daniela a qualche laboratorio invernale sul riciclo ;-)
Se non conoscete il Gruffalo, ma dubito ci sia qualche mamma o mamma che ancora non sa chi sia, correte a comprare il libro perchè è davvero molto molto carino. Noi abbiamo sia la versione italiana che quella inglese, il libretto con gli stickers e pure "Gruffalò e la sua piccolina"
Su youtube potete trovare molti video con la storia del mostro in inglese, in italiano mi pare non ci sia nulla. Però se avete voglia di dare un'occhiata: storia e immagini del libro, qualche scena dal cartone animato: 1, 2, 3 e il sito del mitico mostro con occhi arancioni, la lingua molliccia e aculei violacei sulla pelliccia!

Le prime due foto di questo post provengono dal cd del centro estivo mentre le altre sono state scattate da me.

lunedì 9 luglio 2012

E' estate

E' proprio estate! E' iniziato il centro estivo, fa caldissimo e il balcone si sta colorando man mano che sbocciano i girasoli. Quest'anno i miei girasoli sono altissimi! 
Non so se per via del tanto terriccio che sono riuscita a mettere nelle vaschetti di plastica che avevo modificato o per la cura, la tanta acqua... fatto sta che un paio sono alti tre metri o più e dal balcone non riesco neppure a fotografarli! Sono dovuta scendere in cortile per ammirarli.
Il Topastro ha iniziato il centro estivo ed ha già fatto notare che il giardino è molto grande, non come quello della scuola invernale. E poi prima di mangiare si canta, non si recita la preghiera. Lo riporto a casa con i vestiti coperti di terra e le ginocchia nere. Penso proprio che si diverta!
Le educatrici sono simpaticissime e una di loro mi ha mostrato uno dei microfoni che avevo creato come regalino di saluto la scorsa estate. Ho già creato un paio di borsettine per i bimbi e detto alla coordinatrice che ero a disposizione per eventuali richieste di aiuto. 
Lei non se lo è fatto ripetere due volte e mi ha chiesto di realizzare una cosa, potete vederla nell'ultima foto. Vediamo se qualcuno indovina :-) 
La passiflora invece non è rigogliosa come la scorsa estate ma io mi godo ugualmente ogni fiore che sboccia, sono dei piccoli e meravigliosi capolavori!
Abbiamo assistito al primo grosso temporale estivo con tuoni e lampi che ha portato un pochino di fresco per poche ore visto che il giorno dopo era di nuovo caldissimo. Non manca la Cat di MammaFelice e neppure i giochi con l'acqua sul balcone, i gelati e le passeggiate serali  
Vi lascio alcuni link di post che ho letto e mi sono piaciuti tanto. In questo periodo fa davvero caldo per stare davanti al monitor e quindi commento meno del solito ma i post belli non me li perdo :-)
Diario americano: vigilia del 4 luglio
Maschietti e femminucce: di rispetto, amore e forza
Venite anche voi In Viaggio Con Nina

sabato 30 giugno 2012

Cosa portare al centro estivo

Da lunedì Topastro frequenterà il centro estivo. La cooperativa che lo gestisce è la stessa della scorsa estate e ci è piaciuto molto. Una volta a settimana i bimbi vanno al mare, fanno qualche breve gita e giocano tanto nel grande giardino. Qualche lavoretto, (mi hanno riferito che il tema sono i mostri: wow!), e un riposino dopo pranzo per chi esce alle 15:30 o più tardi.
Il giorno in cui i bimbi vanno al mare bisogna indossare il costumino, arrivare al centro estivo con la protezione solare già spalmata sul corpo e portare un ricambio completo di vestiti e uno o due teli da bagno. Oppure un accappatoio o il poncho. Ho pensato che il pocho era la cosa meno ingombrante e più pratica da usare ma ormail Topastro ha cinque anni e di solito il poncho ha un'apertura per la testa per bimbi di 2/3/4 anni. Infatti un paio li abbiamo regalati a bimbi piccoli. 
Abbiamo conservato solo quello di Ben10 e uno con un pinguino sopra una tavola da surf. Così ho preso le forbici e ho allargato l'apertura in cui si infila la testa creando un taglio sul davanti, la parte dove si trova il collo. Per evitare che il tessuto si sfilacciasse ho rifinito con un pezzetto di sbieco e naturalmente ho applicato sul fondo un pezzetto di tessuto con il nome e cognome.
Ho anche cucito un sacchetto nuovo in cui mettere magliette, mutandine e pantaloni di ricambio. In casa abbiamo un sacco di sacche e sacchettini e useremo alcuni di questi per i bavaglini e le cose per la nanna, (lenzuola, cuscino, federa e pupazzetto). Ho anche pensato di dare una piccola mano alle maestre che lunedì si troveranno di fronte a circa 80 bimbi mai visti: una magliettina con il nome. 
Niente di speciale... mi dispiaceva rovinare una maglietta di Topastro e così ho preso quella più bruttina che aveva, (che per il centro estivo va benissimo visto che Topastro torna a casa quasi irriconoscibile: ricoperto di colore, erba e sabbia), e ho scritto il nome con il pennarello per tessuto.
Che altro dire? Buon inizio centro estivo a tutti i bimbi!
...ieri sera: idea! Avevo un vecchio telo da doccia e con le forbici ho praticato un taglio nella parte centrale. Ho asportato una piccolissima parte di tessuto a forma di elissi e dopo aver verificato che l'apertura fosse abbastanza larga per infilarsi nella testa del Topastro ho rifinito con dello sbieco blu.
Ora Topastro ha un comodissimo poncho, (più pratico del telo), da usare in casa dopo le tante docce rinfrescanti che facciamo in questi giorni :-)

mercoledì 14 settembre 2011

Settembre

Finalmente settembre è arrivato! Confesso che ero stanca di caldo-umido, tanti turisti, musica e confusione fino a tarda notte... Per chi come me vive al mare verso la fine dell'estate non si vede l'ora che sia settembre. Ora la spiaggia è tutta nostra!
Quest'anno il caldo non se n'è andato per niente, sembra luglio! Caldo, caldo caldo! Ma i turisti sono quasi tutti tornati a casa loro e lunedì pomeriggio molte serrande di negozi erano abbassate e alcune piccole pensioni già chiuse. La scenetta più bella davanti all'edicola vicino alla piazza: un foglio bianco su cui è stato disegnato un termometro e a fianco il bollettino medico del proprietario dell'edicola giorno per giorno: 38,8... 39,2...
In questi giorni siamo stati a due compleanni: uno in un locale con ampio parco e uno in spiaggia. Topastro ha giocato, corso, mangiato patatine e torte. Si è sfogato un bel po' ma continua ad essere vivace e testardo come un mulo! Tremo all'idea del rientro a scuola perchè so che non avrà la possibilità di fare tanto movimento e spero proprio che riesca ad abituarsi nuovamente a fare attività più calme, a stare seduto e disegnare e fare  lavoretti.
Dopo un'estate trascorsa in un centro estivo con un grandissimo giardino e con tanta libertà, due settimane in un centro sportivo in cui ha vissuto all'aperto... la vedo dura! La scuola invernale ha aule piccole, salone piccolo e giardino piccolo con erba sintetica. Ma ce la faremo :-)
In questi giorni siamo andati ancora all'Italia in miniatura. Gite di cui avevo parlato qui e qui.
Il parco non era tanto affollato e siamo riusciti a fare un giro sulle canoe. Inutile dire che Topastro non ha avuto paura mentre io ho provato qualche brivido scendendo dalla ripida discesa. Mi sa che mi sono lasciata alle spalle i tempi in cui andavo a Mirabilandia e facevo almeno tre giri su tutte le attrazioni! Topastro invece è proprio così: fa il timido per cinque minuti ma poi si mostra per quello che è: chiaccherone, curioso e intraprendente.
Dopo un paio di lezioni di nuoto si è lanciato dallo scivolo nella piscina grande senza braccioli, faceva tuffi e stava aggrappato al bordo con le mani ridendo come un matto. Mah... va beh, io non faccio testo perchè ho paura dell'acqua :-) Incredibile quanto siamo diversi, il mio carattere e il suo sono proprio uno l'opposto dell'altro!
Non poteva mancare una visita a Pinocchio, corse sul ponte tibetano, una visita a Venezia e una tappa nell'area giochi con trenino, nave, giostra con i cavalli... Siamo proprio fortunati ad avere un posto con tante cose interessanti vicino a casa. Approfittiamo di queste bellissime giornate per giocare, correre e sfogarci perchè poi arriveranno le giornate con la pioggia e il freddo e dovremo stare in casa e inventare qualche gioco!

lunedì 29 agosto 2011

Ciao centro estivo

Quanto scorre veloce il tempo? Mi pare ieri il primo giorno di centro estivo e l'emozione di entrare nella scuola che ho frequentato pure io quando ero piccola. L'enorme giardino, le grandi aule: azzurra, verde e rossa. Il salone e le maestre nuove. E invece sono già trascorsi due mesi e mercoledì sarà l'ultimo giorno. Ai genitori è stato consegnato un questionario su cui segnalare il gradimento del servizio che è stato offerto ma io lo voglio scrivere anche qui il mio giudizio. Quasi mi scende una lacrimuccia perchè è stata una bellissima esperienza. Ho incontrato persone gentili che mi hanno aiutato a compilare i moduli per la richiesta di ammissione al centro estivo comunale (gestito dalla Coop. sociale il Millepiedi), maestre sorridenti e felici di rispondere ad ogni domanda. Risposte chiare che non hanno mai lasciato dubbi. Sono molte le cose che ho apprezzato di questo centro estivo. La più semplice il fatto che non sia stato chiesto ai genitori nulla di più della quota pagata per frequentare. Niente materiale come carta e pennarelli, niente soldi per le gite, niente merenda... un servizio: tutto compreso, (i bimbi sono andati al mare, al parco, al planetario...). 
E vista l'esperienza della scuola dell'infanzia che frequenta Topastro in inverno sono rimasta stupita visto che, (oltre alla retta piuttosto alta), avevo dovuto portare i soldi per rilegare i lavoretti e per le foto, soldi per le gite, per il regalo alle maestre, merenda nello zainetto, carta, pennarelli, pennelli, cartoncini... 
Ma la cosa che più mi è piaciuta di questo centro estivo sono state le persone. Sia le maestre che il personale ausiliario. Ho conosciuto maestra Stefania che ogni mattina alle 7.30 accoglieva i bimbi per il pre-ingresso e mi è capitato spesso di scambiare due o tre parole con lei. Non ho avuto modo di conoscere bene altre maestre ma giorno dopo giorno mi sono fatta un'idea del lavoro che svolgevano con i bimbi. E mi è piaciuto! Lo so che questo è un centro estivo e non una scuola dell'infanzia e quindi non è giusto fare confronti. Però io ho apprezzato tanto il fatto che ai bimbi sia stata data la facoltà di scegliere e la libertà di creare. Il bavaglino poteva essere indossato oppure meno, a seconda delle abitudini del bimbo. Il riposino dopo pranzo non era obbligatorio. Topastro ha riposato quasi ogni giorno perchè ha ancora bisogno di dormire almeno un'ora dopo la pappa ma altri bimbi, specialmente quelli più grandini, non dormivano. Dopo la pappa passava il trenino della nanna per i bimbi che andavano a riposare mentre gli altri facevano altre attività. 
Un giorno sono arrivata al centro estivo per prendere Topastro e alcuni bambini giocavano con delle scatole di cartone dipinte. Le portavano sulla scaletta dello scivolo, entravano nella scatola e si lanciavano giù. La maestra mi ha spiegato che avevano dato le scatole ai bimbi e avevano detto loro di creare quello che volevano. E loro avevano inventato delle macchinine. Un altro giorno Topastro ha portato un microfono al centro estivo e il giorno dopo la maestra mi ha raccontato che avevano modificato il momento dell'angolino trasformandolo in un piccolo spettacolo e alcuni bimbi si erano esibiti con il microfono nel centro del cerchio con tanto di applausi per i cantanti. Mi è piaciuto da matti scoprire che esistono ancora posti in cui la creatività individuale viene valorizzata. Nella scuola che Topastro frequenta in inverno fanno mille lavoretti e attività ma vengono tutte decise dalle educatrici. Non è mai successo che venisse cambiata la routine perchè un bimbo aveva portato un gioco, un sasso, un oggetto di cui andava fiero e aveva voglia di mostrare agli amici così come i bimbi non sono quasi mai lasciati liberi di creare a loro piacimento. Sono sempre guidati. Che vi devo dire? Sarò una mamma strana... non posso dire che la scuola invernale che frequenta il mio bimbo non sia una buona scuola, anzi, trovo che le educatrici siano brave e molto professionali. Ma quando è finita la scuola non ero dispiaciuta mentre dopo soli due mesi di centro estivo mi sono affezionata alle persone che si sono occupate del mio bimbo e mi dispiace tantissimo dover dire ciao. 
Devo aggiungere che la struttura ha sicuramente inciso. Un bel salone luminoso, ampie aule, enorme giardino con tanti alberi e quindi ombra da mattina a sera. Mensa interna e piatti veri! Anche questo mi ha fatto sorridere perchè in inverno Topastro mangia nei piatti di plastica e purtroppo non hanno un giardino nè aule grandi, solo un piccolo spazio esterno con erba sintetica esposto al sole.  
Insomma, volevo ringraziare tutte le persone che si sono occupate del Topastro per i giochi, le chiacchiere, le gite, la festa finale, per tutto! E' stata un'esperienza che spero di poter ripetere la prossima estate!
Grazie Millepiedi! Nelle immagini il ricordino che ho lasciato alle maestre, potete vedere il risultato finale qui perchè mi sono dimenticata di fotografare i microfoni finiti :-)