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mercoledì 10 dicembre 2025

Decorare porta per Natale: il trenino con i pacchi regalo

Una delle cose che mi piace più fare in dicembre è scovare una decorazione originale per la porta di casa, da mettere sul lato esterno, in modo che gli inquilini del condominio dove vivo possano vederla.
Negli anni passati mi sono sbizzarrita con poster su cui ho cucito un albero con fili e bottoni, la renna, il Grinch, i cartelli del Polo Nord e i bellissimi abiti di babbo Natale, mutandoni compresi.
Quest'anno ho pensato a lungo a un'idea originale e a un certo punto mi è venuto in mente un mezzo di trasporto talvolta associato al Natale: il trenino che porta i doni! Niente tutorial, solo qualche foto e qualche suggerimento:
recuperate se potete dei fogli di feltro abbastanza rigidi (non quelli di pannolenci), o in alternativa del cartoncino abbastanza spesso.
La sagoma della locomotiva è facile da trovare in rete e potete copiare quella che più vi piace mentre i vagoni sono talmente semplici da realizzare che c'è poco da dire.
Le ruote potete farle con dei bottoni giganti o con il feltro, io ho fatto due versioni del trenino: il primo con i bottoni e il secondo con il feltro.





Ora vi occorrono solo: nastri, fili, perline, stelline, bottoncini, pizzo, scovolini, cuoricini, rimasugli sbriluccicosi accantonati in qualche cassetto e naturalmente ago, filo e soprattutto colla a caldo!
I nastri attorno ai pacchi dono in linea di massima li ho fissati con ago e filo mentre per le parti di feltro ho usato la colla a caldo. Il bello di questo trenino è che si può realizzare on vari oggetti di riciclo che abbiamo in casa, la mia è solo un'idea ma si può incollare sui vagoni qualsiasi cosa.
Vi lascio alcune foto e il risultato finale :-)

martedì 2 dicembre 2025

Albero di Natale piccino con bastoncini di legno e filo colorato

Niente tutorial, poche foto, poche indicazioni. Un alberello realizzato domenica pomeriggio 30 novembre perché in ufficio abbiamo un angolino "stagioni" in cui fino a pochi giorni fa c'erano zucche, uva, castagne, foglie secche. Con l'arrivo di dicembre inizia la stagione Natale e quindi...
Ho preso 6 bastoncini per spiedini che avevo in casa, di quelli lunghi ma se volete un alberello piccino vanno bene anche quelli classici.
Un pezzo di cartone di una scatola da imballaggio da cui ho ritagliato un cerchio con l'aiuto del coperchio di un contenitore per alimenti.
Ho infilzato i bastoncini sul bordo del cerchio di cartone cercando di posizionarli alla stessa distanza l'uno dall'altro e poi ho fissato con della colla a caldo. La parte opposta dei bastoncini, quella che rimane libera, avvicinata al centro in modo da formare una specie di cono e anche sulla punta colla a caldo!
Una volta ottenuto il cono con la base circolare ho preso due fili, uno spesso e uno sottile (in casa avevo solo quelli) di due tonalità di verde differente, li ho presi in mano entrambi e dopo aver fissato un punto di colla in alto ho iniziato ad arrotolare il filo attorno al mio cono. Ogni 2/3 giri circa ho messo un punto di colla tra un bastoncino e i fili in modo che rimanesse nella posizione da me scelta, senza colla credo che i fili possano scivolare verso l'alto o il basso.
Una volta terminato di avvolgere il filo verde ho aperto una delle mie tante scatole magiche e ho estratto un filo rosso tipo spago, perline di legno colorate, campanellini, stelle... Ho infilato nel filo e avvolto attorno all'alberello, anche in questo caso ho usato un po' di colla qua e là.
Mancava la stella da posizionare in cima, ma non sapevo come farla, però in casa avevo dei cappellini e sciarpe da Babbo Natale in miniatura e quindi ho improvvisato una testa con un piccolo gomitolo di filo bianco, due bottoncini neri per gli occhietti e l'alberello è pronto.
Sono super soddisfatta del risultato!

domenica 10 dicembre 2023

Cuori con strisce ritagliate da vecchi libri

Nei giorni scorsi un'amica mi ha inviato il video di un lavoretto facilissimo ma di grande effetto per creare una decorazione natalizia. Occorre trovare un vecchio libro, ma si possono utilizzare anche striscioline di carta colorate, forbici, pinzatrice, un nastrino.



Vi lascio le foto dei vari passaggi perché è veramente semplice e non occorrono tante spiegazioni. La cosa importante è allineare bene le striscioline.
Si possono utilizzare anche striscioline di misure differenti, l'importante è che tra una striscia e l'altra ci sia una differenza di 2 centimetri.











Non sono carinissimi??? Sono adatti per Natale, San Valentino e anche in altre occasioni!

sabato 26 novembre 2022

Decorare porta per Natale: i vestiti di babbo Natale

Mi sono accorta di non aver mai pubblicato la decorazione per la porta che ho appeso sia nel dicembre 2022 che 2023 perché mi piaceva davvero tantissimo! Purtroppo non ho foto della realizzazione ma solo quelle del risultato finale. Ho fatto tutto più o meno a occhio, tagliando i pezzi di tessuto pile rosso e cucendoli a rovescio ma senza tener tanto conto di misure, proporzioni, ... Infatti la prima giacca ho dovuto rifarla perché le maniche erano così strette che una volta cucite non sono riuscita a rovesciarle in modo da portare le cuciture all'interno.
Occorrente: tessuto rosso e bianco pile o simile (che non si sfilacci e quindi non necessiti di orlo), un pezzettino di cotone fantasia piccina e un pezzettino di elastico per i mutandoni, bottoncini, un piccolo ponpon bianco o fili bianchi per la punta del cappellino, ago e filo ed infine mollettine di legno.


Se non siete pratiche con il cucito potreste provare a realizzare giacca, pantaloni, cappellino e mutandoni semplicemente con del cartoncino oppure sempre con tessuto pile rosso e bianco ma piatti: solo la sagoma di ogni indumento. A me piacciono da impazzire!

mercoledì 16 dicembre 2020

Santarcangelo, Natale 2020: e’ zòch ad Nadêl

Anche quest'anno a Santarcangelo si son superati installando un albero di Natale che è una meraviglia. Dalla pagina facebook di Manolo Benvenuti: 
E’ ZÒCH AD NADÊL
Progetto e struttura di Manolo Benvenuti; disegni digitali di Massimo Modula
Il nuovo Albero di Natale di Santarcangelo completa le commemorazioni per il centenario di Tonino Guerra. Richiama, alla lontana, così tante cose che potrebbero riempire un libro per bambini: una capanna, un totem, un’astronave, un caleidoscopio, una coda di vipera, un cappello da mago… Oppure un ciocco, ma a punta, nel focolare della città.




Proprio e’ zòch ad Nadêl è l’idea che Manolo Benvenuti e Massimo Modula hanno voluto rivisitare per accompagnarci nelle festività di fine e inizio anno. E come il ciocco di Natale dei nostri antenati era scelto con cura per accogliere i familiari, gettar luce sui giorni di festa, scacciare le avversità, predire il futuro dalle sue faville, scaldare i giochi e le storie che si susseguivano intorno all’aróla – così il nuovo, grande ciocco a punta vuole essere un auspicio del ritrovarsi, raccontarsi e coltivare insieme la speranza nell’anno che viene.
L’intreccio degli elementi crea uno schema di triangoli alternati, diviso in 10 ordini di varia ampiezza: in tutto, 200 cornici per altrettante vele, che riproducono i disegni digitali con cui l’artista visivo e cantautore Modula ri-racconta il mondo evocato da Tonino.

venerdì 11 dicembre 2020

Decorare porta per Natale: i cartelli

Il natale si avvicina e anche se lo spirito natalizio è poco, si deve essere perso per strada mentre cercava di raggiungere casa nostra, ho deciso che la decorazione della porta andava fatta. Ogni anno abbiamo appeso qualcosa di speciale, talvolta di originale come la renna di due anni fa, e quindi sono andata alla ricerca di idee in rete. 


Il suggerimento però, nonostante al rete sia piena di idee simpaticissime, è arrivato da mia cugina: cartelli! Ho scaricato da vari siti una ventina di immagini di cartelli che nella maggioranza dei casi erano pensati per il giardino, attaccati a un paletto ma nel nostro caso sono diventati cartelli da appendere alla porta di casa. Ho preso spunto qua e là ed è nata la nostra decorazione.
E qui la renna di due anni fa che è la mia preferita: http://pollon72.blogspot.com/2018/11/decorare-porta-per-natale-renna-di.html

martedì 10 dicembre 2019

Decorare porta per Natale: il Grinch

Lo scorso dicembre abbiamo trasformato la nostra porta di casa in una simpatica renna, una di quelle che trainano la slitta di Babbo Natale! Quest'anno eravamo indecisi su un pupazzo di neve, ma era necessario ricoprire tutta la porta visto che è marrone e non bianca, oppure il Grinch!
Dopo aver copiato la mano e aver abbellito il risvolto della manica della maglia con del cotone idrofilo, abbiamo realizzato a mano libera la gamba e il piede e pure il vischio.
Immagini piccine piccine prese dalla rete
Non è simpatico il nostro Grinch che sta per far cadere a terra una pallina dell'albero di Natale che potrebbe disintegrasi in mille pezzi? 
E voi come avete decorato la porta di casa? A noi ultimamente piace scegliere una decorazione originale :-)
Qui trovate la renna: http://pollon72.blogspot.com/2018/11/decorare-porta-per-natale-renna-di.html
E qui invece i cartelli che indicano la direzione per la stalla delle renne, il laboratorio di Babbo Natale, il villaggio degli Elfi: https://pollon72.blogspot.com/2020/12/decorare-porta-per-natale-i-cartelli.html

domenica 11 novembre 2018

Decorare porta per Natale: renna di Babbo Natale

Mancano ancora 51 giorni a Natale, qualche giorno fa parlavo con la mia amica della porta, di come decorare la porta di casa in occasione delle feste. Solitamente utilizzo delle decorazioni comprate, ne ho di vari tipi e quindi ogni anno posso scegliere quella di legno, di plastica, a forma di cristallo di ghiaccio, di ghirlanda… La mia amica invece gli scorsi anni ha realizzato il pupazzo di neve con i bicchieri di plastica e altre decorazioni con materiali di riciclo. Quest'anno mi ha mandato via WhatsApp la foto di una porta decorata a pupazzo di neve simile a quelle che potete vedere più sotto e mi era piaciuta un sacco l'idea, molto originale. 
Mi son messa a cercare in rete, in lingua inglese, e ho trovato delle porte davvero bellissime con pupazzi di neve ma anche Babbo Natale gigante a figura intera o che si cala dentro a un camino, alberi realizzati con strisce di carta e la porta impacchettata come fosse un enorme dono con il fiocco rosso!
immagini piccine piccine prese dalla rete
Mi piaceva moltissimo il pacco e anche una casetta di marzapane con le finestrine e i bastoncini di zucchero attaccati agli stipiti però la renna era troppo simpatica, la renna di Babbo Natale, quella con il naso rosso.
Realizzarla è semplice, è sufficiente cercare di rispettare le proporzioni di naso, occhi e palchi, io mi sono aiutata con questa immagine che trovate in rete e di cui purtroppo non son riuscita a trovare la fonte: https://www.pinterest.it/pin/612208143072095998/
Ho utilizzato delle scodelle per ritagliare dei cerchi per il naso e gli occhi, e un cd per la pupilla; ho usato della carta non troppo sottile ma neppure troppo spessa per evitare di dover utilizzare troppo nastro adesivo, (o patafix), per attaccare il tutto alla porta.
Ho utilizzato i colori che avevo in casa: alcuni sono in barattolo, altri tubetto, per i palchi ho utilizzato il color oro anche se forse sarebbe stato più appropriato un bronzo ma non ce lo avevo. Sia sul naso che sui palchi, una volta colorati ed asciutti, ho steso della colla e cosparso di glitter.
La decorazione è davvero semplice ma di grande effetto :-)
E qui invece i cartelli che indicano la direzione per la stalla delle renne, il laboratorio di Babbo Natale, il villaggio degli Elfi: https://pollon72.blogspot.com/2020/12/decorare-porta-per-natale-i-cartelli.html

domenica 4 novembre 2018

Il pupazzo di neve con un calzino, riso e bottoni

Manca ancora parecchio tempo a Natale ma di recente io e Samuele siamo andati a trovare Giorgio Gallavotti, Museo del Bottone, e abbiamo portato a casa un po' di bottoni colorati che voglio utilizzare per realizzare dei pupazzi di neve come lo scorso dicembre. In rete troverete tantissimi tutorial, in fondo al post ve ne segnalo alcuni in modo che possiate anche prendere spunto per la decorazione del pupazzo: si possono usare bottoni, perline, calzini con fantasie adatte a creare dei maglioncini, filo di lana, stelline, ...
Per realizzare il pupazzo di neve vi serviranno: calzini bianchi usati di qualsiasi tipo, (cotone, spugna, lana), del riso, (io ho comprato un pacco di riso ad discount), bottoni, un calzino a fantasia per realizzare il berretto, un pezzettino di tessuto pile rosso per la sciarpa, ago e filo.
Tagliate la parte del calzino che si avvolge attorno alla gamba conservando un pezzo sufficientemente lungo per realizzare il corpo e la testa, (io ho usato dei calzini misura scarpa 33 circa), e iniziate a riempire il "sacchetto" di riso premendo bene perché risulti compatto. 
Una volta riempito il calzino avvicinate i lembi dell'apertura e aiutatevi con ago e filo per chiudere bene il sacchetto in modo che il riso non possa più uscire.
Date al sacchetto la forma del pupazzo di neve creando due palle distinte: una grande per il corpo e una piccola per la testa. Tra le due palle di neve avvolgete stretto stretto un filo in modo da mantenere la forma.
Ora non vi resta che decorare il pupazzo con i bottoni; non è per nulla semplice cucirli sul pupazzo ma con un po' di pazienza ci si può riuscire. Se preferite potete usare della colla a caldo. 
Con un calzino fantasia realizzate il cappellino. È sufficiente fare due risvolti e chiudere con ago e filo una delle due parti. Io in fondo al cappello ho applicato anche una specie di pon pon realizzato avvolgendo un po' di filo attorno a tre dita. La sciarpina l'ho creata con un piccolo ritaglio di tessuto pile rosso :-)
Alcuni link con tutorial per realizzare pupazzi di neve:
Il pupazzo di neve per gli scout
Sock snowman
MAKING A SOCK SNOWMAN!
Un nuovo look per un vecchio pupazzo di neve

martedì 13 dicembre 2016

Santarcangelo: poesia e luminarie natalizie

Ieri sera finalmente son riuscita a fare un breve giro per le vie del centro storico di Santarcangelo e a scattare qualche immagine nei pochi minuti a mia disposizione. Fateci un giro se potete, ne vale veramente la pena!
E‘ mònd l’è bèl: u n bsògna avilèis mai,
e‘ basta un furminènt a zènd e‘ fugh
Tonino Guerra
(Il mondo è bello: non bisogna avvilirsi mai, basta un fiammifero per accendere il fuoco)
Dal volti
par fe Nadel
e basta l'udour
d'un mandaroin
Annalisa Teodorani
(A volte per fare Natale basta l'odore del mandarino)
Stasèira
Ò voia d’arcurdè
L’udour dla nèiva
E al préim froffli
Inzèrti te zil
Cumè di gazott furistir
Chi vén ènca da néun
Nino Pedretti
(Stasera ho voglia di ricordare l’odore della neve e i primi fiocchi incerti nel cielo, come uccelli forestieri giunti anche da noi)
Santarcànzal,
una culóina.
Qunt ta t svégg
a la matóina
e ta t’afàz
ma la finestra
u t poér sempra
ch’séa festa.
Giuliana Rocchi
(Santarcangelo, una collina. Quando ti svegli la mattina e ti affacci alla finestra ti pare sempre che sia festa.)
NADEL
Ch'un avnéss mai Nadèl,
i lòmm, la bòba, al machini, la zénta,
ch'un s pasda invéll,
Raffaello Baldini
(NATALE. Non venisse mai Natale, le luci, il chiasso, le macchine, la gente, che non si passa da nessuna parte,)
Non sono bellissime? Installazioni costituite da arcate luminose che riportano scritte augurali, solidali o comunque inerenti al periodo natalizio tratte dalle poesie dei nostri poeti locali: Tonino Guerra, Raffaello Baldini, Nino Pedretti, Gianni Fucci, Giuliana Rocchi e Annalisa Teodorani.