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domenica 16 settembre 2012

La mia Mucchina

Oggi pomeriggio la mia Mucchina se ne è andata. Ieri non stava tanto bene. Pensavo avesse mangiato qualcosa che le aveva procurato un mal di pancia. Oggi non era migliorata, sempre mogia, non mangiava, non si sdraiava. Stava seduta sul suo tappetino e mi guardava.
Io e Topastro l'abbiamo portata dal veterinario e lei, che era abituata a stare sempre in casa e non amava molto il trasportino, si è agitata molto e ha iniziato a respirare  a bocca aperta. Il dottore è stato gentilissimo, onesto e umano. Ha fatto il possibile per aiutare Mucca ma lei è morta in auto mentre la riportavo a casa. 
E' stato proprio brutto vederla andare via e già mi manca tanto perchè era la mia Mucchina. Entrata in questa casa nel 1999 insieme a Pollo, (due fratelli di una cucciolata), piccina piccina e timidissima. E' sempre stata discreta, quando era piccola si nascondeva se in casa entravano ospiti e piano piano è ingrassata così tanto che quando era sdraiata sembrava una foca. 
Quando Topastro è nato Mucca e Pollo avevano 8 anni e non erano più cuccioli giocherelloni ma lui si è sempre divertito tanto con entrambi. Mucca dormiva nel cestino portaoggetti del passeggino di Samu e Samu si stendeva sulla brandina di Mucca. Quando era giovane Mucca saliva sui mobili della cucina. Non sul piano di lavoro, sui pensili alti, praticamente toccava il soffitto con la testa. Le piaceva moltissimo mangiare l'erba gatta ma anche l'erba normale. E tutte le piante con le foglie a punta. 
Era buona buona e non ha mai allungato una zampa su Topastro che quando era piccolo ogni tanto le tirava la coda o il pelo e si sdraiava sopra di lei. Chi vive con un amico peloso può capirmi se dico che mi sento tremendamente triste per questo pelosetto che ora non c'è più. Sono stati 13 anni di amore ricambiato. 
Dopo aver pianto da sola ho dovuto dire a Topastro che Mucca era morta e anche lui ha pianto un pochino anche se ancora non ho ben capito se ha chiaro il concetto di morte visto che mi ha chiesto come farà Mucca a mangiare, bere e respirare sotto terra. E se apre gli occhi? Ma non si sveglia più più? A me mi manca. La cosa che mi ha commosso più di tutto è stata la sua frase dopo che si è calmato. Ha messo una mano sul cuore e mi ha detto: qui ho tutti i tempi passati di Mucca. Penso intendesse i ricordi.

domenica 26 agosto 2012

Fine agosto...

Siamo ormai alla fine di agosto... domani inizia l'ultima settimana di centro estivo! Un'estate calda, (a Rimini ha piovuto solo due giorni e per poche ore), e bella.
Io e Topastro abbiamo fatto tantissime cose e anche se abbiamo rinunciato a qualche ora di sonno la soddisfazione di aver goduto di tanti eventi, feste e uscite con gli amici è sicuramente superiore alla stanchezza. 
Un ringraziamento particolare a chi ha inviato a me e Topastro cartoline, lettere e qualche regalino!
Questa mattina, ho dato un'occhiata ai post pubblicati da giugno ad oggi e mi rendo conto che abbiamo fatto davvero tante cose belle. Gite in luoghi non troppo lontani ma molto carini come la visita al mulino, la chiesa di San Martino in riparotta, la caccia al tesoro a Santarcangelo, i giretti a Italia in miniatura di giorno e di sera
E poi ancora i giochi in giardino, le cene sul balcone, le visite al Museo del bottone per salutare Giorgio e Giulia, le uscite dopo cena per visitare il mercatino dei bimbi, vedere i fuochi d'artificio e assistere a feste paesane, spettacoli teatrali: Circo Fellini ShowL'orologio di TalaciaNote Felliniane,  La tazzina del diavolo
E poi le letture in biblioteca, qualche pomeriggio di mare con amici, le bellissime giornate trascorse con i parenti della brianza e la bellissima favola raccontata nella rocca di Verucchio dopo cena di cui vi parlerò domani. 
Anche la macchina da cucire ha lavorato, pochino, per creare oggetti utili per il centro estivo, borse per il maresacchettini per contribuire alle spese sostenute per la simpatica Nina, alcuni li ho regalati e un paio li ho usati al posto della carta da regalo per impacchettare due regali di compleanno.
E poi ancora borsette per i bimbi di amici e per i bimbi del centro estivo,  (a cui ho regalato anche un mantello, una pancia da Gruffalò e altre cosine), tracolla per il cavalletto della macchina fotografica che così è più facile da trasportare durante le gite, cravattine applicate a magliette per grandi e piccini, pigiami, e non ricordo cosa altro! Ah...si! anche la tenda, (terza foto partendo dall'alto), di cui non ho ancora parlato ma rimedierò.
A proposito di creazioni fatte a mano faccio un piccolo appello: il 6 ottobre presso l'asilo "Moscacieca" di Verona si terrà una festa per Nina e sono graditi oggetti di ogni tipo e materiale da vendere durante la festa. Il ricavato ovviamente servirà per contribuire alle spese mediche e terapie sostenute dalla famiglia di Nina. Io ho già inviato alcuni sacchettini a Deborah e spero che verranno venduti. Creative datevi da fare! :-)

sabato 23 giugno 2012

Un salutino

Un salutino per fare sapere a tutti che stiamo bene. Fa molto caldo e oggi siamo andati tutti e due dal parrucchiere a tagliare i capelli. Siamo carini? La scuola sta per terminare e devo dire che sapere che mancano solo quattro giorni prima del saluto finale alle maestre che si sono prese cura di Topastro non mi fa sentire triste. Sarà che ormai il Topastro non è più un neonato, (quando abbiamo salutato il nido ho pianto come una fontana), e forse anche il fatto che il metodo utilizzato in questa scuola mi ha soddisfatto poco poco. 
Aggiungo solo una cosa e poi prometto di non parlarne mai più: da settembre 2011 fino a giugno 2012 nessun colloquio. Solo un paio di riunioni a cui sono stati invitati tutti i genitori e a cui non ho partecipato perchè solitamente si parlava di educazione, consigli e suggerimenti per i genitori. Mah... io avrei preferisco le riunioni in cui le maestre raccontano ai genitori i progressi dei bambini e dei giochi e lavoretti che fanno a scuola. 
E un paio di colloqui individuali durante nove mesi mi sembrano il minimo... Anno scorso c'è stato un solo colloquio di 10 minuti a fine anno, quest'anno neppure quello. Non posso però negare di aver imparato qualcosa da questa esperienza e di aver conosciuto alcune persone che mi mancheranno. Così settimana scorsa Topastro ha consegnato un regalo ad ognuna delle tre maestre della scuola. Un pannello da appendere con sei taschine in cui si possono mettere colori, fogli, piccoli oggetti :-) 
Insomma la scuola sta per terminare e noi siamo felici. Topastro potrà riposare poco perchè il 2 luglio inizierà a frequentare il centro estivo visto che io lavoro. La cosa bella è che la struttura è la stesso presso la quale frequenterà l'ultimo anno di scuola infanzia anche se con maestre diverse. Aule spaziose, un grande salone e un grandissimo giardino! 
coccinella sulla porta del Museo del Bottone
In questo periodo scrivo e leggo meno perchè io e Topastro abbiamo mille cose da fare fuori casa. Qualche giretto a Italia in miniatura, un salto al Parco naturale di Cervia a salutare le caprette, il corso estivo di nuoto, progetti di cucito, le piantine sul balcone, (soprattutto quella di fragole), da curare, e le gite a Santarcangelo. A proposito di Santarcangelo voglio ringraziare pubblicamente il mio amico Giorgio Gallavotti e sua moglie Giulia. Sono contenta di aver conosciuto due persone così speciali! Giorgio è un personaggio... sempre allegro e con tante storie da raccontare. Quando vado a trovarlo al Museo ha sempre qualche storia da raccontarmi. Certe volte riguarda il passato: la vecchia merceria, suo padre...
coccinella su uno dei girasoli di casa Topastro
Altre volte novità riguardanti il Museo, nuovi bottoni appena arrivati da qualche città... La settimana scorsa Giorgio mi ha fatto una sorpresa invianto al quotidiano La Voce di Romagna una foto che avevo scattato a Santarcangelo che è stata pubblicata il 13 giugno. A me questi piccoli gesti da amici piacciono molto! Ancora di più mi è piaciuto l'invito a mangiare una pizza insieme domenica scorsa. Io, Giorgio, sua moglie Giulia e il Topastro. E' stato proprio bello! Ci vorrebbero molte più persone come Giorgio al mondo, persone allegre e positive, che credono nei giovani e sono capaci di piccoli gesti gentili. Buon fine settimana!!!

lunedì 30 aprile 2012

Week end in compagnia

Venerdì sera sono arrivate le mie cugine brianzole e il cuginetto del Topastro. E' stato un week end molto bello! Colazioni, pranzi e cena in compagnia. Abbiamo allargato il tavolo e preparato tante cose buone da mangiare.
E' stato strano, io e Topastro siamo abituati ad essere solo in due, ritrovarsi in 5/6 e due gatti. Tanti giocattoli sparsi per casa, valigie, borse, vestiti qua e là. Pentole molto più grandi del solito per preparare la pasta, poco sale, due enormi teglie di pizza spazzolate, tutti i letti e il divano di casa occupati. Mi è piaciuto. Peccato sia durato davvero poco.   
Però siamo riusciti a fare tante cose. Chiacchiere, giochi in spiaggia, qualche giretto. Topastro e il cuginetto sono stati davvero bravi. Pensavo che avrebbero litigato parecchio perchè il Topastro ha un caratterino tosto. Per fortuna il cuginetto è stato molto accomodante e si è adattato spesso alle richieste del mio Topo che spesso pensa di essere il solo e unico capitano. 
Che bello vederli giocare nella tenda, improvvisare una band con microfono e chitarra, rincorrersi in spiaggia e scendere insieme dallo scivolo facendo il trenino. Il tempo è stato stranissimo e soprattutto vario! 
Sabato caldo trascorso in spiaggia prima con pantaloni lunghi e maglia pure a manica lunghe. Poi maniche corte, pantaloncini e la sera era freschino. Però sono riuscita a bruciarmi entrambe le braccia... Domenica mattina caldo estivo tanto che sia Topastro che il cuginetto hanno indossato il costume e sono andati a giocare in acqua! 
Pomeriggio in spiaggia con pantaloni lunghi e felpa! Chiaramente il Topastro, che finalmente è guarito dalla varicella, bronchite e sinusite, spalmato da testa a piedi con protezione solare 30 e per quanto possibile protetto da cappellino, maglietta o costumino tipo muta. E' così bianco che sembra un tedeschino :-)  
Nel pomeriggio i nostri cuginetti hanno caricato i bagagli in auto, oltre a piadine e cassoni e sono partiti per tornare a casa. Ioi invece, proprio uscendo di casa per salutarli, ho lasciato nella toppa della porta uno dei due mazzi di chiavi e così io e Topastro siamo rimasti chiusi fuori ah ah! Per fortuna i nostri due simpatici vicini di casa ci hanno aiutato ad aprire la porta :-)

lunedì 27 febbraio 2012

Storia di due piccoli stemmi

Viserba, 27/02/2012. Nei giorni scorsi ho giocato parecchio con la mia nuova fotocamera. Ho fatto prove di scatto in interno, esterno, effetti speciali, macro...
Ero alla ricerca di piccoli oggetti da fotografare e naturalmente mi sono venuti in mente i bottoni della scatola della mia nonna. Ho scelto due piccoli oggetti di metallo dorato e una volta scaricate le immagini su computer mi sono chiesta: ma cosa sono? Li ho avuti tra le mani tante volte, anche quando ero piccina, ma non sapevo di preciso di cosa si trattasse.
Così ho pensato di inviare una mail a Giorgio Gallavotti, l'uomo dei bottoni. Io pensavo si trattasse di due stemmini decorativi per giacca ma lui mi ha risposto che trattandosi di due pezzi identici era più probabile che si trattasse di gemelli per camicia e che quello ritratto sembrava uno stemma pubblicitario di una fonte di benessere visto che si intravedeva una donna intenta a fare delle cure termali. La corona poteva essere indizio di terme in una villa di nobili. Giorgio mi ha anche scritto che sotto all'immagine pareva esserci scritto qualcosa, cosa che io non avevo notato. Mi sono armata di lente di ingrandimento, come mi ha suggerito, ma non sono riuscita a leggere le lettere minuscole.
Ho scattato altre immagini e ingrandito il più possibile l'immagine sul computer fino a quando sono riuscita a intravedere la scritta: ALEA IACTA EST. Io il latino non l'ho studiato e storia non era una delle mie materie preferite quindi ho digitato la frase su Google e scoperto che significava: "il dado è tratto" o meglio ancora: "il dado è stato lanciato". Frase pronunciata da Giulio Cesare quando con il suo esercito proveniente dalla Gallia varcò il confine italiano che era appunto il fiume Rubicone. Violando il confine prese una decisione irrevocabile perché era come dichiarare guerra a Roma e infatti scoppiò la seconda guerra civile.
Il Rubicone... Savignano... dove abitavano i miei nonni!
Più per curiosità che per altro ho cliccato "Immagini" relative ad "ALEA IACTA EST" e proprio nella seconda riga mi appare lo stesso stemmino dei due piccoli oggetti di metallo: Stemma Provincia di Forlì-Cesena. Incredibile! Che fortuna! Intanto proseguiva lo scambio di mail con Giorgio. Io gli spiegavo che la nonna Palmira aveva gestito per molti anni il bar della stazione di Savignano, (la mia cugina Ivana di secondo o terzo grado, che vive a Cervia, mi racconta spesso che quando era ragazzina la mandavano dalla zia a dare una mano al bar), che il nonno andava a caccia...  e Giorgio mi rispondeva che forse si trattava di un distintivo che gli permetteva di andare a caccia in tutto il territorio della provincia di Forlì. Oppure si trattava di distintivi che erano in vendita insieme ai giornali nel bar della stazione... 
Il rebus iniziava a sbrogliarsi ma restava ancora misterioso e così ho deciso di telefonare allo zio Roberto
Lo zio mi ha raccontato che la nonna era di Vicenza mentre il nonno Raffaele era romagnolo, (1911-1970). Il nonno Raffaele era falegname ed ha lavorato per tanti anni in un negozio di giocattoli di legno a Cesenatico di proprietà di un ebreo. Durante l'occupazione dei tedeschi il proprietario aveva chiesto al nonno se poteva aiutarlo a fuggire in montagna insieme ai partigiani ma il nonno non aveva contatti e non poté aiutarlo. In ogni caso sarebbe stato molto pericoloso aiutare un ebreo. Un giorno il proprietario del negozio sparì e il nonno Raffaele perse il lavoro. I miei nonni si trasferirono da Cesenatico a Savignano, dove mi pare di capire che erano già stati e per un po' di tempo il nonno lavorò come volontario guardiacaccia, (aveva la passione per caccia e pesca). Dopo alcuni anni fu assunto e divenne un guardiacaccia dipendente della provincia di Forlì. E qui forse si risolve il mistero. Lo zio Roberto mi ha detto: potrebbero essere le mostrine della divisa da guardiacaccia del nonno Raffaele. 
Mi ha suggerito di dare un'occhiata al cappello della divisa da guardiacaccia, che conserva mia sorella, per verificare se riporta lo stesso stemma. Ho telefonato a mia sorella e chiesto se poteva fotografare il cappello e inviarmi la foto. Eccolo qui! In effetti si tratta dello stesso stemma anche se molto più semplificato perché cucito a mano. Manca il ponte, la fonte da cui esce l'acqua, la scritta in latino... ma è lo stesso stemma!
Vi è piaciuta questa storia? Questi due piccolissimi oggetti di metallo racchiudevano tante notizie interessanti e legate alla mia storia familiare. La penultima immagine del post l'ho scattata nel settembre 2010 quando sono andata a Savignano a raccogliere castagne matte con Topastro. Si tratta del ponte romano sul Rubicone, il ponte riprodotto sullo stemma. 
Qui potete vedere le foto e qualche racconto dei bottoni di Sandra: I BOTTONI.

mercoledì 18 gennaio 2012

E oggi son 40!

Pollon72, ovvero mamma Claudia, oggi compie ben 40 anni! Mamma mia...
Acciacchi vari a parte, (e in questi ultimi mesi mi son fatta mancare poco o niente), io non me li sento. Sono ancora una bambina, quella della foto qui sotto, in quel passeggino antico con l'ombrellino parasole. Non ho idea di dove sia stata scattata la fotografia.
Tutte le foto di questo post, tranne l'ultima, provengono da un album con la copertina di finta pelle lavorata, di quelli con le pagine leggermente adesive su cui si posava la fotografia prima di richiudere la pellicola di plastica trasparente che proteggeva le immagini. Le ho scannerizzate anni fa e ogni tanto mi piace guardarle. 
Questa panchina era davanti a casa della mia nonna Palmira. Non so se è ancora lì.  La prossima volta che io e Topastro andiamo a raccogliere castagne matte controllo! Stranamente indosso abiti che sembrano comprati in qualche negozio ma la gonna, quella forse potrebbe essere stata fatta a mano. Mia madre cuciva, lavorava con uncinetto, ferri e una macchina-maglieria. Realizzava abiti, maglioni, sciarpe, astucci per la scuola...
Qui sopra sono nel "giardino" della casa in cui ho vissuto per quasi tutta la mia vita da figlia tranne, mi pare, il primo anno di vita. Attorno a casa non c'era nulla! Solo cantieri di case in costruzione. E la via era chiusa, in fondo c'era il prato. Ora è aperta e dall'altra parte c'è il polo scolastico di Viserba. Mentre frequentavo la terza elementare la scuola fu portata a termine e noi ci trasferimmo a metà anno in quella scuola bellissima. I primi due anni e mezzo di scuola li ho passati in aule ricavate da vecchi appartamenti in una palazzina poco lontano dalla scuola vera. Il vestitino nero ce l'ho ancora! Lo indossa ogni tanto una bambola molto grande che mi hanno regalato quando avevo sicuramente più di 12 anni.
Qui sopra di nuovo davanti a casa della nonna, non so quanti anni avevo, nell'album non ci sono date, nessuna scritta, neppure dietro le foto. 
Qui sotto, stesso posto, con abitini fatto dalla mamma. Mi pare che mia madre lo abbia fatto, uguale, per me, mia sorella e alcune altre bimbe. Mi pare di aver conservato pure questo. E' molto bello. Di tesuto bianco con particolari a fiori e decorato con una farfalla ricamata e tanti nastrini di diversi colori.
Penso che tutte le foto siano state scattate con la macchina fotografica qui sotto. Una vecchissima Bencini Koroll II, italiana che monta pellicole di medio formato, (120). L'ho usata anche io da ragazzina. Non ha un gran valore ma è un caro ricordo! Questa sera alle 22:30 si chiude il mio giveaway e nei prossimi giorni annuncerò chi sarà il fortunato che riceverà gonnellina, copricapo e mantello!
P.S.: visto che è il mio compleanno me lo fate un regalino? Cliccate qui per aiutare Famiglie SMA a salire nella classifica? Le prime tre organizzazioni riceveranno una donazione :-)
...il post era pronto per essere pubblicato, magari in tardi mattinata, e come ogni mattina mi preparo il cappuccino che bevo mentre leggo le mail e gli aggiornamenti su FB, sui blog. Scorro le prime mail di auguri, (grazie!), e poi trovo quella di Elena in cui mi annuncia che ho vinto il suo giveaway. Degli oggetti carinissimi marchiati Las Vegas! Potete vederli qui. Grazie Elena per questo regalo di compleanno!!! 

mercoledì 11 gennaio 2012

Ricordi di asilo

Questo "post" è stato scritto nel mese nel 2011, mse di Maggio.  All'inizio non era un post ma il racconto di una delle tante telefonate tra me e la mia cugi  brianziola. C è una delle mie care cugine e amica. Una persona specialissima! Condividiamo momenti belli e brutti e ci vogliamo bene davvero. Durante le nostre telefonate ci scambiamo news, opinioni riguardo stili di vita commentiamo notizie che accadono nel mondo vicino e lontano e a volte ricordiamo episodi del passato. E così tanti mesi fa abbiamo iniziato a parlare dei nostri ricordi dei giorni trascorsi all'asilo. Non della scuola per l’infanzia né della scuola materna, quando io e lei eravamo piccine si andava all’asilo. Punto. Io non ho tantissimi ricordi di quel periodo della mia vita e non ho neppure idea del periodo in cui ho frequentato l’asilo. Sono sicura di aver trascorso un periodo all’asilo delle suore e un altro periodo all’asilo comunale.
Dell’asilo delle suore ricordo una mattina. Mi accompagnava la nonna Palmira che, non ricordo per quale motivo, era ospite a casa nostra, (lei però abitava a Savignano). Io non volevo entrare proprio perché sapevo che a casa c’era la nonna e volevo stare con lei. Io adoravo la mia nonnina Palmira. La suora mi incitava ad entrare e io mi sono attaccata al portone di ingresso. Nel bauletto-cestino rosso avevo la Fiesta e la nonna mi diceva che se non fossi entrata all’asilo non avrei potuto mangiarla. Non ho mangiato la Fiesta ma sono tornata a casa con la nonna! Questo è ciò che ricordo e non saprei dire se corrisponde al 100% a ciò che è successo davvero.

E poi ricordo il salone dell’asilo delle suore con un’altalena a 4 o 6 posti. Di quelle di ferro che c’erano una volta. Avevano due sedili, uno di fronte all’altro e una pedana nel mezzo. E mi ricordo anche le biciclettine finte con una specie di contachilometri, se ne intravede una proprio in questa foto:
Ho anche qualche ricordo del pranzo, sui piccoli banchi come quelli di scuola. Bisognava mangiare tutto. E ricordo anche che c’era una bimba che conoscevo perché abitava nello stesso palazzo dove abitavo anche io, ma lei era nella classe dei bimbi grandi!

Dell’asilo comunale invece ricordo benissimo che un giorno sono rimasta a fare il riposino insieme agli altri bimbi, sulle brandine. Ero stesa sulla brandina e il bimbo che era nella brandina accanto alla mia mi chiese: sai una cosa? E io: no. Lui: merda rosa. Ricordo che ci rimasi malissimo, e non so perché mi sia rimasto impresso questo momento.
Sempre dell’asilo comunale ricordo che un giorno ci fecero sdraiare su fogli bianchi per poter disegnare il contorno del nostro corpo e noi con i pennarelli abbiamo decorato i nostri ritratti a figura intera. In questo asilo mi pare di ricordare che ero una bimba della classe Verde.
Sono sicura che ci fosse una specie di piccola casina, forse dei semplici pannelli, al cui interno c’era la cucina e altri mobili di casa e mi piaceva tanto. 
Ora questi ricordi sono scritti qui e non svaniranno. Se mi viene in mente altro penso che aggiornerò il post! :-)
Qui trovate i ricordi di: mammozza


Per tutti coloro a cui piace passare dal mio blog a leggere un post, lasciare un salutino... partecipate, se vi fa piacere, al giveaway regalino fatto con le mie manine.

mercoledì 14 dicembre 2011

Natale di avvicina

Da alcuni giorni anche a casa nostra l'albero di Natale fa bella mostra di sè in salotto! Io e Topastro abbiamo impiegato alcune ore per recuperare le scatole con le decorazioni dalla cantina, montare i rami dell'abete, appendere palline, trenini e pupazzetti.
E poi abbiamo appeso alle porte e sparse in casa le nostre decorazioni fatte con vecchi cd e quelle con i ritagli di tessuto. E ancora le palline realizzate con i calzini di Topastro, renne, angioletti e candele natalizie. 
Abbiamo accumulato così tante decorazioni che è stato impossibile usarle tutte per addobare casa ma sono comunque contenta perchè tante sono state fatte a mano, da me e Topastro e altre sono regali. Quindi sono almeno due anni che non spendo neppure 1 Euro per addobbare casa e in più mi diverto! 
I gattoni sono più pigri del solito e con l'arrivo dell'inverno dormono tante ore vicino al termosifone. Topastro continua a giocare con i Lego e costruisce muri, navi con le ruote, strani automezzi e oggetti che nella realtà non esistono. Topastro ha anche scritto la letterina a Babbo Natale, è stato breve e conciso, ha chiesto in dono un cagnolino che abbaia, cammina e mangia l'osso.
A me questo tipo di giocattolo non piace tanto... mi pare un affronto all'intelligenza e fantasia che hanno i bimbi ma il Topastro parla di questo famoso cagnolino, che lui chiama Sangui, da settimane e forse Babbo Natale potrebbe accontentarlo...
Questo è un particolare del nostro albero, con i bastoncini di pipette di supermamma. Grazie! Mi piace questo scambio di decorazioni che mi hai proposto anno scorso e quest'anno!
Vi ricordo ancora una volta che è in corso un giveaway sul blog di mammadifretta. Il vincitore riceverà un libro: Oltre il naufragio. 
"un libro che parla di vita... Come ci si sente quando scopri che tuo figlio è disabile?? E' un turbinio di emozioni... sei su un'isola. Non ne puoi uscire. Devi solo decidere se vivere nel miglior modo possibile... o lasciarti andare."
Vi invito inoltre a partecipare al contest di Appuntamenti CreAttivi. Il tema di dicembre è legato al Natale, alle feste... potete leggere il post di presentazione qui. Io, Monica e Cì stiamo preparando tre regalini per le partecipanti; per chi avrà voglia di giocare a creare oggetti per la Barbie e segnalare Associazioni che si occupano di persone in difficoltà. Vi mostro il regalino che sto preparando io, quello nella foto qui sopra. Non è finito, ci sto ancora lavorando :-)

domenica 20 novembre 2011

Domenica

Domenica di relax, con il raffreddore, sul divano, ciambella, the caldo, tv, Lego...
Giornata in pigiama, da mattina a sera e con i gatti sul divano a fare le fusa. 
Vi segnalo una raccolta fondi, si può donare anche solo 1 Euro, per comprare un Ipad a bimbi affetti da SMA: Un Ipad per la SMA.
E domani, se ne avete voglia, passate di qui... sorpresa!!!!

lunedì 6 giugno 2011

Matrimonio bellissimo

Il matrimonio di Emanuela e Marcello è stato davvero meraviglioso! 
Samuele fa sempre colazione a letto con biberon di latte e biscotti e poi si riaddormenta. Giovedì mattina ha bevuto il latte e dopo due minuti me lo sono trovato nello studio: mamma, dobbiamo andare da Mattia! Si, oggi andiamo da Mattia ma bisogna togliere il pannolino, mettere le scarpe... E' corso in bagno a fare pipì, ha tolto il pannolino e si è tirato su i pantaloni, senza mutande, al contrario... Indossato le scarpe e ha dichiarato che lui era pronto!
La mattina siamo partiti davvero e Topastro, come sempre, in auto è stato bravissimo. Lui parla, osserva, gioca, parla, riposa, fa domande, parla! :-) E ha voluto ascoltare le sue canzoni preferite solo una quindicina di volte ognuna. Alle 13.00 eravamo in Brianza, a casa dei futuri sposi. Il matrimonio si è svolto sabato alle ore 15.00 e devo dire che i vostri incroci di dita hanno funzionato. Il tempo non è stato bellissimo ma non ha diluviato. Quando la sposa è entrata in chiesa piovigginava ma niente pioggia all'uscita, dove questa bellissima Hummer Limousine attendeva gli sposi.
La cerimonia in chiesa è stata molto bella. Topastro all'ultimo momento è stato reclutato per portare un dono all'altare e visto che non voleva andarci da solo l'ho accompagnato. I canti del coro sono stati molto belli, così come la predica. E la sposa, a sorpresa, ha dedicato una canzone allo sposo: Vorrei saperti amare...! Dopo la cerimonia quasi tutti gli invitati sono saliti sul pullman che ci ha accompagnati al Castello di Lajone dove si è svolta la festa, ecco una foto scattata sabato.
Per fortuna non ha piovuto e abbiamo potuto trascorrere un po' di tempo all'aperto. Gli adulti hanno consumato l'aperitivo, io adoro gli stuzzichini che si servono durante gli aperitivi e questo era veramente grande! Tantissimi tipi di formaggi, salumi, pane, pesce, fritto.... Anche Topastro ha gradito. I bimbi hanno potuto correre e giocare nel grandissimo parco allietati dalla musica del sassofonista. Dopo un po' siamo entrati nel salone per cenare, ogni tavolo illuminato da tantissime candeline. Noi eravamo seduti al tavolo "La principessa e il ranocchio"
Il menù era veramente delizioso e la pietanza che mi è piaciuta di più è stato il risotto al cedro di Amalfi e rosmarino selvatico. Dopo cena ci siamo trasferiti a bordo piscina per il taglio della torta e lancio di lanterne volanti. E' stato molto suggestivo! La torta e la frutta sono state servite in taverna, accompagnate da musica per chi voleva ballare. Topastro si era già scatenato durante la cena. Il salone era molto ampio e c'era posto per ballare o correre. Topastro ha messo in scena una specie di ballo composto da corse, salti, piroette, facce buffe e cadute spettacolari sul pavimento. Pareva impazzito :-)
A proposito, eccolo qui sopra il bellissimo Topastro, vestito per la grande festa! Non è bellissimo?! Chiaramente il mio giudizio di mamma non conta, lo so, ma era così bello! Pare un piccolo modello! Quella faccia da furbetto, la cravattina... da baciare! :-) 
Verso l'una la festa si è conclusa e siamo saliti nuovamente sul pullman, anche  gli sposi. Verso le 4.30 o poco dopo abbiamo posato la testa sul cuscino contenti di questa bellissima festa. Non vi mostro le foto degli sposi o altri invitati perchè non ho chiesto il permesso e non mi piace pubblicare immagini in cui si vede il viso delle persone senza averle prima avvisate. 
Che dire... GRAZIE. Grazie agli sposi per l'invito, l'ospitalità e la bellissima festa! E' stato bello trascorrere alcuni giorni insieme, anche se un pochino frenetici. Samuele e Mattia hanno giocato e litigato. E' stato buffo ascoltare l'uno o l'altro domandare a chi era in castigo: perchè sei arrabbiato? Perchè piangi? Oppure i loro discorsi da bimbi: come si fa a fare volare questo aereo? (di carta) Te lo spiego io come si fa: ci vuole il vento!
Agli sposi auguro molta fortuna, salute e felicità!
Dimenticavo. Il regalino mio e di Topastro è il barattolo di vetro. Abbiamo confezionato un dono monetario dentro ad un barattolo di marmellata con tanti cuoricini di pannolenci di diversi colori cuciti a mano. Ho ritagliato due cuori e dentro ho messo dei piccoli pezzetti di stoffa per renderli un pochino cicciottosi. E in questa ultima foto io e Samuele in chiesa mentre portiamo il Dono all'altare, Samuele sul pullman, altra foto da cui ho tagliato la cugina C, Samuele che balla e la bomboniera!
...ho una cosa da confessare: ieri tornando a casa in auto mi è venuto in mente che non mi sono fatta fare neppure una foto insieme agli sposi! Sigh.. Penso che non si possa ripetere tutta le cerimonia per fare una foto :-) Topastro invece continua a ripetere che lui non ha mangiato la torta! Certo... verso mezzanotte si è addormentato sul passeggino! Gli sposi mi hanno autorizzata a pubblicare i loro bellissimi sorridenti visi e quindi condivido volentieri con voi questo collage perchè possiate vedere con i vostri occhi quanto erano belli! Anzi, bellissimi! Queste immagini, tranne quella in basso a sinistra, le ha scattate la zia Anto!
Piccola chicca: il matrimonio visto dal Topastro
mamma promettimi che domani andiamo ancora da Mattia. Lo sai che Mattia deve fare un regalo per la sposa, che la sposa era la Mamuela. Perchè, lo sai perchè? Perchè siamo andati al castello. Allora, prima di tutto ti dico una cosa molto importante che non è segreto. Lo sai che domani voglio andare in un altro posto dove ci sono i giochi ma però è meglio che stiamo qui perchè oggi è sabato. Il castello era bello e anche che abbiamo mangiato tutto. Ballavo. Io ero sul pullman, davanti. E c'era la zia e il signore che guidava. C'era un sacco di gente. Gli sposi erano sulla loro macchina lunga. Ma noi siamo arrivati prima di loro! Quindi noi abbiamo vinto. Io ho mangiato molte cose ma no la torta. Lo sai perchè? Io volevo la torta!