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martedì 3 gennaio 2012

Copripoltroncina POÄNG Ikea

Il Topastro ha una poltroncina POÄNG da molti anni e gli piace usarla per guardare la tv, leggere libri e ora per giocare con i Lego nella sua nuova postazione.  In casa spostiamo spesso i giocattoli del Topastro, il divano, i tavolini e i tappeti a seconda degli oggetti più usati in quel momento e che vengono posizionati in maniera da essere più raggiungibili.
Questa poltroncina Ikea ha la fodera bianca e si sporca facilmente, inoltre il gatto ultimamente l'ha presa di mira e la usa come lima personale per le unghie! Ha già rovinato la parte altra, dove si appoggia la testa, e così ho deciso di cucire una copertura facilmente asportabile per essere lavata e che proteggesse la fodera originale dalle unghie di Pollo. 
E' stato molto semplice e veloce. Il tessuto a fantasia blu apparteneva ad un vecchio copridivano, era anche un pochino liso e quindi l'ho usato in doppio strato. Ho cucito una tasca in cui infilare la parte superiore della poltroncina, dove si appoggia la testa, e poi ho fissato dei laccetti per mantenere aderente il resto della copertura, (schienale e seduta), alla poltrona. 
Sono molto soddisfatta del risultato. Topastro la usa per giocare con i mattoncini, sua ultima passione. E' capace di stare seduto anche tre ore arrabbiandosi e lamentandosi quando i mattoncini non si incastrano come vuole lui. Rimane da vedere in quanto tempo Pollo, il gatto, riuscirà a bucare il mio copripoltroncina... 

mercoledì 6 luglio 2011

La tana del Topastro 2

Questa è la storia dei lettini del Topastro. Quando era piccino piccino dormiva nella carrozzina Inglesina. Poi è cresciuto un pochino e ha dormito cullato nell'amaca del lettino da viaggio. Quando ha messo su qualche altro chiletto è sparita l'amaca e ha dormito in basso in basso. Verso i 6/7 mesi è stato sfrattato dalla stanza dei genitori ed è andato a dormire nella sua cameretta nel lettino con le sponde. 
Giostrina, musichetta, davvero una bella stanzetta! Piano piano si è arredata da sola con giocattoli, libri, tavolini, seggioline, libreria... Nel mese di Gennaio dello scorso anno il Topastro ha ricevuto un bellissimo letto a soppalco Ikea Kura e gli è subito piaciuto. Tanto spazio sotto al letto per giocare, la tenda... la sua tana. Sotto al letto c'era il suo ufficio: tavolino, sedia, lampada, tastiera, mouse, ...
Ci ha dormito per un bel po' anche se la mamma non era mica tanto felice quando era ora di cambiare le lenzuola, operazione davvero complicatissima con questo letto alto in cui il materasso è incastrato in una specie di cassetto. C'è stato anche un lungo periodo in cui Topastro ha preferito trasferirsi nel lettone della mamma ed è stato bello addormentarsi abbracciati e farsi le carezze.
Quando la mamma proprio non ne poteva più di arrampicarsi sul letto alto, estrarre il materasso dal cassetto e rimboccare il lenzuolo con gli angoli attorno al materasso ha deciso di girarlo! Ed eccolo qua, ora è diventato così! Questo letto è davvero carino, sia con il materasso in alto che in basso. Nessuno mi paga per far pubblicità, mi piace davvero!
Topastro ora ha la cameretta molto più piccina perchè lo spazio sotto al letto non c'è più e i giocattoli che erano nella tana abbiamo dovuto toglierli quasi tutti. Però nella nuova posizione il letto offre la possibilità di appendere tante cose! Una tenda, un pannello con le tasche per i pinguini, carillon, il canestro, le borse, ...
Visto che ero in vena di modifiche ho anche alzato il tavolino di legno. Avevo già reso più alti i tavolini in plastica grazie a delle costruzioni colorate (mattoncini). Per il tavolino in legno ho usato dei tappi del detersivo liquido che avevo conservato per fare qualche lavoretto. Un po' di colla a  caldo e il gioco è fatto. 
Topastro ora è alto un metro e i tavolini risultano piuttosto scomodi perchè quando è in piedi si deve chinare con la schiena per giocare sopra al tavolino. Ho alzato anche le gambe di una seggiolina, con dei tappi di plastica del latte e dell'acqua. Però Topastro mi ha detto che la seggiolina è ancora troppo bassa, dovrò inventarmi qualcosa di diverso... Magari provo ad incollare un secondo tappo sopra al primo :-)

domenica 16 maggio 2010

La tana del Topastro

Il Topastro a gennaio di quest'anno ha abbandonato il lettino con le sponde e si è trasferito in un letto Ikea KURA. Il letto gli è piaciuto sin dalla prima notte ma soprattutto gli è piaciuto il sotto. Sotto il letto Kura il topastro ha la sua tana.
Una tenda blu su cui ho cucito un castello, un trenino e delle nuvole nasconde i giochi che Topastro ha nella sua tana-casetta. L'idea della tenda mi è venuta dopo aver letto questo post di Yummy. Inizialmente avevo sistemato allo stesso modo di Yummy un mio vecchissimo lenzuolo con Topolino, Paperino e Co. Poi ho preso una vecchia tenda di un bel blu cangiante, l'ho ridotta di misura e ci ho cucito sopra castello, trenino e nuvole. Volevo metterci anche un pinguino e altre nuvole ma poi ho perso l'ispirazione.
Sotto al letto ci sono un tavolino, una seggiolina, un lettino per le bambole, un carrello pieno di attrezzi e un gioco sonoro con tanti tasti, manopole e animaletti. La tenda è fissata alla guida di metallo che regge le doghe del materasso e sempre alle doghe è appeso un portaoggetti di retina verde, anche questo Ikea come il tavolino, lampada, tappeto e il lettino per le bambole.
Il Topastro spesso si chiude nella tua tana e si stende a giocare sul tappeto oppure a disegnare sul tavolino. E' proprio una tana carina. L'abbiamo abbellita con un carillon attaccato alla scaletta, immagini del trenino Thomas, una campanella e altri oggettini.
Per ora il Topo non è tanto alto e anche se non può stare in piedi sotto il letto riesce comunque a stare seduto al tavolino o sul tappeto a giocare. Ogni tanto qualcuno mi chiede com'è questo letto e io rispondo che è veramente bellissimo. La stanza del Topastro è piccolina e se avesse un letto normale non potrebbe tenere in cameretta tutti i giochi che sono nella tana. Anche quando non riuscirà più a giocare sotto il letto potremo usare questo spazio  come una specie di ripostiglio per i giocattoli ingombranti. Mi piace proprio tanto e quando il Topastro crescerà il letto si potrà capovolgere e usare come un normale letto, (le dimensioni sono quelle di un normale singolo).
L'unico ma non poco importante difetto si presenta quando devo cambiare le lenzuola. Mamma mia... le ho provate tutte, da sotto, da sopra, con la pedana, spostando il materasso... E' una fatica immensa. Solitamente mi arrampico sopra il letto e sollevo gli angoli del materasso per poter fissare il lenzuolo con gli angoli. Stando sopra il letto è però impossibile lisciare per bene il lenzuolo e spesso la tela cerata che è tra il materasso e il copri-materasso fa le pieghe... Il problema, secondo me, è che il materasso è incastrato in una specie di cassetto con le sponde troppo alte, (che servono per evitare che il bimbo cada), forse se le sponde attorno al materasso fossero alte quanto il materasso stesso non sarebbe così faticoso vestire il letto. Le sponde però non possono essere più basse perchè servono appunto ad evitare che il bimbo cada dal letto. Naturalmente uso un copripiumino al posto del lenzuolo più coperta perchè altrimenti diventerebbe davvero un'impresa impossibile.
Il resto della cameretta è arredato con una libreria Ikea, (forse si è già capito, ..mi piacciono gli oggetti e mobili Ikea!).
Libri, giocattoli, pupazzi, nella libreria ci mettiamo di tutto. In terra un contenitore pieno di mattoncini per costruire e giocattoli sparsi, come sempre!
Rimane giusto un pochino di spazio per un normalissimo armadio, il fasciatoio di quando era piccolino e un cestone di vimini.
Prima di scattare le foto io e Topastro abbiamo messo in ordine la tana perchè questo non è il suo normale aspetto... Ecco un esempio di quotidianità qui sotto:
Ed erano solo le dieci di mattina...
Il soffitto!!! Mi ero dimenticata di mostrarvi il soffitto della cameretta. Eccolo qui sopra nella versone notturna :-)
Aggiornamento Luglio 2011: qui potete vedere la nuova disposizione della stanza: tana del Topastro 2

lunedì 5 aprile 2010

Hackerare un orologio da parete Ikea

Parecchi anni fa ho acquistato due Orologi da parete Ikea RUSCH che sono stati appesi alle pareti dei due bagni. Ogni mattina i miei occhi controllano ripetutamente l'orologio per controllare quanti minuti mi restano per sbrigare la vestizione mia e del Topastro prima di dover per forza  uscire di casa onde evitare di arrivare tardi al lavoro. Uno dei due orologi era appeso nel bagno piccolo, con la doccia e senza finestra. E' stato quindi esposto per anni ad umidità e sbalzi di calore ma ha sempre funzionato benissimo. Qualche giorno fa ho cambiato la batteria all'orologio e mentre eseguivo questa semplice operazione il cerchio di plastica bianca su cui sono stampati i numeri si è crepato e l'orologio si presentava così:
Visto che nel super uovo di cioccolato di Pasqua abbiamo trovato una calcolatrice-astuccio ed un orologio da parete, ho pensato di buttare via l'orologio Ikea perchè le lancette, dopo che la parte su cui sono impressi i numeri si è crepata non riuscivano più a girare. Ho pensato di recuperare qualche pezzo dell'orologio per poterci fare qualche lavoretto ma proprio mentre toglievo il coperchio trasparente mi è venuta un'idea: sostituire il disco con i numeri con un foglio di carta disegnato da Topastro!
Dopo aver estratto il coperchio trasparente che si può rimuovere spingendo i piccoli perni dal retro dell'orologio, ho rimosso completamente il disco bianco con i numeri che si spezzava ad ogni tocco. Ho usato il coperchio trasparente per disegnare un cerchio della grandezza giusta da poter essere messo dentro l'orologio ed un foglio di cartoncino abbastanza spesso.
Il Topastro ha fatto un disegno e io ho ritagliato il cerchio di cartoncino. L'ho appoggiato sopra l'orologio dopo aver smontato le lancette e ho premuto leggermente al centro per lasciare sul cartoncino il segno che mi serviva per creare un buco per poter  infilare il foglio sul meccanismo dell'orologio. Ho usato le forbicine per tagliare le unghie perchè hanno le lame arrotondate e per fare un buchino piccolo tondo sono più adatte delle normali forbici.
Ho fissato il foglio di cartoncino all'orologio con il nastro biadesivo lungo il bordo, (praticamente sulla parte posteriore a dove sono disegnati i numri), e ho usato dei numeri adesivi  per completarlo. Non ho usato il righello quindi i nostri numeri non sono perfettamente al loro posto :-)
Ho pensato di postare questo lavoretto perchè non è necessario avere un orologio da rottamare, se ne può comprare uno nuovo da Ikea, costa 1.99 Euro ed è facile da smontare. E' un'idea carina per un regalino ai nonni, al papà o da mettere nella cameretta dei bimbi :-)
Ed ecco qua il nostro orologio dopo il restyling! Pare che il meccanismo, nonostante le lancette siano state smontate per poter inserire il nuovo disco, sia perfettamente funzionante.
Al posto del disegno si può usare una fotografia o un ritaglio di un personaggio dei cartoni animati, insomma quello che vi piace di più!

domenica 21 febbraio 2010

Cosa facciamo 21 febbraio 2010

Dopo tanta pioggia finalmente questa mattina un po' di sole. La settimana scorsa però le giornate sono sempre state fredde, grigie e piovose. Spero che manchi poco all'arrivo della primavera perché nonostante abbiamo tanti giochi da fare in casa.... ho voglia di aria, passeggiare sotto il sole e andare al parco!

In questi giorni ho preparato una piccola sorpresa per il primo compleanno di un amichetto del Topastro. Sto diventando bravina con ago e filo.
Ho costruito una bellissima corona in tessuto pile, (il tessuto che mi è rimasto dopo aver partecipato al laboratorio del nido per costruire il costumino di carnevale). Ho copiato il modello da un link segnalato in un post di homemademamma. Grazie Paola, la nostra corona è stupenda!
Insieme al Topastro ho anche preparato un "piccolo" biglietto di auguri. Io ho scritto e colorato le lettere e il Topo mi ha aiutato con tutte le parti bianche attorno alle lettere. Ne è venuto fuori uno striscione lunghissimo colorato e carino. 
Infatti nella foto si vede solo una parte del nostro biglietto, manca la
parte con nome del festeggiato. Il Topo si è divertito molto a disegnare linee, puntini, pallini e scarabocchi. Direi che siamo promossi entrambi in disegno. Che altro abbiamo fatto in questi giorni di pioggia? Giocato come sempre a fare la pappa perché il Topastro adora cuocere i suoi fagioli.
Inoltre in questi giorni papà Sergio ha consegnato al Topo un nuovo giocattolo costruito da lui. Una stupenda e capiente credenza per stipare tutti i cibi, stoviglie e contenitori del Topo.
Non è bella? Il Topastro ha gradito molto il regalo, (la mattina successiva non voleva uscire per andare al nido perché doveva giocare con la sua chedencia). Apre e chiude gli sportelli in continuazione e ha riposto i suoi barattolini all'interno della credenza... (ovvero se apri lo sportello ti cade tutto il contenuto addosso).
A proposito di credenza, voglio raccontare perché questo mobile è chiamato così. Mi è stato spiegato tantissimi anni fa durante una visita al Castello di Montebello. La Credenza era in origine un mobile basso usato a partire dal 1600 in Emilia Romagna. Veniva collocato nella sala dei banchetti e sopra di esso venivano messi i piatti dei cibi da servire agli invitati.
Nel medioevo su ogni piccolo monte della Valmarecchia c'era un castello e un Signore che governava una parte delle terre circostanti.
I Signori cercavano di appropriarsi delle terre altrui e ogni metodo era lecito, anche invitare i nobili di un altro castello ad un banchetto e avvelenarli.
Così fu data vita all'usanza di fare assaggiare i cibi ad un servitore prima di servirli agli ospiti. Il servitore dopo aver assaggiato i cibi posati sulla credenza tranquillizzava gli ospiti: "Signori è stato offerto servizio di credenza". Ovvero: credetemi, ho assaggiato io stesso il cibo e non è avvelenato.
Mi è rimasto impresso questo racconto nonostante siano passati molti anni, forse perché ho visitato il castello moltissime volte, sia di giorno che di notte. (La visita notturna prevede il racconto di misteri e leggende del castello come il Fantasma di Azzurrina).
E a proposito di fantasmi o giù di lì... visto che recentemente ho visto su vari blog foto di salotti occupati... ecco le foto del nostro! E naturalmente non è occupato da fantasmi ma da giocattoli!
Una parte del salotto è dedicata ai mobiletti del Topo, quindi cucina, credenza e tavolini per fare la pappa o disegnare, a seguire pista dei trenini, (ormai ha fatto le radici sul pavimento visto che sono mesi che non posso smontarla perchè appena lo faccio, il Topo decide che deve giocare proprio con i trenini). Ancolo per i fogli, colori, album da colorare, mix di giocattoli nel mobiletto Ikea, contenitori blu con pezzi della pista del trenino e palline colorate...Ma non sono gli unici "angoli" del salotto occupati dai giocattoli del Topo, qua e là c'è qualche libricino, dvd, macchinine, ruspe.... Il Topastro ha una bellissima cameretta con tana sotto il letto piena di giocattoli ma naturalmente preferisce giocare in salotto dove solitamente vede me. 
Comunque non mi dispiace troppo avere il salotto occupato, è sicuramente più vissuto, colorato e vario! Anche se pulire è davvero difficile con tutta questa roba in giro!  Buona domenica!
...chissà quale sarà il prossimo regalo di papà Sergio.
Se volete una mini-credenza anche voi, cliccate qui:
E dopo la mini cucina arriva la mini credenza

mercoledì 10 febbraio 2010

Ristorante "Dal Topastro"

Squillino le trombe, rullino i tamburi… sto per presentarvi il super regalo che il Topastro ha ricevuto qualche giorno fa dal suo papà Sergio. Come accennato nel post sulla cucina realizzata con scatole di cartone, al Topastro piace molto cucinare la pappa finta e sbirciando i blog qua e là avevo visto un paio di meravigliose cucine in legno realizzate con diversi pezzi Ikea. Ho chiesto al papà del Topastro di costruirne una e lui si è messo subito al lavoro. Il risultato potete vederlo con i vostri occhi, secondo me è meravigliosa! La nostra mini cucina giocattolo Ikea.
La cucina del Topastro ha un frigorifero con lucetta che si accende quando si apre lo sportello e si spegne quando lo si chiude, come accade con il vero frigorifero. C’è il portabottiglie attaccato allo sportello e tanto spazio per conservare barattoli e scatole. Topastro ha recuperato tutti i contenitori vuoti di cibi veri che ha trovato in casa e ha riempito il suo frigorifero.  Ha messo i fagioli nella scatola del cioccolato e la pasta a forma di farfalle nella scatola della camomilla. (Due giorni fa abbiamo usato anche i pop corn come suggerito da Mariaelena di yummymummy). Il forno può cucinare i cibi di plastica del Topastro ed è dotato di finestra trasparente di plastica che nelle foto non si vede. Le manopole per accendere i fornelli, (fuochi realizzati con filtri per moka), girano e si può usare la carta scottex per pulire, …il Topastro la usa per pulirsi il nasino perché in questi giorni ha un po’ di raffreddore.  
Sulla mensolina il Topastro ha riposto bicchierini, barattolo vuoto delle vitamine e i gancetti con appese le presine che ha cucito mamma Claudia. E' davvero tenero vederlo trasportare i pentolini con le presine dal piano cottura al tavolino. Sui due fianchi invece ci sono i gancetti per strofinacci, scopa e paletta e dalla parte opposta due maniglie a cui sono appesi contenitori pieni di posate di ogni forma, colore e dimensione. Parte dei pentolini e delle posate sono stati acquistati da Ikea mentre tutto il resto è stato acquistato in vari negozi molto tempo fa.
Sui due fianchi invece ci sono i gancetti per strofinacci, scopa e paletta e dalla parte opposta due maniglie a cui sono appesi contenitori pieni di posate di ogni forma, colore e dimensione. Parte dei pentolini e delle posate sono stati acquistati da Ikea mentre tutto il resto è stato acquistato in vari negozi molto tempo fa. Inutile dire che il Topastro ha gradito moltissimo questo regalo e non fa altro che cucinare da mattina a sera. Ha anche momentaneamente abbandonato la pista dei trenini. Trovate l'elenco dei materiali usati per costruire la cucina e le istruzioni qui: yummymummy e qui: pianetamamma.
La base di partenza è il solito comodino RAST Ikea. Papà Sergio ha preso spunto da queste due cucine giocattolo e naturalmente ha apportato modifiche qua e là. I materiali principali che sono stati usati:
1 pezzo di compensato misure cm. 55x85, spessore cm. 1
1 comodino RAST
1 scaffaletto per spezie BEKVAM
4 maniglie KOSING
1 scolaposate MAGASIN
4 pomelli KOSING
1 portarotolo MOLGER
1 appenditutto MOLGER
1 scodella con fondo piatto diametro cm. 20
4 filtri per moka con gommina
2 scolaposate Ikea in plastica colorata
viti, cerniere, pezzi di legno per gli sportelli, gancio per il rubinetto...
(20/08/13 alcuni degli articoli, come la serie KOSING, potrebbero non essere più in vendita ma potete sostituirli con articoli simili Ikea)
Papà Sergio ha utilizzato delle cerniere tipo quelle per gli armadi per fissare i due sportelli così restano chiusi da soli e non c'è bisogno di mettere calamite. 
  

Ha messo dei pomelli per accendere i fornelli realizzati in legno e che girano a destra e sinistra. La lucina del frigorifero è una vera finezza mentre il rotolo portascottex è una idea mia. Alcuni dettagli qui sopra.Se avete domande riguardanti la costruzione della mini cucina: Sergeppetto. Per prenotarvi per venire a cena ad assaggiare le pappe preparate dal Topastro lasciate un commento sotto il post.
Volete realizzare anche voi la cucinetta per il vostro bimbo/a? Qui una raccolta di progetti realizzati con materiali di ogni tipo come scatole di cartone, comodini, vecchie cassettiere... cucina giocattolo fai da te.
Le cucine giocattolo dell'immagine qui sopra le trovate qui: small + FRIENDLY - Out of The Crayon Box - YOUNG HOUSE LOVE - RAMBLING RENOVATORS.
Qui invece trovate qualche immagine della credenza di Topastro che è stata realizzata con due comodini RAST e pezzi di legno per gli sportelli: la credenza.

domenica 31 gennaio 2010

Diario di una giornata con tanta neve!

Neve, neve e ancora neve!
Mai vista così tanta neve a Rimini come quest'anno. Forse dieci-quindici o venti anni fa! Quest'anno vogliamo battere il record :-)
Io e il Topastro, (che nella notte tra venerdì e sabato si è svegliato con 38.2 ...lo dicevo io che venerdì pomeriggio era molto strano), siamo rimasti chiusi in casa a guardare i fiocchi di neve cadere dal cielo e il Topo mi ha chiesto se poi tornano su...
Hai iniziato a nevicare questa mattina e nel giro di poche ore si sono accumulati un bel po' di centimetri sulle strade, la mia auto è in cortile, sepolta da uno strato soffice e bianco.
Dopo pranzo abbiamo dato il via a varie attività anti-noia. Per primo il Topastro ha voluto dipingere con i pennelli e dopo aver riempito quattro fogli di vari colori è voluto andare a lavarsi le mani, (lui non ama sporcarsi le dita con le tempere). Non si era sporcato neanche un centimetro di maglia o pantaloni con le tempere ma dopo essere uscito dal bagno ha avuto bisogno di un cambio completo, calze comprese! Se fosse rimasto sotto la pioggia per dieci minuti, si sarebbe bagnato di meno.
Mamma Claudia ha perso l'ispirazione per la tenda della Tana del Topastro sotto il letto e quindi ho attaccato la tenda al letto anche se non è finita. E' rimasto parecchio spazio ma non so come riempirlo. Mi sarebbe piaciuto metterci un pinguino perchè il topo adora questi buffi animaletti ma è troppo difficile per me che non vado molto d'accordo con ago e filo!
Con tanti ritagli di stoffa ho realizzato un trenino, nuvolette e un castello! E adesso la tana del Topo è ancora più simpatica.
A metà pomeriggio ho preparato un dolce di carnevale tipico della Romagna, le castagnole.
Ecco la ricetta:
200 gr. farina "00"
35 gr. zucchero semolato
50 gr. burro a temperatura ambiente
1 uovo
1/2 bustina di lievito
scorza grattugiata di un limone
3 cucchiai di liquore anice
1 pizzico di sale
latte quanto basta
Si mischiano per benino gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio. Poi si fanno tante palline, si friggono in olio bollente e si spolverano con zucchero a velo.
Poi io e il Topastro ce le siamo mangiate.
Mucca e Pollo, i due quadrupedi pelosi di casa, non si sono alzati neppure una volta durante tutta la giornata dalla loro cuccia vicino al termosifone acceso.
Il Topastro ha voluto giocare ancora un po' con fogli, forbici e colla. Le forbicine sono la sua passione, devo stare molto attenta perchè ha il divieto di alzarsi dal suo tavolino con le forbici perchè ho paura che prima o poi gli venga in mente di tagliare qualcosa di diverso dai suoi foglietti.
Pingu e Pinga hanno fatto un'escursione sulla banchina della finestra, loro sono abituati alla neve e di sicuro non gli dispiace questo paesaggio un po' strano per Rimini.
Domani speriamo che non nevichi tutto il giorno, così se il Topastro si riprende possiamo andare fuori a fare un giretto con il nostro slittino blu. Per ora però continua a nevicare!